Disegnare le emozioni

Spread the love

Ciò che rende un personaggio illustrato più reale, più vivo, è la capacità di trasmettere emozioni.
Se il personaggio è ben caratterizzato può comunicare felicità, paura, tristezza, rabbia, disgusto.

Spesso non teniamo conto dell’impatto emotivo dell’immagine e rischiamo di far perdere al personaggio quelle sfumature che altrimenti lo renderebbero più comunicativo.

In questo articolo, quindi, vediamo insieme quali sono quegli “aspetti fisici” che caratterizzano un’emozione e cosa fare per riprodurli.

Per praticità abbiamo preso in esame solo le emozioni principali, ma potete sperimentare con tutte le altre emozioni, tenendo come riferimento il fiore di Plutchik che trovate qui.

DISEGNARE LE EMOZIONI

Per iniziare abbiamo bisogno di un volto di base con un’espressione neutra. Potete utilizzare una vostra foto come riferimento oppure quella di un personaggio che vi piace particolarmente.
Noi prenderemo ad esempio questa.

Prendendo a riferimento uno dei tanti tutorial cartoon che abbiamo realizzato nel tempo, procediamo con la stilizzazione del personaggio.

A questo punto, attraverso l’utilizzo di uno smile, iniziamo a comprendere le caratteristiche specifiche di ciascuna emozione.
Lo smile ci permetterà di avere una stilizzazione che ci servirà da base per il nostro lavoro.

disegnare le emozioni - model sheet
emozioni – model sheet

DISEGNARE LE EMOZIONI – entriamo nel dettaglio

Come si evince da questa stilizzazione, occhi, sopracciglia e bocca possono suggerire chiaramente che tipo di emozione sta provando il personaggio.

Nel caso della felicità le sopracciglia sono aperte e la bocca è incurvata verso l’alto in un bel sorriso.

disegnare le emozioni - felicità
emozioni – felicità

Quando siamo tristi le sopracciglia, al contrario, si chiudono in una curva verso il basso. Anche la bocca segue lo stesso andamento.

disegnare le emozioni - tristezza
emozioni – tristezza

Quando siamo disgustati, bocca e sopracciglia si contraggono in un’espressione di rifiuto.

disegnare le emozioni - disgusto
emozioni – disgusto

Con la rabbia le sopracciglia si piegano incurvate all’ingiù verso il centro del volto; anche la bocca si contrae in un’espressione che tende verso il basso.

disegnare le emozioni - rabbia
emozioni – rabbia

Se siamo sorpresi, l’espressione di stupore vedrà le sopracciglia aprirsi ampiamente verso l’alto e e la bocca dischiudersi in maniera evidente.

disegnare le emozioni - sorpresa
emozioni – sorpresa

Infine, la paura (esasperata nella sua forma massima di terrore) ci indurrà a a spalancare gli occhi come la sorpresa ma questa volta la bocca sarà rivolta verso il basso e le sopracciglia, seppur spalancate, tenderanno a convergere verso il centro.

disegnare le emozioni - paura/terrore
emozioni – paura/terrore


Ovviamente lavorare sull’espressività è il primo step, ma anche il colore può contribuire a sottolineare la forza di un’emozione.


L’illustrazione che ho realizzato per la serie My Quarantine, ad esempio, aveva l’intento di trasmettere la tristezza e il profondo dolore provati dall’anziano nell’atto di stringere la foto di un vecchio ricordo.
Per farlo ho utilizzato tonalità molto scure, evidenziate dal contrasto dei toni brillanti.

Alessandra Loreti - illustrazione di tristezza, profondo dolore

Per aiutarvi a comprendere meglio le dinamiche di questo lavoro, vi proponiamo un video con tutti i passaggi della trasformazione di ogni singola emozione, step by step!

Ora tocca a te provare a rappresentare le emozioni!
Se vuoi metterti alla prova con le idee proposte sul sito, iscriviti al nostro gruppo Facebook cliccando qui.
Vuoi rimanere aggiornato su tutte le novità del sito? Iscriviti alla newsletter!

Scopri gli altri articoli della sezione tutorial/collaborazioni creative