Origami: disegnare con le forme geometriche

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Con la diffusione del trend degli origami abbiamo visto il boom di creazioni in carta raffiguranti animali, oggetti di uso comune o elementi della natura.

L’arte dell’origami nasce in Giappone e consiste nel piegare in modo particolare la carta al fine di ottenere specifiche figure.
Utilizziamo gli origami per decorare la casa, intrattenere i bambini o realizzare simpatici omaggi da regalare durante le occasioni speciali.

origami pappagalli

Un aspetto molto interessante degli origami sono le raffigurazioni su carta dei modelli. Ciascuno rappresenta l’elemento da ritrarre, attraverso una disposizione piatta e bidimensionale di figure geometriche.

Questa stilizzazione ci consente di semplificare ai minimi termini la realtà circostante, sintetizzando anche gli elementi più complessi in un numero ridotto di forme e linee.

Con questa tecnica possiamo disegnare veramente qualsiasi cosa!

Oggi ci concentriamo nello specifico sul mondo animale, imparando insieme ad osservare le figure e riassumerle al meglio.

Per i materiali sono sufficienti una matita, una riga e un foglio di carta; in un secondo momento potremmo decidere di ricalcare le linee con un trattopen e di rifinire gli origami con le matite colorate o gli acquerelli.

Origami: dall’idea al disegno

Per iniziare scegliete la foto dell’animale che volete ritrarre.
Se possibile, optate per un animale che abbia per voi un particolare valore affettivo: sarà più coinvolgente andarlo a raffigurare.

Nel caso specifico, io e Chiara abbiamo optato per il pappagallo di un’amica dai vivaci colori, rosso e giallo.

pappagallo

Se avete seguito il precedente tutorial su come realizzare un ritratto cartoon saprete sicuramente che il primo step da mettere in atto è identificare le linee principali del soggetto.
Ricordate di utilizzare solamente linee dritte, senza curve o cerchi.

pappagallo struttura origami

Per il primo step, sovrapponendo il foglio di disegno alla foto, cerchiamo di sintetizzare le linee in maniera veloce senza l’utilizzo di righe o squadre. Solamente in una seconda fase di clean-up provvederemo a rifinire il lavoro.

Dopo aver pulito il disegno, sistemando le linee, dovremmo avere qualcosa del genere.

origami pappagallo disegno

A questo punto possiamo decidere se procedere con la colorazione o lasciarlo così, solo forme e linee.

La cosa più interessante nel passaggio dal disegno al colore è la possibilità di uscire fuori dalle forme. Poiché il tratto è rigido e strutturato, possiamo osare creando macchie di colore che escano anche al di fuori dei margini.

pappagallo colore

Questa tecnica è molto utilizzata anche per la realizzazione di tatuaggi, solitamente di piccole dimensioni su parti del corpo come il polso o la caviglia.

La difficoltà delll’esercizio sta nell’identificare le linee principali che andranno a costruire la sintesi del soggetto. Per far questo, partite da un ricalco completo e andate, via via, ad eliminare tutte le linee superflue.

struttura origami animali

Per la colorazione, prediligete i pastelli per un effetto più “tecnico” o gli acquerelli per un risultato più artistico.

animali colore

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Alessandra LoretiChiara Topo

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