Feelings Bingo. Il bingo delle emozioni

Feelings Bingo. Oggi torniamo a parlare di emozioni, ma questa volta in una chiave del tutto differente.
Durante la crescita è importante offrire ai bambini quanti più strumenti possibili per imparare a riconoscere ed esprimere le proprie emozioni e sensazioni.

Saper capire e comunicare ciò che si sta provando è un aspetto che non bisogna mai dare per scontato, soprattutto durante l’infanzia.
Per questo motivo vogliamo proporti uno dei giochi più classici, la tombola, finalizzato all’apprendimento delle sfumature tra le varie emozioni e sensazioni.
Questa risorsa gratuita è stata pensata in doppia lingua per aiutare i bambini ad apprendere le parole utili per descrivere i propri stati d’animo anche in inglese.

Feelings Bingo: modalità semplice

Distribuisci una cartella a ciascun giocatore e posiziona al centro il tabellone ed il contenitore con le tesserine da estrarre.
Un giocatore estrae un’emozione e ne pronuncia il nome ad alta voce in inglese – gli adulti senz’altro possono aiutare i più piccoli a pronunciare le parole – mostrando la tessera a tutti i partecipanti.
Gli altri controllano sul tabellone e, trovata la faccina corrispondente, pronunciano a voce alta il nome in inglese e la traduzione in italiano.

Suggeriamo di far ripetere anche due o tre volte le parole in inglese seguite immediatamente dalla traduzione in italiano durante ciascun turno.


A questo punto ogni giocatore controllerà sulla sua cartella se possiede o meno la tessera in questione; se sulla cartella è presente quella appena estratta, apporrà su di essa un segnalino (un sassolino, un fagiolo secco, una pallina di carta colorata, ecc).
Il turno passa al secondo giocatore che a sua volta estrae una nuova tesserina e procede nello stesso identico modo.
Il primo giocatore che completerà la sua cartella segnando tutte le caselle, ovvero tutte le emozioni/sensazioni presenti, avrà vinto la manche.
Dopo qualche partita, potete provare ad estrarre le tessere pronunciando soltanto il nome in inglese, senza mostrarle ai bambini, ed aspettare che loro dicano la traduzione corretta prima di procedere con il turno di gioco.

Feelings Bingo: schede
Feelings Bingo: schede

Feelings Bingo: modalità avanzata

Inizia sempre distribuendo una cartella a ciascun giocatore e posizionando al centro tabellone e il contenitore con le tesserine.
Un giocatore estrae una tessera senza farla vedere agli altri partecipanti e mima l’emozione descritta. Gli avversari cercheranno di indovinare di quale emozione si tratta ma dovranno farlo usando la parola inglese aiutandosi, se necessario, con il tabellone al centro del tavolo.
Ogni giocatore che possiede l’emozione estratta nella propria cartella, mette un segnalino sulla faccina corrispondente. Il primo ad indovinare l’emozione mimata da chi ha estratto la tessera, diventerà il mimo per il turno successivo e dovrà estrarre una nuova tessera seguendo lo stesso procedimento.
Anche in questa modalità, vince chi completerà più velocemente la propria cartella gioco.

Feelings Bingo: schede
Feelings Bingo: schede

Cosa fare prima di giocare?

Gli stampabili comprendono 6 differenti cartelle, un tabellone ed una pagina con tutte le emozioni e sensazioni da estrarre.
Per prima cosa ritaglia le cartelle lungo il bordo grigio chiaro, stessa procedura per le singole faccine da estrarre. Piega o arrotola quest’ultime ed inseriscile in un barattolo. Se vuoi far sì che il gioco sia più duraturo, puoi incollare tutti gli elementi su cartoncino spesso; in questo caso sconsigliamo di piegare le tessere da estrarre, basterà inserirli in un sacchetto di stoffa.

Ti ricordiamo che i file sono una risorsa gratuita pertanto puoi condividerli con chiunque pensi possa trovarlo utile. Ti chiediamo solamente la gentilezza di condividere il link di questo articolo e non i file già scaricati. In questo modo ci aiuterrai a sostenere il progetto La Fabbrica Dei Sogni e darci la possibilità di fornirti tanti altri strumenti utili per l’apprendimento.

Leggi anche il tutorial “come disegnare le emozioni”

Articolo a cura di Jasmine Mattiocco