Disegnare con i pennarelli economici

Nonostante sia importante acquistare i migliori strumenti per crescere artisticamente, è necessario rendersi conto che non sono gli strumenti a renderci dei bravi disegnatori.
La qualità del nostro lavoro è determinata anche, e soprattutto, dalle nostre abilità tecniche e creative.

La credenza diffusa che la bravura di un artista derivi dall’utilizzo di mezzi tecnici superiori, riflette un fraintendimento del rapporto tra un disegnatore e i suoi strumenti.

Un buon artista può ottenere massimi risultati anche utilizzando strumenti economici e di facile reperibilità. In questo articolo valutiamo una specifica tipologia di questi strumenti, i pennarelli, e vediamo come un prodotto low cost possa comunque garantirci dei buoni risultati se utilizzato con la giusta consapevolezza.

La scelta dei pennarelli

Esistono pennarelli per tutte le tasche.
Abbiamo optato per la scelta di questo strumento perché il pennarello, oltre ad essere un prodotto presente a basso costo sul mercato, offre la possibilità di ottenere sfumature, luci e ombre, linee più o meno spesse.
Ne abbiamo già parlato sul blog in passato.
Oltre ad essere un ottimo modo per esprimersi in maniera semplice e veloce, i pennarelli sono diventati oggi una parte essenziale del disegno.
Le tipologie presenti sul mercato sono numerose, dai più economici ai più costosi, e ciascuno di essi ha caratteristiche diverse a seconda del risultato che si vuole ottenere.

In questo articolo abbiamo deciso di esplorare le possibilità offerte da tre diversi brand di pennarelli low cost, in modo da aiutarvi ad avere una panoramica su alcuni dei 3 prodotti più noti della categoria:

-I Giotto Turbocolor
-I Crayola Super Tips
– I Twin Markers di Flying Tiger

I Giotto Turbocolor

Giotto… Una sola parola ed ecco scorrere davanti ai nostri occhi tutti i frame dei pomeriggi passati a disegnare durante l’infanzia!
Coloratissimi come non mai, i Giotto Turbocolor sono dei pennarelli ad acqua, con un inchiostro composto da una minima parte di solvente e una soluzione acquosa di coloranti.
Questo si traduce in un assorbimento minimo dell’inchiostro sulla carta, sul cui retro, a differenza dei colori a base d’alcool, non trapassa il colore.

Tuttavia, sebbene questi coloranti ad inchiostro siano convenienti per i bambini, sono spesso sconsigliati ai professionisti per via della selezione di coloranti di inchiostro limitata e troppo vivace rispetto ad altri tipi di pennarelli.
Le tonalità che troviamo all’interno della scatola da 24 pezzi sono infatti estremamente brillanti, il che rende difficile la realizzazione di un’illustrazione complessa e ricca di dettagli e sfumature.
Eppure, in questo articolo, abbiamo ideato un modo creativo per sfruttare la punta conica e fine di cui sono dotati questi pennarelli che ci permetterà di tracciare delle linee di inchiostro pulite e precise.

Disegnare con i Giotto

Iniziamo a disegnare con i pennarelli Giotto!

Per prima cosa, come già detto in un articolo precedente, la scelta della carta è fondamentale quando si usano i pennarelli.
A fronte di alcune prove svolte prima di iniziare, abbiamo deciso di utilizzare un semplice foglio F4 della Fabriano per tutti i pennarelli che andremo a testare.
La scelta è quindi ricaduta su una carta spessa e liscia che non si deformerà con l’applicazione dei vari strati di inchiostro.

Una volta posizionato il foglio sul nostro piano di lavoro non ci rimane che tracciare un riquadro per lo sketch iniziale.
Abbiamo deciso che, con tutte e tre le tipologie di pennarelli, realizzeremo dei paesaggi, quindi cominciamo a tracciarne i contorni.

Giotto - sketch

Colorazione

Il bozzetto iniziale ha richiesto pochissimo tempo per via della stilizzazione fatta di forme semplici. Iniziamo la colorazione dal cielo e, partendo da sinistra, tracciamo linee verticali una accanto all’altra in modo da riempire la zona del cielo. Facciamo attenzione a non tracciare linee sovrapposte.

Procediamo con le linee verticali degli altri elementi del paesaggio.
In questa fase cerchiamo di utilizzare i colori più chiari della palette scelta a monte.
Questo ci servirà per creare la base dove applicare le ombre che andremo poi ad integrare nella fase successiva.

Giotto - work in progress

È arrivato quindi il momento di aggiungere le ombre!
Con due tonalità di verde più scuro andiamo ad integrare le ombre sull’albero in primo piano, sovrapponendo due strati di linee.
Facciamo lo stesso anche sugli alberi in lontananza a sinistra. Poi andiamo a riempire gli spazi con altre tonalità di verde e aggiungiamo le ombre sparse sul prato con una tonalità di blu per creare l’illusione della profondità del paesaggio.

Giotto - iter di disegno

Una volta completata l’immagine, cancelliamo gli ultimi residui di grafite rimasti…

Et voilà, la nostra illustrazione è pronta per essere incorniciata!
Che ne dite, vi piace?

Disegnare con i Giotto - illustrazione ultimata

Dopo aver completato la nostra prima illustrazione, passiamo quindi ai prossimi pennarelli in lista!

Disegnare con i pennarelli Crayola Super Tips

I Crayola Super Tips (piccoli) sono pennarelli ad acqua e, proprio come i Giotto, sono solitamente destinati ai bambini.
Tuttavia il set da 50 pennarelli che abbiamo scelto, offre una grande varietà di tonalità e differisce dai Giotto per la particolare punta dei pennarelli.
I Crayola sono infatti dotati di una punta rigida e conica con la quale è possibile tracciare delle linee sottili o spesse a seconda dell’inclinazione del pennarello.
Grazie a questa loro caratteristica hanno attirato negli ultimi anni anche l’attenzione degli amanti del lettering e dei bullet journal che trovano in questi pennarelli la perfetta soluzione economica per i loro progetti. Vediamo come sfruttare queste particolari caratteristiche per creare un paesaggio illustrato.

Come già fatto precedentemente, partiamo dal bozzetto iniziale del paesaggio. Stavolta però adotteremo una stilizzazione più realistica per testare la resa cromatica di questi pennarelli.

Crayola - Sketch

Colorazione

Prima di procedere con l’applicazione del colore, passiamo la gomma pane sul foglio per alleggerire la grafite.
Anche qui iniziamo dal cielo e applichiamo due tonalità di azzurro e celeste, più scuro in alto e più chiaro verso il basso.
Essendo colori a base d’acqua le sfumature sono difficili da ottenere, ma grazie alla punta che permette di fare dei tratti più spessi e ripassando più volte il celeste anche sopra l’azzurro, la stesura diventa più omogenea.

Disegnare con i pennarelli Crayola - colori

La procedura per la colorazione è più o meno la stessa della prima illustrazione, quindi dopo aver definito il cielo procediamo con le altri parti del paesaggio.

Applichiamo prima il colore alle montagne sull’orizzonte con una tonalità di grigio-blu per farle apparire distanti; poi proseguiamo con il mare intensificando il colore verso il basso per conferire profondità.

Disegnare con i pennarelli Crayola - step 2

A questo punto ci occupiamo della parte in primo piano, colorando il vaso e le ombre portate sul muretto.
Lasceremo bianche alcune parti per ottenere un effetto di luce.
Infine non ci resta che definire gli ultimi dettagli.

Disegnare con i pennarelli Crayola - step 3


Sovrapponiamo altri strati di colore per ottenere delle ombre più intense, aggiungiamo delle macchie d’inchiostro irregolari per creare la texture del muretto e infine definiamo le nuvole in lontananza.

Ora la nostra illustrazione può dirsi finita!

Disegnare con i pennarelli Crayola - definitivo

Dulcis in fundo… ecco i nostri ultimi pennarelli in lista!

Disegnare con i Pennarelli di Tiger

Tra i più economici del loro genere, i Twin Markers di Tiger sono pennarelli a base d’alcool dotati di due comode punte: una punta conica per i dettagli e l’altra piatta e a scalpello, perfetta per le campiture.
La soluzione acquosa di coloranti e alcool contenuta in questi pennarelli permette, a differenza dei Giotto e dei Crayola, di stendere uniformemente il colore sul foglio creando sovrapposizioni e sfumature da una tonalità all’altra.

Tuttavia la natura alcolica di questi pennarelli fa sì che il colore trapassi la carta; prima di iniziare a colorare il nostro bozzetto, quindi, assicuriamoci di posizionare un foglio di riserva sotto quello del disegno per evitare macchie indesiderate sulla superficie sottostante.

Colorazione

Iniziamo sempre dal cielo lasciando per il momento le nuvole bianche.
Grazie agli inchiostri di questi pennarelli, la stesura delle due tonalità di celeste e azzurro, risulta essere sicuramente più fluida e omogenea. Anche qui procediamo con gli elementi più in lontananza, come il faro.
A differenza degli altri disegni realizzati, per quanto riguarda la silhouette del faro, ci serviremo di un fine liner di Tiger perché la punta del pennarello nero in dotazione è troppo grande.

Definiamo quindi con ordine tutti i dettagli del faro, facendo attenzione ad utilizzare colori più scuri per la parte sinistra dell’edificio, visto che la luce proviene da destra.
Per rendere più vibrante la scena usiamo il celeste anche per le ombre.

Completato l’edificio, non ci resta che procedere alla stesura del verde del terreno erboso.
In questa fase ci vuole un po’ di pazienza nel sovrapporre diverse tonalità di verde.
Aggiungiamo anche dei tratti più spessi e scuri per rendere lo spazio erboso meno monotono possibile e per restituire l’idea di profondità.
Infine definiamo le nuvole aggiungendo delle leggere ombre per renderle tridimensionali.

L’ultima cosa che rimane da fare è incorniciare la nostra illustrazione!

Disegnare con i pennarelli Tiger - Faro

Conclusioni finali

Siamo arrivati alla conclusione di questo articolo ed è l’ora di tirare un po’ le somme su quanto fatto.
I pennarelli che abbiamo scelto ci hanno dato l’opportunità di metterci alla prova e soprattutto di confermare che anche dagli strumenti più economici possiamo tirar fuori risultati più che soddisfacenti. Ogni pennarello testato ha infatti delle caratteristiche che possiamo sfruttare a nostro vantaggio a seconda dell’effetto che vogliamo ottenere.

Certo, come qualsiasi altro mezzo artistico, richiedono un po’ di pazienza e pratica, ma non c’è ombra di dubbio sul fatto che siano degli ottimi strumenti per creare illustrazioni di tutto rispetto!

Il video completo del Work in progress “Disegnare con i pennarelli economici”

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Chiara Topo

Illustratrice freelance romana con una passione incondizionata per il disegno da quando ne ho memoria! Lavoro principalmente con tecniche digitali ma amo sperimentare anche con quelle tradizionali.
Ho collaborato con la Eagle Pictures per le illustrazioni allegate ai cofanetti delle collezioni in DVD, realizzato diverse cover per la collana di libri sci-fi editi da Future Fiction e illustrato il libro “Quel desiderio che sa di cielo” di Alessandra Loreti edito da Geeko Editor.