Intervista ad Alice Galletti

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Buongiorno e ben trovati in questa nuova intervista creativa realizzata in collaborazione con gli amici di Bimble.
Per chi non lo sapesse, Bimble è una giovane startup bolognese che mette in contatto artisti e attività commerciali (nello specifico locali pubblici come pub, bar, vinerie, ecc…) al fine di offrire nuovi spazi espositivi agli artisti e nuovi eventi organizzati per le attività.

La volta scorsa abbiamo scambiato due parole con Stefania Gagliano, oggi invece conosciamo meglio l’illustratrice Alice Galletti!

Ciao Alice benvenuta! Rompiamo subito il ghiaccio con un’introduzione al tuo lavoro. Di cosa ti occupi esattamente e qual è il percorso formativo che ti ha portata dove sei oggi?

Ciao a tutti! Mi chiamo Alice e sono illustratrice freelance e insegnante di scuola primaria.
Alla fine del Liceo Artistico ho deciso di non scegliere tra le due strade che mi rendevano indecisa sul mio futuro. Le ho imboccate entrambe passando per il bosco.
Mi sono iscritta alla laurea magistrale di Scienze della Formazione Primaria a Bologna e all’Accademia Nemo di Firenze, che ho frequentato nella fascia serale per poter incastrare entrambi i percorsi!
Attualmente sto per completare un corso di perfezionamento a Padova sulla Letteratura per l’Infanzia.

illustrazione libri e bambini Alice Galletti
Alice Galletti

Le tue illustrazioni sono molto eleganti, con questi tratti leggeri e l’accostamento frequente dei colori giallo/oro e nero. Che significato hanno per te queste caratteristiche?

Da quando disegno sono colori che utilizzo spontaneamente, che emergono dalla mia soffitta aggrovigliata di ricordi, tracce e ossessioni. 
Il nero rappresenta il segno, l’equilibrio, la sostanza, è la linea che incornicia e spezza, che pulisce e che sporca.
Invece libri di storia dell’arte, chiese bizantine, la Galleria degli Specchi nella Reggia di Versailles, le opere di Gustav Klimt, sono sicuramente soggetti preziosi che si sono messi di traverso nel mio immaginario.

L’oro è un colore che mi affascina da sempre, evoca una pluralità di chiavi di lettura ed è pieno di contraddizioni: fortune, divinità e ricchezze si contrappongono a maledizioni, tentazioni e dannazione.

Nella mia tesi di laurea ho proprio deciso di indagarne il valore simbolico nella letteratura per l’infanzia per svelare la complessità di questo elemento che per le sue intrinseche proprietà, diventa uno dei principali punti di contatto tra la nostra realtà e il mondo immaginario.

illustrazione bambini luna Alice Galletti
Alice Galletti

Qual è la tua principale fonte di ispirazione?

Immagino ci sia da distinguere l’ispirazione dalla realtà e l’ispirazione dalla finzione.

Per quanto riguarda la realtà, i miei soggetti preferiti sono sicuramente i bambini e i giovani. I primi  totalmente discostati dall’adultezza, i secondi affascinanti per la loro posizione sulla soglia, indecisi ancora sulla loro appartenenza nel cosmo.

Se invece parliamo di finzione, il mio humus è un sostrato di fiabesco, storia dell’arte e teatro; storie e narrazioni mi riempono l’anima quanto opere dei preraffaelliti, dell’art noveau, di Schiele e Modigliani.

illustrazione bimba alla lavagna Alice Galletti
Alice Galletti

Ci racconteresti una tua giornata tipo?

È un po’ difficile in realtà in questa situazione post pandemia globale ricordarsi quali erano le giornate tipo! Però prima di febbraio mi alternavo tra italiano-storia-inglese-arte-musica in una classe di irriverenti marmocchi di 7 anni e commissioni-grafiche-illustrazioni-progettidell’ultimosecondo!

Mi svegliavo all’alba per raggiungere la scuoletta dall’altra parte della città e andavo a letto all’ora delle streghe per portare avanti illustrazioni, articoli e pruriti indispensabili.

Ammetto che non è sempre facile conciliare le due cose, anzi, è estremamente stancante e difficile, però non c’è nulla che una carissima agenda non possa incastrare!

illustrazione bacio tra la città Alice Galletti
Alice Galletti

Leggiamo che l’editoria per l’infanzia è una delle tue passioni: chi sono i tuoi illustratori preferiti del settore?

Sì, l’editoria per l’infanzia per me è un vero chiodo fisso!Il primo amore indiscusso è per Carll Cneut: che meraviglia la sua Rosmarina, la capricciosa Valentina e tutti i suoi personaggi imbronciati e testoni!

Credo che la Voliera d’oro, illustrato da lui e scritto da Anna Castagnoli sia uno tra i miei albi preferiti.

Condivido con David Sala la passione per l’oro, con Joanna Concejo la minuzia dei dettagli e con Edward Gorey l’ardore per il macabro.

illustrazione fiaba Alice Galletti
Alice Galletti

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Attualmente sono impegnata, insieme a Beatrice e Silvia, con Cunegunde, un progetto ponte tra studi universitari e scuola, per una diffusione di inutilità necessaria.

La nostra sfida è quella di trasmettere la letteratura per l’infanzia, partendo da uno spazio dedicato agli adulti che si prendono cura dei bambini e delle bambine.

Sto inoltre collaborando con alcuni progetti sempre legati alla stessa tematica con l’università di Padova, la quarantena mi ha permesso di avere più tempo per la ricerca!

Per quanto riguarda l’illustrazione invece sto preparando insieme a due artigiane della moda, MisStufi e Claudì, una tee che abbiamo ideato nel letargo della quarantena… Presto sarà disponibile, ve ne lascio un assaggio nei saluti finali!
Inoltre ho in serbo un progetto che potrebbe unire le mie passioni in un unico contenitore, ma vedremo se riuscirà a prendere forma!

Domanda di routine (ci piace sapere cosa ne pensa ciascun artista): pensi che ad oggi, in Italia, si possa vivere di illustrazione?

Credo che in Italia sia possibile nel momento in cui al lavoro di illustratore si affiancano attività  analoghe alla professione: laboratori per bambini, corsi per adulti, presentazioni nelle librerie, collaborazioni con artigiani! 

È un equilibrio precario costante, dove si alternano mesi superproduttivi e pieni di commissioni e periodi di magra dove sfruttare il tempo per lavorare a nuovi progetti personali. 

Sono fermamente convinta che in questo ambiente la solidarietà sia fondamentale.
Supportarsi a vicenda come “creativi”, diventa indispensabile per sostenere questa categoria portatrice di bellezza e alterità!

illustrazione città notturna Alice Galletti
Alice Galletti

Che consigli daresti a chi vuole approcciare per la prima volta al mondo dell’illustrazione?

La prima cosa che mi è venuta in mente è consigliare una giornata in biblioteca per immergersi nella sezione dedicata agli albi illustrati, per sfogliare dossier di storia dell’arte e per analizzare i cataloghi delle fiere più importanti nel mondo dell’illustrazione.

Capire cosa attira il nostro occhio, che combinazioni di tonalità ci calzano a pennello, se prediligiamo tecniche pastose o piatte, può aiutare a direzionare il nostro gusto e di conseguenza anche il nostro stile.

Ispirarsi agli altri e appropriarsi dell’arte è necessario per consolidare ciò che ci piace del mondo: sentirci continuamente in grado di reinterpretare, impastare e modellare qualcosa che già esiste trasformandolo in qualcosa del presente, con una nota malinconica del passato.

illustrazione bacio tra i palazzi della città Alice Galletti
Alice Galletti

Manderesti un saluto ai lettori della Fabbrica dei Sogni?

Ciao lettori della Fabbrica dei Sogni, vi ringrazio per aver seguito la mia intervista, un abbraccio!

I link per trovare Alice Galletti nel web

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