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	<title>Altre Risorse Archivi - La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</title>
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	<description>Creazione oltre l&#039;idea</description>
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		<title>Crucipuzzle di Halloween</title>
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		<dc:creator><![CDATA[La Fabbrica dei Sogni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Oct 2021 19:51:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[Archivio articoli]]></category>
		<category><![CDATA[creatività e scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Manca ormai pochissimo ad una delle ricorrenze più amate dai bambini: la notte di Halloween! Ma perché questa festa è così attesa dai più piccoli? Probabilmente perché amano costantemente mettersi alla prova! Tutto ciò che riguarda terrore e brivido regala delle sane scosse di adrenalina che permettono di affrontare alcune piccole paure tramite il “gioco [&#8230;]</p>
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<p class="has-black-color has-text-color">Manca ormai pochissimo ad una delle ricorrenze più amate dai bambini: la notte di Halloween!<br><br><strong>Ma perché questa festa è così attesa dai più piccoli? </strong><br><br><strong><em>Probabilmente perché amano costantemente mettersi alla prova! </em></strong><br>Tutto ciò che riguarda terrore e brivido regala delle sane scosse di adrenalina che permettono di affrontare alcune piccole paure tramite il “gioco dello spavento” e lo sperimentare in prima persona la finzione ed il travestimento horror.</p>



<p class="has-black-color has-text-color">Oggi ti proponiamo una nuova risorsa stampabile gratuitamente, un classico dei giochi enigmistici, il <strong>crucipuzzle, ideato per i bambini e incentrato per l’appunto sul tema di Halloween</strong>.</p>



<span id="more-12383"></span>



<h4 class="has-black-color has-text-color wp-block-heading" id="h-perche-un-crucipuzzle">Perché un crucipuzzle?</h4>



<p class="has-black-color has-text-color">Il crucipuzzle è un gioco enigmistico semplice e ideale da proporre anche ai bambini alle prime armi con la scrittura. È una combinazione di logica e gioco, utile per memorizzare vocaboli e imparare a ragionare usando capacità diverse, come l’intelligenza visuo-spaziale. <br>L’enigmistica per bambini è un ottimo modo per allenare la mente su abilità richieste anche nello studio: attenzione, ragionamento, ordine mentale e molte altre.</p>



<h4 class="wp-block-heading">Come funziona il crucipuzzle? </h4>



<p class="has-black-color has-text-color">Nel link trovi due pdf formato A4, uno per giocare ed uno con le soluzioni.<br>Stampa una copia del file <strong>halloweencrucipuzzle.pdf</strong> per ogni bambino.<br>Tieni a portata di mano il file <strong>soluzionicrucipuzzle.pdf</strong> per visualizzare velocemente le soluzioni.</p>



<p class="has-black-color has-text-color">I bambini dovranno trovare le 15 parole indicate lateralmente all’interno del riquadro con le lettere.<br>Le parole sono disposte in orizzontale, verticale e diagonale.<br>Soltanto la parola “scherzetto” è scritta al contrario <em>(non è specificato nel pdf perché è stata pensata proprio come uno scherzetto)</em>. <br>Se i bambini riscontrano difficoltà nel trovarla, potranno ricevere in un secondo momento il consiglio di partire da una S e muoversi in tutte le direzioni per scoprire dove si nasconde la parola.</p>



<p class="has-black-color has-text-color"><br>Ti ricordiamo che i file sono una risorsa gratuita e puoi pertanto condividerli con chiunque pensi possa trovarli utili. Ti chiediamo solamente la gentilezza di condividere il link di questo articolo e non i file già scaricati. <br>In questo modo ci aiuterai a sostenere il progetto La Fabbrica Dei Sogni e darci la possibilità di fornirti tanti altri strumenti utili per l’apprendimento.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-full is-resized"><a href="https://www.mediafire.com/file/rxlu185cz5x78qa/crucipuzzle_di_halloween.zip/file" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/08/download.png" alt="" class="wp-image-12242" width="286" height="91" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/08/download.png 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/08/download-300x96.png 300w" sizes="(max-width: 286px) 100vw, 286px" /></a><figcaption>Clicca qui per lo stampabile del CRUCIPUZZLE di Halloween</figcaption></figure>
</div>


<p class="has-text-align-center"><strong><em>Letture &#8220;paurose&#8221; per Halloween:</em></strong></p>



<p align="center"><iframe sandbox="allow-popups allow-scripts allow-modals allow-forms allow-same-origin" style="width:120px;height:240px;" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no" frameborder="0" src="//rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?lt1=_blank&#038;bc1=000000&#038;IS2=1&#038;bg1=FFFFFF&#038;fc1=000000&#038;lc1=0000FF&#038;t=lafabbricad03-21&#038;language=it_IT&#038;o=29&#038;p=8&#038;l=as4&#038;m=amazon&#038;f=ifr&#038;ref=as_ss_li_til&#038;asins=8804679824&#038;linkId=d41457b96689e6ad58a7ed4539df088e"></iframe></p>



<p><em><a href="https://www.instagram.com/la.ribellula" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Articolo a cura di Jasmine Mattiocco</a></em><br><br>SCOPRI TUTTI GLI ALTRI ARTICOLI DELLA SEZIONE<strong><a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/category/creativita-e-scuola/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"> CREATIVITÀ E SCUOLA</a></strong></p>
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		<title>Il disegno in età scolare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[La Fabbrica dei Sogni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 May 2021 08:05:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[Archivio articoli]]></category>
		<category><![CDATA[creatività e scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Disegno in età scolare - il movimento</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/il-disegno-in-eta-scolare/">Il disegno in età scolare</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
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<div style="height:31px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color">Nello scorso articolo abbiamo approfondito insieme <strong><a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/il-disegno-nella-prima-infanzia/">lo sviluppo del disegno nella prima infanzia</a></strong>.<br>Oggi proseguiamo il discorso analizzando come si evolve il disegno dall’età scolare in poi.</p>



<p class="has-black-color has-text-color">Con l’inizio della scuola elementare i bambini passano gradualmente dallo stadio pre-operatorio allo stadio operatorio concreto. In questa fase vengono acquisite molte nuove capacità e competenze, tra le quali una consapevolezza maggiore della realtà ed un pensiero più razionale.</p>



<span id="more-12090"></span>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-il-paesaggio">Il paesaggio</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_2b.jpg" alt="disegno in età scolare - il paesaggio" class="wp-image-12091" width="571" height="400" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_2b.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_2b-300x210.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_2b-768x538.jpg 768w" sizes="(max-width: 571px) 100vw, 571px" /><figcaption>disegno in età scolare &#8211; il paesaggio</figcaption></figure></div>



<p class="has-black-color has-text-color">Verso i 6 anni i bambini tendono a far diventare il paesaggio uno dei disegni più ricorrenti.<br>Diminuisce la focalizzazione sul colore – inteso come impatto visivo d’insieme – quindi la scelta sarà indirizzata maggiormente verso colori attinenti alla realtà.<br>L’attenzione viene posta prevalentemente sulla forma e le proporzioni tra i vari soggetti raffigurati migliora nettamente.<br>Solitamente compare la linea di cielo e la linea di terra. Nei disegni vediamo di frequente uno spazio bianco tra il terreno ed il cielo; ciò accade perché quest’ultimo viene percepito ancora con una visione ancestrale, come una sorta di mantello azzurro posizionato in aria al di sopra di tutto.</p>



<h3 class="has-black-color has-text-color wp-block-heading" id="h-disegno-e-realt">Disegno e realtà</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_1b.jpg" alt="disegno in età scolare - la realtà" class="wp-image-12092" width="571" height="400" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_1b.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_1b-300x210.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_1b-768x538.jpg 768w" sizes="(max-width: 571px) 100vw, 571px" /><figcaption>disegno in età scolare &#8211; la realtà</figcaption></figure></div>



<p class="has-black-color has-text-color">Tra i 7 e i 9 anni possiamo in genere osservare la realizzazione di paesaggi molto più complessi, pieni di dettagli ed estremamente attinenti alla realtà sia per forme che per colori.<br>Da questa età in poi tanti bambini preferiscono usare le matite colorate in quanto il tono può essere intensificato o alleggerito con la pressione applicata. <br>In questo caso interviene anche maggiore soddisfazione dovuta all’arbitrarietà del risultato. <br><br>I bambini hanno ormai sviluppato una motricità fine abbastanza elevata perciò anche in questa fase è bene proporre strumenti diversi per il disegno. <br>Ad esempio possiamo proporre pittura, pastelli ad olio, gessetti ed altre tipologie di colori per favorire un incremento nella modulazione del tratto, molto utile anche per la scrittura.</p>



<p class="has-black-color has-text-color">Alcuni bambini potrebbero aver consolidato un’impugnatura poco favorevole alla scrittura ed al disegno. In queste eventualità è possibile provare ad intervenire apponendo su penne e matite dei gommini ergonomici che inducono una posizione delle dita più indicata per scrivere e disegnare agevolmente e con una precisione maggiore.</p>



<h3 class="has-black-color has-text-color wp-block-heading" id="h-il-movimento">Il movimento</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_4b.jpg" alt="disegno in età scolare - il movimento" class="wp-image-12093" width="571" height="400" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_4b.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_4b-300x210.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_4b-768x538.jpg 768w" sizes="(max-width: 571px) 100vw, 571px" /><figcaption>disegno in età scolare &#8211; il movimento</figcaption></figure></div>



<p class="has-black-color has-text-color">D’abitudine il movimento compare nel disegno dei bambini a partire dai 9 anni.<br>Si iniziano a vedere figure di persone non più statiche ma nell’atto di compiere un’azione. <br>Una scena molto comune è il soggetto che corre o salta, altrimenti sono frequenti anche rappresentazioni di alcuni sport o di gesti quotidiani.</p>



<p class="has-black-color has-text-color">Il disegno di un’azione viene spesso caratterizzata dagli arti in posizione piegata anziché tesa come in precedenza. Il movimento può essere altresì identificato con segni attorno al soggetto che stanno ad indicare la direzione, la velocità, il percorso.<br> Questo modo di raffigurare l’azione è concettualmente il medesimo che si utilizza nel fumetto, una sintesi astratta del movimento stesso.</p>



<p class="has-black-color has-text-color">In questo periodo compare anche un primo cenno di prospettiva, seppur poco realistico, ma riusciamo a distinguere chiaramente oggetti lontani e oggetti vicini oppure vediamo edifici con laterali approssimativamente prospettici.</p>



<p class="has-black-color has-text-color">Per sperimentare qualcosa di nuovo e incoraggiare differenti modi di interpretare la realtà tramite il disegno, può essere utile avvalersi di alcuni giochi da tavolo in cui lo scopo è disegnare oggetti e azioni estratti casualmente tramite delle carte e farli indovinare ad uno o più compagni di squadra.</p>



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<h3 class="wp-block-heading" id="h-i-punti-di-vista">I punti di vista</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_5b.jpg" alt="disegno in età scolare - i punti di vista" class="wp-image-12094" width="571" height="400" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_5b.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_5b-300x210.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_5b-768x538.jpg 768w" sizes="(max-width: 571px) 100vw, 571px" /><figcaption>disegno in età scolare: i punti di vista</figcaption></figure></div>



<p class="has-black-color has-text-color">Dagli 11 anni, con il passaggio alle scuole medie, i ragazzi cominciano a confrontarsi con il disegno tecnico quindi con una estrema difficoltà sia per la motricità fine che la coordinazione oculo-manuale.</p>



<p class="has-black-color has-text-color">Apprendendo abilità e nozioni più avanzate, anche nel disegno libero i ragazzi metteranno in pratica una prospettiva decisamente più realistica e punti di vista non necessariamente frontali. </p>



<p class="has-black-color has-text-color">Il punto di vista solitamente è affrontato proprio durante le ore scolastiche in cui si sperimenta il disegno dal vero. I bambini testano praticamente che lo spostarsi, seppur di poco, concede una visuale differente dell’oggetto da riprodurre.</p>



<p class="has-black-color has-text-color">La maggior parte inizia soltanto adesso a realizzare un disegno tramite il solo utilizzo delle matite, ciò comporta l’assenza di colore fino ad ora elemento estremamente importante.<br><strong>Il bianco e nero pertanto comincia ad essere usato volontariamente anche per il disegno figurativo.</strong></p>



<h3 class="has-black-color has-text-color wp-block-heading" id="h-disegno-nell-adolescenza">Disegno nell’adolescenza</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_6_b.jpg" alt="Disegno nell'adolescenza: personaggi e scritte" class="wp-image-12095" width="571" height="400" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_6_b.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_6_b-300x210.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/img_6_b-768x538.jpg 768w" sizes="(max-width: 571px) 100vw, 571px" /><figcaption>Disegno nell&#8217;adolescenza: personaggi e scritte</figcaption></figure></div>



<p class="has-black-color has-text-color">Nell’adolescenza numerosi ragazzi tendono a focalizzarsi su alcuni tipi di disegno che interiorizzano e di cui talvolta si impadroniscono in maniera viscerale come vera e propria espressione del loro modo di percepirsi e presentarsi al mondo.</p>



<p class="has-black-color has-text-color">Tra i soggetti più rappresentati di consueto, troviamo le cosiddette scritte, ovvero nomi di persona o parole di rilevante significato adornate massicciamente con dettagli di vario genere.<br><br><strong>Altro elemento ricorrente e di grande importanza è l’occhio. </strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/OCCHI.jpg" alt="Disegno nell'adolescenza: l'occhio" class="wp-image-12096" width="571" height="400" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/OCCHI.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/OCCHI-300x210.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/05/OCCHI-768x538.jpg 768w" sizes="(max-width: 571px) 100vw, 571px" /><figcaption>Disegno nell&#8217;adolescenza: l&#8217;occhio</figcaption></figure></div>



<p class="has-black-color has-text-color">Le ragazze sono quelle che maggiormente si soffermano sul disegno degli occhi sia da soli, ovvero senza volto, sia come dettaglio nei ritratti ponendo molta enfasi sulle ciglia. Il disegnare l’occhio può avere molti significati ma di norma prevale l’aspetto interiore e di conoscenza profonda del mondo circostante.<br>L’occhio non è l’unica parte del corpo sul quale si soffermano gli adolescenti. Sicuramente tra le varie emergono la bocca, i capelli ed in generale il profilo umano con una ricerca che tende all’estremo realismo.</p>



<p class="has-black-color has-text-color"><strong>Al contempo, quasi in antitesi, vediamo ragazzi cimentarsi nel disegno stilizzato, fumettistico o caricaturale.</strong> In questo caso non di rado in abbinamento c’è un messaggio ironico, sarcastico o una interpretazione volutamente buffa di vicende inerenti alla vita reale.</p>



<p class="has-black-color has-text-color">Tra i temi che più appassionano i ragazzi in questa età, ci sono anche i disegni geometrici, quasi sempre astratti, sia colorati che in bianco e nero. Questo tipo di disegno è quasi un flusso di coscienza, a molti capita di ritrovarsi a farli senza nemmeno pensarci. <br><br><strong><a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/disegnare-i-mandala/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Alcuni riproducono dei veri e propri mandala.</a></strong><br>I mandala facilitano l’equilibrio, la concentrazione, l’introspezione, la tranquillità e la creatività. <br>Non a caso, seppure inconsapevolmente, svariati ragazzi si cimentano in questa tipologia di disegno essendo in una fase della vita in cui le dinamiche interiori e l’individuazione sono di primaria importanza.</p>



<p><em>Articolo a cura di <strong><a href="https://www.instagram.com/la.ribellula" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Jasmine Mattiocco</a></strong></em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/il-disegno-in-eta-scolare/">Il disegno in età scolare</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
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		<title>L&#8217;arte nei disegni dei bambini</title>
		<link>https://www.lafabbricadeisogniweb.it/larte-nei-disegni-dei-bambini/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[La Fabbrica dei Sogni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Apr 2021 09:42:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[Archivio articoli]]></category>
		<category><![CDATA[creatività e scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>&#8220;A quattro anni dipingevo come Raffaello, poi ho impiegato una vita per imparare a dipingere come un bambino&#8221;. (Pablo Picasso) Quanta spontaneità nei disegni dei bambini! Quando creano sono liberi di sperimentare, mettendo su carta la loro rappresentazione della realtà senza timore di critica o giudizi.Crescendo perdono parte di questa flessibilità e approcciano con meno [&#8230;]</p>
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<p class="has-black-color has-text-color"><em>&#8220;A quattro anni dipingevo come Raffaello, poi ho impiegato una vita per imparare a dipingere come un bambino&#8221;</em>. (Pablo Picasso)<br><br>Quanta spontaneità nei disegni dei bambini! <br>Quando creano sono liberi di sperimentare, mettendo su carta la loro rappresentazione della realtà senza timore di critica o giudizi.<br>Crescendo perdono parte di questa flessibilità e approcciano con meno entusiasmo alle discipline creative, soprattutto se non si sentono &#8220;portati&#8221; per qualche specifica materia.<br>Eppure basterebbe poco: poggiare la matita sul foglio, lasciare che le forme prendano la loro direzione e, semplicemente, osservare cosa succede. <br>I bambini più piccoli lo fanno: sono liberi e spontanei nella loro comunicazione su carta. </p>



<span id="more-11969"></span>



<p class="has-black-color has-text-color">Ed è proprio questa libertà ad aver ispirato un progetto che da poco tempo ho scoperto su Instagram.<br>Sto parlando di <strong><a href="https://www.instagram.com/mamidisegno/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mamidisegno</a></strong>, un&#8217;idea di Bianca che ha donato nuova vita ai disegni di sua figlia Ginevra di 4 anni, rendendoli delle piccole opere d&#8217;arte. <br>Ho deciso quindi di scambiare 2 parole con lei e capire meglio l&#8217;iter del loro processo creativo.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegna01.jpg" alt="Mamidisegno - i disegni dei bambini" class="wp-image-11974" width="616" height="462" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegna01.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegna01-300x225.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegna01-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 616px) 100vw, 616px" /><figcaption><strong>Mamidisegno &#8211; i disegni dei bambini</strong></figcaption></figure></div>



<h4 class="wp-block-heading" id="h-ciao-bianca-un-piacere-averti-come-ospite-sul-nostro-sito-non-appena-abbiamo-notato-il-tuo-profilo-instagram-siamo-rimaste-colpite-dall-originalit-del-progetto-come-nasce-l-idea-di-dare-colore-ai-disegni-di-tua-figlia"><br><strong>Ciao Bianca, è un piacere averti come ospite sul nostro sito. Non appena abbiamo notato il tuo profilo Instagram siamo rimaste colpite dall’originalità del progetto. Come nasce l’idea di dare colore ai disegni di tua figlia?</strong></h4>



<p class="has-black-color has-text-color">Ciao a tutti e grazie dell&#8217;invito. Il progetto <strong>Mamidisegno</strong> nasce a marzo 2020 in pieno lockdown. Ho visto la quarantena come un&#8217;opportunità per fare con i miei figli tutto quello che nella vita reale non si riesce  a fare. E all&#8217;improvviso, come in un film, siamo diventati ballerini, cantanti, sarti, e soprattutto artisti.<br><br>Spesso Ginevra&nbsp; mi chiedeva di disegnarle delle figure per poi colorarle a suo piacere (richiesta comune nei bambini). Un giorno, però, è successo il contrario. <br>Seduta al tavolo della cucina, mia figlia ha fatto scivolare verso di me un suo disegno e mi ha detto: &#8220;Mamma, è per te!&#8221;.<br>Ho osservato attentamente, mi sono complimentata e le ho riconsegnato il foglio. <br><br>Era chiaro: Ginevra non era soddisfatta della mia reazione. <br>Qualcosa doveva essermi sfuggito&#8230; Per fortuna ha deciso di venirmi incontro.<br><strong>&#8220;Mamma, non hai capito. Lo devi colorare tu.&#8221;</strong><br>Comincia così la nostra avventura.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegno02.jpg" alt="Mamidisegno - i disegni dei bambini" class="wp-image-11975" width="616" height="462" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegno02.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegno02-300x225.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegno02-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 616px) 100vw, 616px" /><figcaption><strong><strong>Mamidisegno &#8211; i disegni dei bambini</strong></strong></figcaption></figure></div>



<h4 class="has-black-color has-text-color wp-block-heading" id="h-come-vive-ginevra-questo-progetto-a-4-mani"><strong>Come vive Ginevra questo progetto a 4 mani?</strong></h4>



<p class="has-black-color has-text-color">Ginevra ha preso seriamente e con entusiasmo il progetto. <br>Sforna disegni a raffica, descrivendo nei minimi dettagli il soggetto (quasi sempre figure femminili) e spesso spiega anche il profilo psicologico del personaggio, cosicché io possa interpretarlo nel modo migliore. <br><br>C&#8217;era il rischio che mia figlia si stancasse del progetto, che volesse tenere i disegni per sé. <br>Io non la forzo a disegnare se non vuole, e non le faccio richieste specifiche, secondo il mio gusto. Non avrebbe senso. <strong>Seguo il suo flusso artistico, inserendomi solo quando è il mio turno. <br>E penso che questo abbia fatto la differenza. </strong>Vedo molta ironia in questo progetto, perché in pratica, é lei che fa colorare me, che prepara l&#8217;attività ludica.&nbsp;</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegna02.jpg" alt="Mamidisegno - progetto a 4 mani" class="wp-image-11977" width="616" height="462" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegna02.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegna02-300x225.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegna02-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 616px) 100vw, 616px" /><figcaption><strong>Mamidisegno &#8211; progetto a 4 mani</strong></figcaption></figure></div>



<h4 class="has-black-color has-text-color wp-block-heading" id="h-qual-il-momento-pi-significativo-del-vostro-iter-creativo">Qual è il momento più significativo del vostro iter creativo?</h4>



<p class="has-black-color has-text-color">Lei dà l&#8217;input. <br>Disegna e fa scorrere il foglio dalla mia parte del tavolo, poi prende un foglio nuovo, e ricomincia da capo. A volte invece si ferma e mi osserva colorare. È ipnotizzata dal mio momento artistico. Inizialmente resta in silenzio e allunga il collo per vedere meglio, ad un certo punto non resiste più e mi riempie di domande tecniche. <br>Vuole capire come si formano le sfumature, come abbino i colori. Come trasformo il suo bel disegno in qualcosa che rappresenta anche me. Devo dire che questo é il momento migliore. L&#8217;unione perfetta di me e lei, senza che nessuna delle due sovrasti l&#8217;altra.&nbsp;</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegno03.jpg" alt="Mamidisegno - iter creativo" class="wp-image-11978" width="616" height="462" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegno03.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegno03-300x225.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegno03-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 616px) 100vw, 616px" /><figcaption><strong>Mamidisegno &#8211; iter creativo</strong></figcaption></figure></div>



<h4 class="has-black-color has-text-color wp-block-heading" id="h-cosa-hai-imparato-da-questa-collaborazione"><strong>Cosa hai imparato da questa collaborazione?</strong></h4>



<p class="has-black-color has-text-color">Ho sempre pensato che i lavori di gruppo (in campo artistico) non portino risultati soddisfacenti. <br>Ognuno ha il proprio stile, il proprio obiettivo. <br>Adesso invece non lo penso più.  <br><strong>Con rispetto e collaborazione, si possono ottenere risultati meravigliosi e inaspettati. <br>Un lavoro a più mani offre un campo infinito di possibilità.</strong> </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegno04.jpg" alt="Mamidisegno" class="wp-image-11979" width="616" height="462" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegno04.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegno04-300x225.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegno04-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 616px) 100vw, 616px" /><figcaption><strong>Mamidisegno</strong></figcaption></figure></div>



<h4 class="has-black-color has-text-color wp-block-heading" id="h-negli-ultimi-anni-sembra-che-i-bambini-siano-sempre-pi-restii-ad-approcciare-al-disegno-tu-personalmente-cosa-ne-pensi"><strong>Negli ultimi anni sembra che i bambini siano sempre più restii ad approcciare al disegno.&nbsp; Tu, personalmente, cosa ne pensi?</strong></h4>



<p class="has-black-color has-text-color">Penso che l&#8217;ambiente esterno ostacoli il processo creativo del bambino. L&#8217;adulto in particolare. <br>So che non è facile trattenere i commenti, voler aiutare, suggerire&#8230; Ma è controproducente. <br>Mai chiedere ad un bambino cos&#8217;ha disegnato, tirando ad indovinare. La possibilità che il piccolo artista si offenda è alta. <br>Diciamo piuttosto cosa ci piace del suo disegno (&#8220;mi piace la linea che hai fatto/Mi piace questo colore abbinato a quest&#8217;altro&#8221;). <br>Quasi sicuramente sarà il bimbo a spiegarci cos&#8217;ha rappresentato, volendo continuare la discussione.<br>Se così non fosse, rispettiamo il suo silenzio, senza forzarlo. Potrebbe essere troppo concentrato per parlare.&nbsp;<br>Allo stesso tempo è molto utile affiancarsi a lui, sedersi e disegnare insieme. <strong>Non per correggerlo, ma per condividere.&nbsp;</strong> <br>&#8220;Io ora faccio un cerchio, ti va di colorarlo per me? Me ne fai uno anche tu, così lo coloro io?&#8221;. <br><strong>Prendiamo sul serio i bambini. Impariamo a collaborare con loro, ci stupiranno.</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegno5.jpg" alt="Mamidisegno - disegni dei bambini" class="wp-image-11980" width="616" height="462" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegno5.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegno5-300x225.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/04/mamidisegno5-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 616px) 100vw, 616px" /><figcaption><strong>Mamidisegno</strong></figcaption></figure></div>



<p class="has-black-color has-text-color"><strong>Se questo articolo ti è piaciuto, potrebbe interessarti anche questo: <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/apprendimento-creativita-ed-emozioni/">apprendimento creativo ed emozioni</a></strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/larte-nei-disegni-dei-bambini/">L&#8217;arte nei disegni dei bambini</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
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		<title>Creatività ed emozioni nello studio attraverso l&#8217;apprendimento multimediale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[La Fabbrica dei Sogni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jan 2020 11:04:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[Archivio articoli]]></category>
		<category><![CDATA[creatività e scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;articolo che segue l&#8217;ha scritto per noi una mamma (Ida Rosa Speranza) conosciuta su un gruppo di confronto sul tema scuola, apprendimento e dsa. Il suo approccio con la figlia allo studio creativo e multimediale ci ha entusiasmato al punto da proporle una collaborazione per un nuovo articolo. Di seguito le sue parole. Buona lettura! [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/apprendimento-creativita-ed-emozioni/">Creatività ed emozioni nello studio attraverso l&#8217;apprendimento multimediale</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<div style="height:48px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p style="font-size:14px"><em>L&#8217;articolo che segue l&#8217;ha scritto per noi una mamma (Ida Rosa Speranza) conosciuta su un gruppo di confronto sul tema scuola, apprendimento e dsa.  Il suo approccio con la figlia allo studio creativo e multimediale ci ha entusiasmato al punto da proporle una collaborazione per un nuovo articolo. </em><br><em>Di seguito le sue parole.</em> Buona lettura!</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-large is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>Se non imparo come mi insegni, insegnami come imparo</em>.</p></blockquote>



<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color"> Sia chiaro: non sono una docente, non sono una tutor, una psicologa o una psicopedagogista. <br> <strong>Sono una mamma che ha parlato con tanti psicologi, con tanti psicopedagogisti, con tanti tutor e con tanti docenti, una mamma che ha studiato tutte le conferenze e gli interventi di Giacomo Stella, che ha frequentato e ottenuto un master in disturbi specifici dell’apprendimento</strong> e questo per un solo motivo: mia figlia non imparava come le si insegnava. E la reazione, a volte, spesso, praticamente sempre, da parte di chi insegna è pensare “ma come! È così facile! Allora significa che non mi ascolti!”. </p>



<span id="more-9893"></span>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/ascolto.jpg" alt="" class="wp-image-9908" width="424" height="424" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/ascolto.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/ascolto-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/ascolto-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/ascolto-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 424px) 100vw, 424px" /></figure></div>



<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color"> Lei ascoltava, aveva 6, 7, 8 anni. Ma non capiva. <br>Non comprendeva cosa le dicesse il maestro, cosa le chiedesse il problema, cosa avessero chiesto e come avessero risposto i compagni. <br> Tutto andava veloce, velocissimo e con una lingua sconosciuta. <br> Sono partita dal fatto che mia figlia non stava prendendomi in giro. Davvero non riusciva a leggere, a scrivere, a stare attenta. La sua storia è molto complessa, molto più complessa di tanti il cui travaglio è finito (o iniziato?) con la diagnosi di DSA, ma in realtà ritengo che sia un percorso a cui abbiano diritto tutti i bambini e poi i ragazzini, perché<strong> si può studiare anche non odiando quello che si impara. </strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studiook.jpg" alt="" class="wp-image-9909" width="424" height="424" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studiook.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studiook-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studiook-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studiook-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 424px) 100vw, 424px" /></figure></div>



<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color">Si, è vero: insegnare vuol dire “fare un segno”, la formazione è prendere una forma nuova, processi in qualche modo dolorosi, ma non necessariamente odiosi!<br>Risparmio a chi mi legge e corregge tutti i tentavi, le riflessioni che ho fatto per arrivare alla conclusione: <strong>l’apprendimento è multimediale</strong>. <br><strong>Per tutti</strong>. <br><strong>A maggior ragione per chi ha difficoltà. </strong></p>



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<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color">Inoltre, ho capito, da mamma, che i canali per apprendere non sono necessariamente solo i 4 stereotipati (verbale visivo, uditivo, cinestetico, iconografico visivo), perché mia figlia faticava con tutti e quattro, magari non allo stesso modo, ma non era autonoma in nessuno di questi. In lei era aperto, apertissimo l’emotivo, l’emozionale. <strong>Tutto passava se le si insegnava attraverso il canale emozionale</strong>. </p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/emozioni.jpg" alt="" class="wp-image-9910" width="428" height="428" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/emozioni.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/emozioni-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/emozioni-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/emozioni-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 428px) 100vw, 428px" /></figure></div>



<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color"> Anticipo tutte le obiezioni: non credo sia stato preso in considerazione dai professionisti, non sono una docente, una tutor, una psicologa o una psicopedagogista: <strong>ma da mamma vi garantisco che l’ho visto in azione. L’emozione dell’apprendimento multimediale attivo garantisce la costruzione di saperi di base, di competenze e abilità propedeutiche allo studio ed all’autonomia. </strong></p>



<h3 class="wp-block-heading">Come si sviluppa un apprendimento multimediale basato sull’emozione? </h3>



<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color">Non è per niente semplice, per me, almeno, non lo è stato per nulla! La mia formazione era “rigida” (giurisprudenza, quality management) e l’apprendimento multimediale basato sull’emozione è tutto fuorchè rigido: si stilano programmi, si stabiliscono verifiche, date… Ma poi salta tutto e si deve riprogrammare, perché la direzione scelta ha portato più risultati di quelli previsti, ha richiesto integrazioni a quanto preventivato per giungere al risultato voluto.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studioemozioni.jpg" alt="" class="wp-image-9919" width="426" height="426" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studioemozioni.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studioemozioni-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studioemozioni-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studioemozioni-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 426px) 100vw, 426px" /></figure></div>



<h3 class="wp-block-heading"> Come ci siamo organizzate? </h3>



<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color">Driver io e driver lei con mansioni diverse, ma indispensabili entrambe. Io con le mie competenze concrete e di supporto (lettura, reperimento di informazioni in modo veloce, semplificazione dell’informazione…) lei con le sue assolutamente fantasiose (la curiosità, il pensare a più dimensioni un problema, il desiderio di affezionarsi all’argomento). <strong>Capacità e necessità vanno a braccetto per guidare un apprendimento multimediale. </strong></p>



<h3 class="wp-block-heading">Ma cosa intendo per multimediale?  </h3>



<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color">Di certo c’era un testo di partenza: una guida per me, una guida per mia figlia, un luogo da cui prendere le informazioni di contorno, un volo radente sull’argomento, che lo presenta, ma non lo comprende. Dal testo nascevano mille domande e curiosità: queste venivano investigate in modo specifico utilizzando altri canali: documentari, immagini, articoli recuperati in rete. Il tutto poi veniva rielaborato in modo personale: con presentazioni in power point, realizzazione di manufatti, disegni, canzoncine, gag… Quando era possibile si andava a verificare di persona quanto studiato. <br> <strong>Il processo sembra lungo. Ma, nella realtà dei fatti, un solo argomento comprendeva una molteplicità di altri argomenti, tali da rendere necessari quegli aggiustamenti circa gli obiettivi raggiunti e le azioni per completare quelli che magari si erano tralasciati. </strong></p>



<h4 class="wp-block-heading"><strong>La materia che più si prestava a fare da “veicolo” per tutte le altre era, ovviamente, storia</strong>. </h4>



<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color">La storia ha in sé quel tanto di magico e lontano che esalta inevitabilmente la fantasia dei bambini. <br> I popoli antichi sono quelli che più si prestano all’apprendimento emotivo e multimediale: le lacune di informazione possono essere colmate con l’immaginazione, il modo di vivere di quelle popolazioni, così aderente al reale ed al concreto dà la possibilità di immedesimarsi, a chi non ha sviluppato ancora la capacità di astrazione, in modo immediato in esso.</p>



<h3 class="wp-block-heading">I Sumeri, un esempio concreto</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/schemasumeri.jpg" alt="" class="wp-image-9904" width="400" height="400" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/schemasumeri.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/schemasumeri-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/schemasumeri-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/schemasumeri-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure></div>



<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color">Per creare l’atmosfera giusta per studiare i Sumeri, subito dopo aver letto sul libro la loro descrizione, abbiamo guardato su youtube la ricostruzione a computer di Babilonia, i suoi giardini pensili, lo ziqqurat. Il video è molto coinvolgente, visto in una camera al buio, la musica, il volo d’angelo tra le costruzioni… “Proviamo a creare qualcosa?”… almeno lo ziqqurat. E lavorando sul terrazzo discorrevamo di cosa ricordavamo del video, dei colori, di cosa avremmo potuto mettere in più al nostro modellino… cosa c’era sotto? E come potevamo creare le porte dei magazzini? E la scuola? Dove stava? Una serie di figurine realizzate da noi rappresentanti lo scriba, il lugal, i soldati, i mercanti ed i contadini che portavano le messi allo ziqqurat ci hanno aiutato ad imparare i nomi dei personaggi e con il gioco di ruolo, abbiamo memorizzato e “vissuto” la vita a Babilonia. </p>



<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color">Questo è stato il punto di partenza per lo studio che ha mantenuto un’impostazione pluridisciplinare e che, solo alla sua conclusione, ha reso possibile individuare i tradizionali settori delle competenze.  </p>



<h3 class="wp-block-heading">Geografia </h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/geo1.jpg" alt="" class="wp-image-9897" width="424" height="424" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/geo1.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/geo1-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/geo1-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/geo1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 424px) 100vw, 424px" /></figure></div>



<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color"><strong>La piantina tattile</strong><br>Per chi ha difficoltà nel riconoscere in un disegno geografico la simbologia, può essere difficile comprendere come possa essere reso un territorio sulla carta. <br>Così ho pensato di creare un piccolo mondo in miniatura. <br>Ho guidato io la bambina nel realizzare la cartina, indicandole le posizioni di monti, fiumi, pianure e città. <br>Il simbolismo lo ha scelto lei tra una serie di proposte che le ho messo a disposizione, oggetti presenti in casa e che potevano prestarsi. <br>Lei ha scelto delle calze di lana marroni per le montagne e un filo per l’uncinetto bianco e azzurro per il fiume. <br>Le città le ha volute indicare con delle perline di legno per le quali abbiamo provveduto a realizzare delle bandierine per indicarne il nome. E per i punti cardinali abbiamo tentato un gioco: lei sorgeva ad est, dietro i monti e tramontava di fronte. </p>



<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color">Devo dire che questo dei punti cardinali è stato un problema che ci ha accompagnate per un po’: il sistema consentiva di memorizzare l’est e l’ovest nella cartina studiata, ma non le consentiva di generalizzare. <br>Il problema è stato risolto in un secondo momento con altri giochi. </p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Tecnologia</strong></h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/tecno.jpg" alt="" class="wp-image-9898" width="424" height="424" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/tecno.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/tecno-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/tecno-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/tecno-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 424px) 100vw, 424px" /></figure></div>



<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color"><strong> I campi</strong><br> Purtroppo non ho tenuto fotografie di quel gioco. Quello che avevamo realizzato era stata una stampa in A3 dei campi sumeri. In questa erano state collocati semi delle piante coltivate: lenticchie, miglio, orzo, frumento, farro, ceci, olive… Con l’alluminio abbiamo messo in evidenza i canali, creato piccole deviazioni che portavano a pozzi, laghi artificiali o a dighe. Un viaggio al museo del Mose (Trento) ci ha fatto comprendere il funzionamento di una diga e un viaggio in Francia, sul fiume Verdon, ci ha fatto vedere da vicino come appaia in concreto (la diga di Saint-Croix). </p>



<h3 class="wp-block-heading">Logica</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/logic.jpg" alt="" class="wp-image-9899" width="424" height="424" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/logic.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/logic-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/logic-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/logic-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 424px) 100vw, 424px" /></figure></div>



<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color"><strong>L’ordine delle operazioni</strong><br> Osservando i campi, tutti i canali ed i ponticelli che erano stati disegnati immaginando i passaggi che i contadini potevano aver realizzato, seguendo le sue elucubrazioni su come potessero passare e quanto potesse essere pericoloso, ho trovato lo spunto per “agganciare” alla sua memoria la modalità di ordine nello svolgimento delle operazioni: il ponte congiunge (è una somma), si può passare da una parte all’altra solo una persona alla volta&#8230; L’ideale, fossero stati in tanti a dover passare, era creare una colonna umana, in modo da sembrare una persona sola. Nei campi avvenivano, quindi, le moltiplicazioni, una volta che si era giunti ad un solo numero (la colonna umana), allora potevano passare dall’altra parte e unirsi all’altro numero. Somma e moltiplicazione (come lo yin e lo yang) hanno i loro opposti: per loro valevano le stesse regole delle operazioni di partenza. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Educazione civica</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/edcivica.jpg" alt="" class="wp-image-9900" width="424" height="424" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/edcivica.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/edcivica-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/edcivica-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/edcivica-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 424px) 100vw, 424px" /></figure></div>



<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color"><strong> Da nomade a stanziale</strong><br> Per spiegare questo concetto, abbiamo creato delle gag, cercando di metterci nei panni dei sumeri. Che esigenze avevano da nomadi? Come mangiavano? Quando? Chi li guidava? E poi? Come hanno deciso di fermarsi in un posto, di diventare stanziali? Come si sono organizzati? È stato facile o hanno avuto paura? </p>



<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color">Un passo del libro “<strong>Ebla un mondo da scoprire</strong>” illustrava proprio il passaggio da nomadi a stanziali e lo abbiamo letto: rincantucciate sotto una coperta, con una torcia in mano abbiamo seguito l’avventura del cacciatore che era venuto in contatto con un villaggio che aveva scoperto delle pietre magiche che facevano crescere le piante. Per averle aveva ceduto 4 conigli, i suoi si erano terribilmente arrabbiati (mica avrebbero mai potuto mangiare le pietre magiche!) e quando fu il suo turno di guidare la tribù, portò la sua famiglia alla ricerca di una terra come gli era stata descritta. Lui si fermò e fondò Ebla (qualche centinaia di kilometri più a nord della Mesopotamia), ma il principio era sempre lo stesso, infondo!</p>



<h3 class="wp-block-heading">Matematica</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/mate.jpg" alt="" class="wp-image-9901" width="424" height="424" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/mate.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/mate-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/mate-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/mate-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 424px) 100vw, 424px" /></figure></div>



<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color"><br><strong> Il sistema sessagesimale</strong><br>I sumeri ed i babilonesi contavano. Era importante per loro misurare la loro ricchezza. Contavano su una mano e si aiutavano a tenere il conto con il pollice. Le falangi venivano moltiplicate per 5. Ecco che da 12 si passava a 60 … come i minuti. Ogni 60 una decina. <br>Le perline ci hanno aiutato e dei video su youtube. E poi… Abbiamo iniziato a imitare i sumeri contando per 5, aggiungendo e togliendo…</p>



<h3 class="wp-block-heading">Scienze</h3>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/scienze1.jpg" alt="" class="wp-image-9902" width="424" height="424" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/scienze1.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/scienze1-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/scienze1-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/scienze1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 424px) 100vw, 424px" /></figure></div>



<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color"><strong>La cucina dei Sumeri </strong><br> In scienze studiavamo il corpo umano ed avevamo deciso un approfondimento sull’educazione alimentare. Partendo da tecnologia (i campi e le coltivazioni), passando attraverso una ricerca sull’alimentazione sulle possibili ricette che coinvolgevano i diversi prodotti della terra. Abbiamo così avuto modo di scoprire altri caratteri che differenziano stanziali e nomadi, anche in aspetti secondari della vita del popolo, come l’alimentazione. La ricetta, realizzata cercando gli ingredienti il più possibile originali (come l’olio di lino), ha consentito di analizzare: le proprietà degli alimenti, il carico calorico, il regno naturale di appartenenza degli ingredienti e del piatto nel suo complesso e la storia del piatto. Avevamo, inoltre, modo di svolgere la riflessione più importante: il perché di quella pietanza, come mai quelli erano gli ingredienti scelti, cosa li aveva spinti a metterli insieme… </p>



<h4 class="wp-block-heading">Formulare ipotesi e fantasticare su dati oggettivi era la parte più divertente che ci aiutava a “salutare” il popolo, dopo esserci calate, il più possibile all’interno di quella realtà. </h4>



<p class="has-text-color has-very-dark-gray-color">Nella cena di saluto all’antica civiltà veniva coinvolta tutta la famiglia e quella era un’occasione per discutere e mostrare la competenza in un contesto diverso da quello dell’apprendimento “canonico”, consentendo di percepire fino a che punto e con quanta passione si era studiato quel popolo, creato un legame con una civiltà antica, trovato una parte di noi in un luogo lontano. </p>



<hr class="wp-block-separator"/>



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		<title>Studiare con i disegni: le origini del Natale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[La Fabbrica dei Sogni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Dec 2019 21:14:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[Archivio articoli]]></category>
		<category><![CDATA[creatività e scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Materiale creativo per l'apprendimento]]></category>
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<p class="has-black-color has-text-color">Nell&#8217;articolo &#8220;<a rel="noreferrer noopener" aria-label="Memoria visiva: studiare con i disegni (apre in una nuova scheda)" href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/memoria-visiva-studiare-con-i-disegni/" target="_blank">Memoria visiva: studiare con i disegni</a>&#8221; abbiamo visto quanto possa essere efficace utilizzare le immagini per facilitare l&#8217;apprendimento nel processo di studio.</p>



<span id="more-9518"></span>



<p class="has-black-color has-text-color">Attraverso le immagini possiamo raccontare davvero qualsiasi cosa: una storia, un esperimento scientifico, una ricetta culinaria o un evento storico.<br>Per questo motivo, dato il particolare periodo dell&#8217;anno, abbiamo deciso di utilizzare i disegni come tecnica narrativa per raccontare le <strong>origini del Natale</strong>.</p>



<p>Questo articolo è una sorta di spiegazione pratica di quanto visto nel post precedente ma fornisce anche una simpatica risorsa che metteremo a vostra disposizione alla fine del post. </p>



<p>Ora, abbiamo capito che il primo step per riassumere attraverso le immagine è</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="h-riassumere-con-le-parole">Riassumere con le parole</h3>



<p class="has-black-color has-text-color">In questo caso specifico, in assenza di un unico testo di riferimento, c&#8217;è stato anche un lavoro di ricerca. </p>



<ul class="has-black-color has-text-color wp-block-list"><li>Dalla <strong>ricerca</strong> siamo passate alla <strong>sintesi</strong> </li><li>e dalla sintesi a poche semplici <strong>frasi chiave</strong></li></ul>



<p class="has-black-color has-text-color"><em>Va da sé che eventuali approfondimenti vanno effettuati a parte: <strong>lo storyboard fornisce solamente le informazioni principali che determinano lo svolgimento degli eventi</strong>.</em></p>



<p class="has-black-color has-text-color">Le immagini, poi, devono essere esplicative di un&#8217;azione o di un concetto, contribuire come parte attiva alla narazione. <br>Come dico sempre <strong>non è importante che il disegno sia &#8220;bello&#8221; quanto piuttosto che sia chiaro il concetto che stiamo andando a rappresentare.</strong></p>



<p class="has-black-color has-text-color">Solo in questo modo, dopo aver &#8220;riassunto con le parole&#8221; possiamo provare a</p>



<h3 class="has-black-color has-text-color wp-block-heading" id="h-riassumere-con-le-immagini">Riassumere con le immagini</h3>



<p class="has-black-color has-text-color" style="font-size:17px"><strong>Volete un esempio? Eccolo qui</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p>Nell’antichità il Natale simboleggiava la fine dell’anno vecchio <br>e l’inizio di un nuovo periodo di pace</p></blockquote>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="800" height="476" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/12/pace.jpg" alt="" class="wp-image-9520" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/12/pace.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/12/pace-300x179.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/12/pace-768x457.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-black-color has-text-color" style="font-size:18px"><strong>Capito cosa intendo?</strong></p>



<p class="has-black-color has-text-color" style="font-size:18px">Prediligete una rappresentazione semplice, essenziale, con pochi elementi: l&#8217;importante è che sia funzionale al processo di narrazione. </p>



<p class="has-black-color has-text-color" style="font-size:18px"><strong>Così sarà più semplice studiare e quindi apprendere.</strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/12/sb1.jpg" alt="studiare con le immagini: le origini del Natale" class="wp-image-9521" width="516" height="730" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/12/sb1.jpg 565w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/12/sb1-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 516px) 100vw, 516px" /></figure></div>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/12/sb2.jpg" alt="studiare con le immagini: le origini del Natale" class="wp-image-9522" width="508" height="718" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/12/sb2.jpg 565w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/12/sb2-212x300.jpg 212w" sizes="(max-width: 508px) 100vw, 508px" /></figure></div>



<hr class="wp-block-separator"/>



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<p class="has-black-color has-text-color"><strong>E se hai letto fin qui ti meriti il regalo! Scarica cliccando sul link sottostante le 2 pagine sulle origini del Natale da stampare e utilizzare con i tuoi bambini/alunni!</strong></p>



<p class="has-text-align-center has-very-light-gray-color has-text-color has-background" style="background-color:#f05658"><strong><a href="https://www.mediafire.com/file/ymjddjfrab9p7uk/nascitadelNatale.zip/file" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="CLICK QUI PER IL DOWNLOAD (apre in una nuova scheda)">CLICK QUI PER IL DOWNLOAD</a></strong></p>
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		<title>Apostrofi e amici &#8211; filastrocca</title>
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		<dc:creator><![CDATA[La Fabbrica dei Sogni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Sep 2019 11:39:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[Archivio articoli]]></category>
		<category><![CDATA[creatività e scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Materiale creativo per l'apprendimento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da quando ho iniziato a curare la sezione &#8220;creatività e scuola&#8221; del sito ho sempre pensato che prima o poi sarebbe arrivato il suo momento. Se vi state chiedendo di chi stia parlando, vi rispondo subito: la &#8220;filastrocca&#8221;. Già, perché uno degli strumenti più utilizzati da sempre per aiutare i bambini ad apprendere è proprio [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/filastrocca-apostrofieamici/">Apostrofi e amici &#8211; filastrocca</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Da quando ho iniziato a curare la sezione &#8220;creatività e scuola&#8221; del sito ho sempre pensato che prima o poi sarebbe arrivato il suo momento. <br>Se vi state chiedendo di chi stia parlando, vi rispondo subito: la &#8220;filastrocca&#8221;.</p>



<span id="more-9312"></span>



<p>Già, perché uno degli strumenti più utilizzati da sempre per aiutare i bambini ad apprendere è proprio la filastrocca. <br>Chi di voi non ricorda la famosissima &#8220;30 giorni ha novembre&#8230;&#8221; che puntualmente viene riesumata nei vari periodi dell&#8217;anno per far mente locale dei giorni del mese?</p>



<p>Proprio per il suo ritmo calzante e per la presenza delle rime, quando una filastrocca ti entra in testa non te la levi più! </p>



<p>In questi giorni ho navigato sul web incuriosita, alla ricerca di filastrocche a scopo didattico. Ne ho trovate moltissime, ma la maggior parte senza un ritmo definito, con termini obsoleti&#8230; Insomma, non mi hanno convinta!<br><br>Poi, una sera, navigando su Instagram, mi sono imbattuta nelle opere di <strong><a href="https://www.facebook.com/fiabeingocce-958749330962301/" target="_blank" rel="noreferrer noopener" aria-label="Fiabeingocce (apre in una nuova scheda)">Fiabeingocce</a></strong> e mi sono letteralmente innamorata del suo modo di fare scrittura! Daniele Biglia (questo il nome dell&#8217;autore) racconta in poche righe fiabe dal sapore antico ma con una morale sempre moderna. <br>Il suo linguaggio, fresco e diretto, coinvolge non solo i bambini ma anche chi, come me, ha superato l&#8217;infanzia da un pezzo!</p>



<p>L&#8217;ho contattato e gli ho proposto una collaborazione nonostante non avessi ancora le idee chiare su quale tema trattare. Disponibile e aperto a nuove sperimentazioni, Daniele ha accettato con entusiasmo! Partendo dalla regolina grammaticale dell&#8217;apostrofo con gli articoli indeterminativi al femminile è nata la filastrocca &#8220;Apostrofi e amici&#8221;.</p>



<h4 class="wp-block-heading"><br>Apostrofi e Amici</h4>



<p style="background-color:#cff3f7" class="has-background">Se le amiche sono molte<br>il problema non si pone,<br>se di amici hai schiere folte<br>non si fa molta attenzione.&nbsp;<br><br>Quando il gruppo si riduce<br>e l’amica sola resta,<br>a quell’ “UNA” la “A” si scuce<br>ma l’apostrofo ci resta!<br><br>Poverino, è inoffensivo!<br>Forse è solo innamorato&#8230;<br>Coi maschietti invece è schivo,<br>lascia l’ “UNO” un po’ azzoppato!<br><br><strong>UN<em>&#8216;</em></strong>amica ed <strong>UN</strong><em> </em>amico<br>regoletta elementare<br>che vi aiuta, ve lo dico,<br>con quell’ “<strong>UN</strong>” a non sbagliare!</p>



<p>Per scaricarla in formato A5, non dovete far altro che cliccare sull&#8217;immagine sottostante e si aprirà il link per il download!</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter is-resized"><a href="https://www.mediafire.com/view/o95a39n52hgcise/dastampare.jpg/file" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/09/preview.jpg" alt="filastrocca - apostrofi e amici" class="wp-image-9314" width="237" height="332" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/09/preview.jpg 572w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/09/preview-215x300.jpg 215w" sizes="(max-width: 237px) 100vw, 237px" /></a></figure></div>



<p>Che ne pensate?</p>



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		<title>&#8220;Les voisins musiciens&#8221; (Junko Shibuya)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[La Fabbrica dei Sogni]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Dec 2017 15:24:43 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[creatività e scuola]]></category>
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		<category><![CDATA[junko shibuya]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Musica, amicizia, creatività e colori in unico libro senza parole ma carico di emozioni. Una piccola perla dell'autore Junko Shibuya</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/lesvoisinsmusiciens/">&#8220;Les voisins musiciens&#8221; (Junko Shibuya)</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>2 anni fa, a Parigi, in una grande libreria del centro ho avuto la fortuna di imbattermi nel libro di <span class="st">Junko Shibuya</span> &#8220;Les voisins musiciens&#8221;. Questo libro ha la caratteristica di non avere parole; comunica solo con immagini e colori. <span id="more-7904"></span>È la storia di un&#8217;amicizia che nasce per mezzo della musica, di una passione che accomuna due bambini i quali, unendo la loro arte, riescono a creare qualcosa di totalmente nuovo. Si parla di emozioni, di amicizia, di sogni, ma senza l&#8217;utilizzo di parole. L&#8217;intensità cresce con l&#8217;aumentare dei colori che simboleggiano la forza dei vari momenti. Sembra quasi di riuscire a sentire il suono crescente del violino o la delicata melodia del pianoforte, intrecciati in un&#8217;unica espressione creativa. Si parla quindi di unione e dell&#8217;incredibile forza della cooperazione. Poche pagine, nessuna parola, per una storia ricca di fantasia ed emozioni. Consigliatissimo!</p>
<h6><img decoding="async" class="alignnone wp-image-7890 size-full" title="Junko Shibuya" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/2.jpg" alt="Junko Shibuya" width="780" height="520" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/2.jpg 780w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/2-300x200.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/2-768x512.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/2-124x83.jpg 124w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" />  <img decoding="async" class="alignnone wp-image-7892 size-full" title="Junko Shibuya" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/4.jpg" alt="" width="780" height="520" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/4.jpg 780w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/4-300x200.jpg 300w, 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srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/6.jpg 780w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/6-300x200.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/6-768x512.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/6-124x83.jpg 124w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /> <img decoding="async" class="alignnone wp-image-7895 size-full" title="Junko Shibuya" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/7.jpg" alt="" width="780" height="520" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/7.jpg 780w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/7-300x200.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/7-768x512.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/7-124x83.jpg 124w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /> <img decoding="async" class="alignnone wp-image-7896 size-full" title="Junko Shibuya" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/8.jpg" alt="" width="780" height="520" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/8.jpg 780w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/8-300x200.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/8-768x512.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/8-124x83.jpg 124w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" />  <img decoding="async" class="alignnone wp-image-7898 size-full" title="Junko Shibuya" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/91.jpg" alt="" width="780" height="520" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/91.jpg 780w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/91-300x200.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/91-768x512.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/91-124x83.jpg 124w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /> <img decoding="async" class="alignnone wp-image-7899 size-full" title="Junko Shibuya" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/92.jpg" alt="" width="780" height="520" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/92.jpg 780w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/92-300x200.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/92-768x512.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/92-124x83.jpg 124w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /> <img decoding="async" class="alignnone wp-image-7900 size-full" title="Junko Shibuya" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/93.jpg" alt="" width="780" height="520" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/93.jpg 780w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/93-300x200.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/93-768x512.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/93-124x83.jpg 124w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /> <img decoding="async" class="alignnone wp-image-7901 size-full" title="Junko Shibuya" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/94.jpg" alt="" width="780" height="520" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/94.jpg 780w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/94-300x200.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/94-768x512.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/94-124x83.jpg 124w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /> <img decoding="async" class="alignnone wp-image-7902 size-full" title="Junko Shibuya" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/95.jpg" alt="" width="780" height="520" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/95.jpg 780w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/95-300x200.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/95-768x512.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/12/95-124x83.jpg 124w" sizes="(max-width: 780px) 100vw, 780px" /></h6>
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<p><iframe style="width: 120px; height: 240px;" src="https://rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?ref=tf_til&amp;t=lafabbricadei-21&amp;m=amazon&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as1&amp;IS1=1&amp;asins=2746715112&amp;linkId=b3a44b02e33a249afb005cd6de64dc78&amp;bc1=FFFFFF&amp;lt1=_top&amp;fc1=333333&amp;lc1=0066C0&amp;bg1=FFFFFF&amp;f=ifr" width="300" height="150" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"><br />
</iframe></p>
<p style="text-align: center;"><a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/category/recensioni-libri-per-linfanzia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Qui trovi le altre recensioni di libri per l&#8217;infanzia!</strong></a></p>
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		<title>recensione libro &#8220;Filo magico&#8221; (Mac Barnett)</title>
		<link>https://www.lafabbricadeisogniweb.it/recensione-libro-il-filo-magico/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[La Fabbrica dei Sogni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Oct 2017 15:27:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Come già accennato un paio di settimane fa sulla mia fanpage artistica, ho iniziato una bellissima collaborazione con la libreria romana Tana Libri per tutti; in fondo all&#8217;articolo vi lascio anche banner con link alla loro fanpage. Vi consiglio di dare un&#8217;occhiata alla pagina e al sito perchè oltre ad essere una libreria per bambini [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/recensione-libro-il-filo-magico/">recensione libro &#8220;Filo magico&#8221; (Mac Barnett)</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Come già accennato un paio di settimane fa sulla mia fanpage artistica, ho iniziato una bellissima collaborazione con la libreria romana <a href="http://www.tanalibripertutti.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Tana Libri per tutti; </strong></a>in fondo all&#8217;articolo vi lascio anche banner con link alla loro fanpage. Vi consiglio di dare un&#8217;occhiata alla pagina e al sito perchè oltre ad essere una libreria per bambini molto fornita organizza anche tantissimi corsi e laboratori creativi.</p>
<p style="text-align: left;">Il primo libro che ho scelto di recensire per inaugurare questa nuova collaborazione è &#8220;FILO MAGICO&#8221;.<br />
<span id="more-7109"></span><br />
<img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7121" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog1.jpg" alt="" width="1000" height="1000" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog1.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog1-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog1-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog1-768x768.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog1-350x350.jpg 350w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>La storia si apre con la piccola Annabelle che un giorno, per caso, trova una scatola misteriosa contenente un filo di tutti i colori.<br />
La bambina, affascinata dal filo, decide allora di cucire un maglione per sè e uno per il suo cane.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7119" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog3.jpg" alt="" width="1000" height="1000" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog3.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog3-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog3-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog3-768x768.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog3-350x350.jpg 350w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Ma c&#8217;è ancora molto filo, quindi ne cuce uno anche per il suo amico e il suo cane.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7118" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog4.jpg" alt="" width="1000" height="1000" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog4.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog4-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog4-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog4-768x768.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog4-350x350.jpg 350w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Ne cuce uno per ogni persona del paese,</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7124" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog5.jpg" alt="" width="1000" height="1342" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog5.jpg 596w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog5-224x300.jpg 224w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog5-768x1031.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog5-763x1024.jpg 763w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>per i cani, i gatti e altri animali.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7117" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog6.jpg" alt="" width="1000" height="1000" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog6.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog6-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog6-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog6-768x768.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog6-350x350.jpg 350w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>E siccome il filo sembra non finire mai, inizia a cucire maglioni anche per oggetti e case.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7116" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog7.jpg" alt="" width="1000" height="1000" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog7.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog7-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog7-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog7-768x768.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog7-350x350.jpg 350w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Finchè tutto il paese non viene ricoperto dal filo magico di Annabelle.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7115" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog8.jpg" alt="" width="1000" height="1000" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog8.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog8-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog8-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog8-768x768.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog8-350x350.jpg 350w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>La voce si diffonde rapidamente, così persone da tutto il mondo decidono di andare a conoscere la bambina e il suo filo magico. Un giorno questa notizia raggiunge anche un avido arciduca intenzionato a comprare il filo. Quando Annabelle di fronte alla richiesta si rifiuta di vendere il suo piccolo tesoro, l&#8217;arciduca manda alcuni uomini a rubarlo.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7123" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog9.jpg" alt="" width="1000" height="805" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog9.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog9-300x242.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog9-768x618.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Ora finalmente l&#8217;arciduca stringe la scatola nelle proprie mani, la apre, ma&#8230; All&#8217;interno non c&#8217;è nulla! Convinto di essere stato raggirato la getta nel fiume. La scatola si lascia così trascinare nella corrente per chilometri fino ad arrivare nuovamente nel piccolo paese colorato.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7114" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog91.jpg" alt="" width="1000" height="1000" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog91.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog91-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog91-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog91-768x768.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog91-350x350.jpg 350w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>Annabelle, vedendola galleggiare, la raccoglie aiutandosi con un bastone. E qui accade qualcosa di incredibile. Quando la bambina apre la scatola, il filo magico è ancora lì, pronto per essere utilizzato ancora,</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7113" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog92.jpg" alt="" width="1000" height="1000" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog92.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog92-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog92-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog92-768x768.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog92-350x350.jpg 350w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>ancora</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7112" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog93.jpg" alt="" width="1000" height="1000" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog93.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog93-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog93-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog93-768x768.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog93-350x350.jpg 350w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p>e ancora.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-7110" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog94.jpg" alt="" width="1000" height="1000" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog94.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog94-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog94-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog94-768x768.jpg 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/blog94-350x350.jpg 350w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></p>
<p style="text-align: left;">Il messaggio della storia arriva forte e chiaro per piccoli e grandi lettori: <strong>le cose belle appaiono agli occhi di chi sa guardarle e riconoscerle, con amore ed onestà</strong>.</p>
<p>Nonostante la storia sia davvero molto semplice coinvolge anche grazie alle meravigliose illustrazioni di Jon Klassen, che con grande abilità mantiene un equilibrio quasi poetico tra il bianco del foglio e i colori dei disegni. La texture multicolor del filo riesce a trasmettere al lettore quella magia che accompagna il racconto dalla prima all&#8217;ultima pagina.</p>
<p style="text-align: center;"><em>Consigliatissimo per bimbi di qualsiasi età!</em></p>
<p><strong>SCOPRI FILO MAGICO SU AMAZON!</strong></p>
<p><iframe style="width: 120px; height: 240px;" src="https://rcm-eu.amazon-adsystem.com/e/cm?ref=tf_til&amp;t=lafabbricadei-21&amp;m=amazon&amp;o=29&amp;p=8&amp;l=as1&amp;IS1=1&amp;asins=8861894046&amp;linkId=4d42400f6982631e8ac60f6f27bcbf12&amp;bc1=FFFFFF&amp;lt1=_top&amp;fc1=333333&amp;lc1=0066C0&amp;bg1=FFFFFF&amp;f=ifr" width="300" height="150" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"><br />
</iframe></p>
<p style="text-align: center;">Articolo realizzato in collaborazione con<a href="https://www.facebook.com/tanalibripertutti" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" class="wp-image-7135 size-full aligncenter" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/10/tanalibripertutti.jpg" alt="" width="300" height="110" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/recensione-libro-il-filo-magico/">recensione libro &#8220;Filo magico&#8221; (Mac Barnett)</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
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		<title>[ebook gratuito] 10 idee creative per la scuola</title>
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		<dc:creator><![CDATA[La Fabbrica dei Sogni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Aug 2017 09:14:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[Archivio articoli]]></category>
		<category><![CDATA[creatività e scuola]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;inizio della scuola è ormai alle porte 🙂 Che ne dite di rendere questo inizio un po&#8217; più divertente e colorato? In questo ebook troverete 10 idee creative per rivoluzionare il classico concetto di scuola. I tutorial sono stati realizzati da un gruppo di creatrici handmade; troverete infatti: &#8211; le originali creazioni di Le Manine [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/ebook-gratuito-10-idee-creative-per-la-scuola/">[ebook gratuito] 10 idee creative per la scuola</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-5844" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/09/10ideeperlascuola.png" alt="10ideeperlascuola" width="500" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/09/10ideeperlascuola.png 600w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/09/10ideeperlascuola-150x150.png 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/09/10ideeperlascuola-300x300.png 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/09/10ideeperlascuola-350x350.png 350w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/09/10ideeperlascuola-400x400.png 400w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/09/10ideeperlascuola-255x255.png 255w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>L&#8217;inizio della scuola è ormai alle porte 🙂</p>
<p>Che ne dite di rendere questo inizio un po&#8217; più divertente e colorato?</p>
<p><span id="more-6973"></span></p>
<p>In questo ebook troverete 10 idee creative per rivoluzionare il classico concetto di scuola.</p>
<p>I tutorial sono stati realizzati da un gruppo di creatrici handmade; troverete infatti:</p>
<p>&#8211; le originali creazioni di <a href="http://facebook.com/Le-Manine-Laboriose-390039487800463/timeline/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Le Manine Laboriose</strong></a></p>
<p>&#8211; gli utilissimi lavori di <a href="https://www.facebook.com/SixyCreationBySilvia" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Sixy Creation by Silvia</strong></a></p>
<p>&#8211; le simpatiche idee di <strong>Fimoland</strong></p>
<p>&#8211; l&#8217;ingegnosa creatività di <a href="https://www.facebook.com/SephilaCreations" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Sephila Creations</strong></a></p>
<p>ed un semplice tutorial per realizzare un portapenne personalizzato 🙂</p>
<p>Che ne dite? Volete provare?</p>
<p>Qui il link per il download dell&#8217;ebook &#8220;<strong>10 idee creative per la scuola</strong>&#8220;:<br /><a href="http://www.mediafire.com/download/oaqf1th588aoa79/10ideecreativeperlascuola.pdf"><strong>&gt;&gt;DOWNLOAD&lt;&lt;</strong></a></p>
<p>Qui per poterlo sfogliare online:<br /><a href="http://issuu.com/lafabbricadeisogni/docs/10ideecreativeperlascuola"><strong>&gt;&gt;SFOGLIALO ONLINE&lt;&lt;</strong></a></p>
<p> </p>


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			</item>
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		<title>Le carte delle Emozioni</title>
		<link>https://www.lafabbricadeisogniweb.it/lecartedelleemozioni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[La Fabbrica dei Sogni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Mar 2017 23:17:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[Archivio articoli]]></category>
		<category><![CDATA[creatività e scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Materiale creativo per l'apprendimento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Lo scorso novembre, in occasione dello &#8216;United Nations Universal Children’s Day&#8217; ho progettato un gioco di carte sulle emozioni per i bambini. Le carte raffigurano 12 tra le emozioni più comuni, con alcune illustrazioni in stile cartoon. Avevo ideato un regolamento specifico per giocare in gruppi di 5/6 partecipanti, ma queste carte possono essere utilizzate per svariati giochi ed applicazioni anche in [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/lecartedelleemozioni/">Le carte delle Emozioni</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><br>Lo scorso novembre, in occasione dello &#8216;<em>United Nations Universal</em> Children’s<em> Day&#8217;</em> ho progettato un gioco di carte sulle emozioni per i bambini. Le carte raffigurano 12 tra le emozioni più comuni, con alcune illustrazioni in stile cartoon. Avevo ideato un regolamento specifico per giocare in gruppi di 5/6 partecipanti, ma <strong>queste carte</strong> <strong>possono essere utilizzate per svariati giochi ed applicazioni</strong> anche in caso di pochi partecipanti o con tempi più veloci.<br><em>Volete sapere come? </em><br>Di seguito alcune idee di utilizzo e alla fine dell&#8217;articolo il link per il download di carte e tabellone 🙂</p>



<span id="more-6713"></span>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide"/>



<div style="text-align:center; margin:30px 0;">
  <p><i> Prima di andare avanti, voglio dirti una cosa: risorse come questa sono gratuite e negli anni sono state scaricate decine di migliaia di volte. Se ti sono utili puoi sostenere il progetto con un piccolo contributo. Grazie in anticipo!</i></p>

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  </a>
</div>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide"/>



<p><br><em><strong>IL MIMO:<br></strong></em>La prima idea che vi propongo è un gioco semplice e intuitivo che aiuterà il bambino a conoscere le emozioni attraverso il mimo. Basterà pescare una carta dal mazzo e mimare una breve scena in cui si interpreterà l&#8217;emozione in questione. Gli altri partecipanti dovranno indovinare l&#8217;emozione mimata per accumulare punti.<br>Il tabellone potrà essere utilizzato e messo al centro per semplificare il gioco e per sapere tra quali emozioni è possibile scegliere.</p>



<p><strong>TI RICORDI QUANDO&#8230;?<br></strong>Ti ricordi quand&#8217;è che hai provato questa emozione? Un altro gioco da fare in coppia o in gruppo&nbsp;consiste nel&nbsp;pescare una carta e cercare di ricordare, a turno, quando si è provata quella&nbsp;specifica emozione e condividere il ricordo con gli altri.</p>



<p><strong>DISEGNAMI!<br></strong>Un gioco divertente per i piccoli artisti. Il partecipante pesca una carta emozione senza rivelarla a nessuno. Dovrà cercare di rappresentarla attraverso un disegno e farla indovinare agli altri giocatori.</p>



<p><strong>CREA LA TUA STORIA<br></strong>Per i bambini più fantasiosi&nbsp;un&#8217;alternativa al mimo potrebbe essere quella di creare e raccontare&nbsp;una breve storia che abbia come tema principale l&#8217;emozione pescata dal mazzo. Gli atri partecipanti dovranno essere bravi ad indovinare di quale emozione si tratta!</p>



<p><strong>OGGI MI SENTO&#8230;<br></strong>Al di là del gioco, le carte possono essere utilizzate anche per aiutare il bambino ad identificare una specifica emozione imparando così a dargli un nome.</p>



<p>Queste sono solo alcune delle idee che potete mettere in campo giocando con le carte delle emozioni. Se decidete di scaricarle, fatemi sapere come&nbsp;le utilizzerete&nbsp;🙂 se avete altre idee, condividetele pure scrivendole in commento!</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><a href="http://www.mediafire.com/file/ta4ube3jc6ichhp/le_carte_delle_emozioni.zip" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img decoding="async" width="500" height="500" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/03/0DOWNLOAD.jpg" alt="" class="wp-image-6722" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/03/0DOWNLOAD.jpg 500w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/03/0DOWNLOAD-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/03/0DOWNLOAD-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/03/0DOWNLOAD-350x350.jpg 350w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></a></figure>
</div>


<p></p>



<p class="has-text-align-center"><a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/category/creativita-e-scuola/">CLICCANDO QUI POTETE LEGGERE TUTTI GLI ARTICOLI PER LA SERIE “CREATIVITÀ E SCUOLA”</a></p>



<p><strong><a rel="noreferrer noopener" href="https://www.viaggiamondo.it/laboratorio-creativo-emozioni-bambini/" target="_blank">Le carte delle emozioni sono state stampate e riutlizzate da Viaggiamondo per il suo interessantissimo articolo che potete leggere cliccando qui</a></strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="481" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/05/mimodelleemozioni.png" alt="" class="wp-image-10613" style="width:454px;height:272px" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/05/mimodelleemozioni.png 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/05/mimodelleemozioni-300x180.png 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/05/mimodelleemozioni-768x462.png 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>
</div>


<p class="has-text-align-center has-luminous-vivid-amber-background-color has-background"><strong>Nel video seguente ti parlo di come comunicare le emozioni attraverso il disegno</strong>:</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe  id="_ytid_90220"  width="2000" height="1125"  data-origwidth="2000" data-origheight="1125" src="https://www.youtube.com/embed/CtAReAp0MfY?enablejsapi=1&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;" class="__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload" title="YouTube player"  allow="fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen data-no-lazy="1" data-skipgform_ajax_framebjll=""></iframe>
</div></figure>



<div style="height:57px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>
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