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	<title>SCUOLA emozioni e apprendimento Archivi - La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</title>
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	<description>Creazione oltre l&#039;idea</description>
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		<title>Il Puzzle delle Emozioni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[La Fabbrica dei Sogni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Aug 2021 15:07:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio articoli]]></category>
		<category><![CDATA[creatività e scuola]]></category>
		<category><![CDATA[download gratuiti]]></category>
		<category><![CDATA[SCUOLA emozioni e apprendimento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un’attività creativa di gruppo per aiutare bambini e ragazzi a riconoscere il proprio stato d’animo, rappresentarlo liberamente con il disegno e costruire insieme un grande puzzle delle emozioni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/il-puzzle-delle-emozioni/">Il Puzzle delle Emozioni</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph">Tra pochi giorni riapriranno i cancelli delle scuole primarie. <br>Il primo giorno di scuola, oggi più che mai, è davvero importante sia per chi proviene dalla scuola d’infanzia, sia per tutti gli altri bambini che negli ultimi 2 anni hanno dovuto studiare in DAD. <br>Finalmente la maggior parte delle scuole torna a fare lezione in presenza e sicuramente tra i banchi si scateneranno tante emozioni differenti.<br>Come sapete, il tema delle emozioni appare spesso negli articoli de La Fabbrica dei Sogni in quanto la loro conoscenza fornisce ai bambini validi strumenti di autoregolazione e consapevolezza.<br>Oggi, perciò, vi propongo una risorsa gratuita e stampabile per creare un cartellone delle emozioni ad inizio anno scolastico. <br>Potrete ripete l&#8217;iniziativa anche l’ultimo giorno di scuola, in modo da mettere a confronto i due risultati.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="800" height="534" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/08/img_1_p.jpg" alt="il puzzle delle emozioni - primo giorno di scuola" class="wp-image-12245" style="width:800px;height:534px" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/08/img_1_p.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/08/img_1_p-300x200.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/08/img_1_p-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>il puzzle delle emozioni &#8211; primo giorno di scuola</em></figcaption></figure>



<h2 id="h-disegnare-il-proprio-tassello" class="wp-block-heading has-black-color has-text-color">Disegnare il proprio tassello</h2>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph">Invitate i bambini a mettere sui banchi matite colorate e pastelli. <br>Successivamente chiedete alla classe di chiudere gli occhi e di focalizzarsi sul proprio stato d&#8217;animo. &#8220;Come ti senti in questo momento?&#8221;. <br>Specificate di porre attenzione sull’emozione che stanno vivendo, poi suggerite di associare un’immagine a quell’emozione. <br>A questo punto distribuite ad ogni bambino un tassello del puzzle pre-ritagliato chiedendo di disegnare l’emozione che hanno percepito mentre avevano gli occhi chiusi.<br>L’ideale sarebbe che ognuno possa concentrarsi in silenzio sul proprio disegno, senza chiacchiere o musica, così da non modificare la percezione dell’emozione visualizzata.<br>Sconsiglio l’uso dei pennarelli in quanto limitanti sia a livello di colore che di modulazione del tratto.<br>Se i bambini dovessero domandare cosa possono disegnare, lasciateli totalmente liberi sulla scelta tra concreto e astratto o tra il riempire tutto il tassello o meno.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="800" height="534" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/08/img_2_p-1.jpg" alt="" class="wp-image-12252" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/08/img_2_p-1.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/08/img_2_p-1-300x200.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/08/img_2_p-1-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>esempio tassello puzzle</em></figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color">Creare il Puzzle</h2>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph">Quando tutti i bambini avranno terminato di disegnare, giungerà il momento di assemblare insieme il puzzle. Ti consiglio di prendere un cartoncino sul quale incollare tutti i singoli tasselli e magari di arricchirlo con un titolo riguardante l’attività. Ogni tassello ha in alto un piccolo numero che sarà utile per ricostruire l’intero puzzle formato da sei colonne e cinque righe. Se dovessero esserci tasselli in eccesso, puoi scegliere se eliminarli o magari aggiungere anche i disegni delle maestre. Non importa se l’insieme dei tasselli non forma un rettangolo perfetto.<br>Per aiutarti a ricordare da chi è stato disegnato ogni singolo pezzo, puoi anche distribuire i tasselli in ordine alfabetico in modo tale che ogni numero sul puzzle corrisponda a quello dell’appello. In questo modo sarà più facile anche fare un confronto a fine anno nel caso in cui scegliessi di ripetere l’attività per mettere a confronto le 2 fasi dell&#8217;anno. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="534" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/08/img_3_p.jpg" alt="il puzzle delle emozioni - esempio" class="wp-image-12247" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/08/img_3_p.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/08/img_3_p-300x200.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/08/img_3_p-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>il puzzle delle emozioni &#8211; esempio</em></figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color">Gli stampabili per il Puzzle delle Emozioni</h2>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph">Gli stampabili comprendono cinque differenti fogli A4 ed in ciascuno ci sono 6 pezzi del puzzle.<br>Se vuoi realizzare il puzzle ancora più grande e hai a disposizione una fotocopiatrice in formato A3, ti basterà fotocopiare il file originale nel formato A3 per avere il doppio delle dimensioni per ciascun foglio. Il consiglio è di distribuire ai bambini i pezzi del puzzle già ritagliati per questa attività.<br><br>Ti ricordiamo che i file sono una risorsa gratuita pertanto puoi condividerlo con chiunque pensi possa trovarlo utile. Ti chiediamo solamente la gentilezza di condividere il link di questo articolo e non i file già scaricati. In questo modo ci aiuterai a sostenere il progetto La Fabbrica Dei Sogni e darci la possibilità di fornirti tanti altri strumenti utili per l’apprendimento.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="800" height="534" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/08/img_5_p.jpg" alt="Gli stampabili del puzzle" class="wp-image-12248" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/08/img_5_p.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/08/img_5_p-300x200.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/08/img_5_p-768x513.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>Gli stampabili del puzzle</em></figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><em>Articolo a cura di Jasmine Mattiocco</em></p>



<div class="wp-block-stackable-button-group stk-block-button-group stk-block stk-9e95598" data-block-id="9e95598"><div class="stk-row stk-inner-blocks has-text-align-center stk-block-content stk-button-group">
<div class="wp-block-stackable-button stk-block-button has-text-align-center stk-block stk-bc952b4" data-block-id="bc952b4"><a class="stk-link stk-button stk--hover-effect-darken" href="https://www.mediafire.com/file/dmw5xu3iuzrxjzj/scaricabili_puzzle.zip/file" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="stk-button__inner-text"><strong>Clicca qui per scaricare gli stampabili del puzzle</strong></span></a></div>
</div></div>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-stackable-columns stk-block-columns stk-block stk-8e5fadb" data-block-id="8e5fadb"><style>.stk-8e5fadb {margin-bottom:0px !important;}</style><div class="stk-row stk-inner-blocks stk-block-content stk-content-align stk-8e5fadb-column">
<div class="wp-block-stackable-column stk-block-column stk-column stk-block stk-485d508" data-v="4" data-block-id="485d508"><style>@media screen and (min-width:690px){.stk-485d508 {flex:var(--stk-flex-grow, 1) 1 calc(39.5% - var(--stk-column-gap, 0px) * 1 / 2 ) !important;}}</style><div class="stk-column-wrapper stk-block-column__content stk-container stk-485d508-container stk--no-background stk--no-padding"><div class="stk-block-content stk-inner-blocks stk-485d508-inner-blocks">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-scaled.webp"><img decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-819x1024.webp" alt="" class="wp-image-15493" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-819x1024.webp 819w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-240x300.webp 240w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-768x960.webp 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-scaled.webp 1120w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></a></figure>
</div></div></div>



<div class="wp-block-stackable-column stk-block-column stk-column stk-block stk-d6fedd3" data-v="4" data-block-id="d6fedd3"><style>@media screen and (min-width:690px){.stk-d6fedd3 {flex:var(--stk-flex-grow, 1) 1 calc(60.5% - var(--stk-column-gap, 0px) * 1 / 2 ) !important;}}</style><div class="stk-column-wrapper stk-block-column__content stk-container stk-d6fedd3-container stk--no-background stk--no-padding"><div class="stk-block-content stk-inner-blocks stk-d6fedd3-inner-blocks">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-1 wp-block-paragraph"><strong>VUOI APPROFONDIRE IL RAPPORTO TRA EMOZIONI, IMMAGINI E APPRENDIMENTO?</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-2 wp-block-paragraph">Riconoscere ciò che si prova, aiuta bambini e ragazzi a raccontarsi, comprendere meglio le proprie reazioni e affrontare lo studio con maggiore consapevolezza.</p>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-3 wp-block-paragraph">Nel libro <em>Studiare con i disegni</em> approfondisco il modo in cui immagini, giochi, mappe e attività creative possono sostenere l’apprendimento, offrendo strumenti concreti per osservare, comprendere e ricordare.</p>
</blockquote>
</div></div></div>
</div></div>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-4 wp-block-paragraph"><em><strong>Imparare significa anche trovare parole e immagini capaci di dare forma a ciò che accade dentro di noi.</strong></em></p>



<div class="wp-block-stackable-button-group stk-block-button-group stk-block stk-32fc2c7" data-block-id="32fc2c7"><div class="stk-row stk-inner-blocks has-text-align-center stk-block-content stk-button-group">
<div class="wp-block-stackable-button stk-block-button stk-block stk-f983456" data-block-id="f983456"><a class="stk-link stk-button stk--hover-effect-darken" href="https://www.amazon.it/Studiare-disegni-lapprendimento-coinvolgente-accessibile/dp/B0H6DZQD72" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="stk-button__inner-text"><strong>Scopri il libro</strong></span></a></div>
</div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/il-puzzle-delle-emozioni/">Il Puzzle delle Emozioni</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Feelings Bingo. Il bingo delle emozioni</title>
		<link>https://www.lafabbricadeisogniweb.it/feelings-bingo/</link>
					<comments>https://www.lafabbricadeisogniweb.it/feelings-bingo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Fabbrica dei Sogni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jul 2021 10:15:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio articoli]]></category>
		<category><![CDATA[creatività e scuola]]></category>
		<category><![CDATA[download gratuiti]]></category>
		<category><![CDATA[SCUOLA emozioni e apprendimento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafabbricadeisogniweb.it/?p=12178</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un bingo bilingue delle emozioni da stampare per aiutare i bambini a riconoscere e nominare diversi stati d’animo, giocando e imparando anche la lingua inglese.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/feelings-bingo/">Feelings Bingo. Il bingo delle emozioni</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph"><strong>Feelings Bingo. </strong>Oggi torniamo a parlare di <strong><a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/?s=emozioni" target="_blank" rel="noreferrer noopener">emozioni</a></strong>, ma questa volta in una chiave del tutto differente.<br>Durante la crescita è importante offrire ai bambini quanti più strumenti possibili per imparare a riconoscere ed esprimere le proprie emozioni e sensazioni. </p>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph">Saper capire e comunicare ciò che si sta provando è un aspetto che non bisogna mai dare per scontato, soprattutto durante l’infanzia.<br>Per questo motivo vogliamo proporti uno dei giochi più classici, la tombola, finalizzato all’apprendimento delle sfumature tra le varie emozioni e sensazioni.<br>Questa risorsa gratuita è stata pensata in doppia lingua per aiutare i bambini ad apprendere le parole utili per descrivere i propri stati d&#8217;animo anche in inglese.</p>



<h4 id="h-feelings-bingo-modalit-semplice" class="wp-block-heading has-black-color has-text-color">Feelings Bingo: modalità semplice</h4>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph">Distribuisci una cartella a ciascun giocatore e posiziona al centro il tabellone ed il contenitore con le tesserine da estrarre. <br>Un giocatore estrae un’emozione e ne pronuncia il nome ad alta voce in inglese – gli adulti senz’altro possono aiutare i più piccoli a pronunciare le parole – mostrando la tessera a tutti i partecipanti. <br>Gli altri controllano sul tabellone e, trovata la faccina corrispondente, pronunciano a voce alta il nome in inglese e la traduzione in italiano. <br><em><br>Suggeriamo di far ripetere anche due o tre volte le parole in inglese seguite immediatamente dalla traduzione in italiano durante ciascun turno. </em><br><br>A questo punto ogni giocatore controllerà sulla sua cartella se possiede o meno la tessera in questione; se sulla cartella è presente quella appena estratta, apporrà su di essa un segnalino (un sassolino, un fagiolo secco, una pallina di carta colorata, ecc).<br> Il turno passa al secondo giocatore che a sua volta estrae una nuova tesserina e procede nello stesso identico modo. <br><strong>Il primo giocatore che completerà la sua cartella segnando tutte le caselle, ovvero tutte le emozioni/sensazioni presenti, avrà vinto la manche.</strong><br>Dopo qualche partita, potete provare ad estrarre le tessere pronunciando soltanto il nome in inglese, senza mostrarle ai bambini, ed aspettare che loro dicano la traduzione corretta prima di procedere con il turno di gioco.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="536" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/07/bingo.jpg" alt="Feelings Bingo: schede" class="wp-image-12180" style="width:637px;height:427px" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/07/bingo.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/07/bingo-300x201.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/07/bingo-768x515.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Feelings Bingo: schede</figcaption></figure>



<h4 id="h-feelings-bingo-modalit-avanzata" class="wp-block-heading has-black-color has-text-color">Feelings Bingo: modalità avanzata</h4>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph">Inizia sempre distribuendo una cartella a ciascun giocatore e posizionando al centro tabellone e il contenitore con le tesserine. <br>Un giocatore estrae una tessera senza farla vedere agli altri partecipanti e mima l’emozione descritta. Gli avversari cercheranno di indovinare di quale emozione si tratta ma dovranno farlo usando la parola inglese aiutandosi, se necessario, con il tabellone al centro del tavolo. <br>Ogni giocatore che possiede l’emozione estratta nella propria cartella, mette un segnalino sulla faccina corrispondente. Il primo ad indovinare l’emozione mimata da chi ha estratto la tessera, diventerà il mimo per il turno successivo e dovrà estrarre una nuova tessera seguendo lo stesso procedimento. <br>Anche in questa modalità, vince chi completerà più velocemente la propria cartella gioco.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="536" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/07/bingo2.jpg" alt="Feelings Bingo: schede" class="wp-image-12181" style="width:637px;height:427px" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/07/bingo2.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/07/bingo2-300x201.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2021/07/bingo2-768x515.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Feelings Bingo: schede</figcaption></figure>



<h4 id="h-cosa-fare-prima-di-giocare" class="wp-block-heading has-black-color has-text-color">Cosa fare prima di giocare?</h4>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph">Gli stampabili comprendono 6 differenti cartelle, un tabellone ed una pagina con tutte le emozioni e sensazioni da estrarre.<br>Per prima cosa ritaglia le cartelle lungo il bordo grigio chiaro, stessa procedura per le singole faccine da estrarre. Piega o arrotola quest’ultime ed inseriscile in un barattolo. Se vuoi far sì che il gioco sia più duraturo, puoi incollare tutti gli elementi su cartoncino spesso; in questo caso sconsigliamo di piegare le tessere da estrarre, basterà inserirli in un sacchetto di stoffa.</p>



<div class="wp-block-stackable-button-group stk-block-button-group stk-block stk-6f0712e" data-block-id="6f0712e"><div class="stk-row stk-inner-blocks has-text-align-center stk-block-content stk-button-group">
<div class="wp-block-stackable-button stk-block-button has-text-align-center stk-block stk-98276bc" data-block-id="98276bc"><a class="stk-link stk-button stk--hover-effect-darken" href="https://www.mediafire.com/file/q7opj5561wwuo0r/Stampabili_Feelings_Bingo.zip/file" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="stk-button__inner-text"><strong>Scarica ora il FEELINGS BINGO</strong></span></a></div>
</div></div>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph"><em>Ti ricordiamo che i file sono una risorsa gratuita pertanto puoi condividerli con chiunque pensi possa trovarlo utile. Ti chiediamo solamente la gentilezza di condividere il link di questo articolo e non i file già scaricati. In questo modo ci aiuterrai a sostenere il progetto La Fabbrica Dei Sogni e darci la possibilità di fornirti tanti altri strumenti utili per l’apprendimento.</em></p>



<p class="has-text-align-center has-black-color has-text-color wp-block-paragraph"><em>Articolo a cura di Jasmine Mattiocco</em></p>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-stackable-columns stk-block-columns stk-block stk-no0461k" data-block-id="no0461k"><style>.stk-no0461k {margin-bottom:0px !important;}</style><div class="stk-row stk-inner-blocks stk-block-content stk-content-align stk-no0461k-column">
<div class="wp-block-stackable-column stk-block-column stk-column stk-block stk-vl4wzk6" data-v="4" data-block-id="vl4wzk6"><style>@media screen and (min-width:690px){.stk-vl4wzk6 {flex:var(--stk-flex-grow, 1) 1 calc(39.5% - var(--stk-column-gap, 0px) * 1 / 2 ) !important;}}</style><div class="stk-column-wrapper stk-block-column__content stk-container stk-vl4wzk6-container stk--no-background stk--no-padding"><div class="stk-block-content stk-inner-blocks stk-vl4wzk6-inner-blocks">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-scaled.webp"><img decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-819x1024.webp" alt="" class="wp-image-15493" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-819x1024.webp 819w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-240x300.webp 240w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-768x960.webp 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-scaled.webp 1120w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></a></figure>
</div></div></div>



<div class="wp-block-stackable-column stk-block-column stk-column stk-block stk-t8wro51" data-v="4" data-block-id="t8wro51"><style>@media screen and (min-width:690px){.stk-t8wro51 {flex:var(--stk-flex-grow, 1) 1 calc(60.5% - var(--stk-column-gap, 0px) * 1 / 2 ) !important;}}</style><div class="stk-column-wrapper stk-block-column__content stk-container stk-t8wro51-container stk--no-background stk--no-padding"><div class="stk-block-content stk-inner-blocks stk-t8wro51-inner-blocks">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-5 wp-block-paragraph"><strong>VUOI APPROFONDIRE IL RAPPORTO TRA EMOZIONI, IMMAGINI E APPRENDIMENTO?</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-6 wp-block-paragraph">Riconoscere ciò che si prova, aiuta bambini e ragazzi a raccontarsi, comprendere meglio le proprie reazioni e affrontare lo studio con maggiore consapevolezza.</p>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-7 wp-block-paragraph">Nel libro <em>Studiare con i disegni</em> approfondisco il modo in cui immagini, giochi, mappe e attività creative possono sostenere l’apprendimento, offrendo strumenti concreti per osservare, comprendere e ricordare.</p>
</blockquote>
</div></div></div>
</div></div>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-8 wp-block-paragraph"><em><strong>Imparare significa anche trovare parole e immagini capaci di dare forma a ciò che accade dentro di noi.</strong></em></p>



<div class="wp-block-stackable-button-group stk-block-button-group stk-block stk-vqizk1e" data-block-id="vqizk1e"><div class="stk-row stk-inner-blocks has-text-align-center stk-block-content stk-button-group">
<div class="wp-block-stackable-button stk-block-button stk-block stk-09h4yv8" data-block-id="09h4yv8"><a class="stk-link stk-button stk--hover-effect-darken" href="https://www.amazon.it/Studiare-disegni-lapprendimento-coinvolgente-accessibile/dp/B0H6DZQD72" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="stk-button__inner-text"><strong>Scopri il libro</strong></span></a></div>
</div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/feelings-bingo/">Feelings Bingo. Il bingo delle emozioni</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Disegnare le emozioni</title>
		<link>https://www.lafabbricadeisogniweb.it/disegnare-le-emozioni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[La Fabbrica dei Sogni]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Jul 2020 09:37:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio articoli]]></category>
		<category><![CDATA[esercizi creativi homepage]]></category>
		<category><![CDATA[SCUOLA emozioni e apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[tutorial e collaborazioni creative]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafabbricadeisogniweb.it/?p=10763</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un tutorial illustrato per imparare a rappresentare le emozioni attraverso espressioni del viso, sguardi, posture e piccoli dettagli, creando personaggi più chiari, credibili ed espressivi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/disegnare-le-emozioni/">Disegnare le emozioni</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div style="height:46px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph"><strong>Per disegnare un personaggio efficace è necessario riuscirne a trasmettere le emozioni più profonde.</strong> Se il personaggio è ben caratterizzato può comunicare felicità, paura, tristezza, rabbia o disgusto, risultando più reale.</p>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph">Spesso non teniamo conto dell&#8217;impatto emotivo dell&#8217;immagine e rischiamo di far perdere al personaggio quelle sfumature che, se ci fossero, lo renderebbero più comunicativo.<br>In questo articolo, quindi, vediamo insieme quali sono quegli &#8220;aspetti fisici&#8221; che caratterizzano un&#8217;emozione e cosa fare per riprodurli nel nostro disegno. <br><br><em>Per praticità abbiamo preso in esame  solo le emozioni principali, ma puoi sperimentare con tutte le altre emozioni, tenendo come riferimento <strong><a aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/fiore-di-plutchik/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">il fiore di Plutchik che trovi qui</a></strong>.</em></p>



<span id="more-10763"></span>



<h2 id="h-disegnare-le-emozioni" class="wp-block-heading has-black-color has-text-color"><strong>Disegnare le emozioni</strong></h2>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph">Per iniziare, abbiamo bisogno di un volto di base con un&#8217;espressione neutra. <br>Puoi utilizzare una tua foto come riferimento oppure quella di un personaggio che ti piace particolarmente. Noi utilizzeremo questa.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="533" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/girl-919048_1920.jpg" alt="" class="wp-image-10767" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/girl-919048_1920.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/girl-919048_1920-300x200.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/girl-919048_1920-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph">Prendendo come spunto uno dei tanti <strong><a aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/?s=ritratto+cartoon" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tutorial</a></strong> <strong><a aria-label="undefined (apri in una nuova scheda)" href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/?s=ritratto+cartoon" target="_blank" rel="noreferrer noopener">cartoon</a> </strong>che abbiamo realizzato nel tempo, procediamo con la stilizzazione del personaggio. Noi abbiamo optato per uno <strong><em>stile chibi</em></strong> che prevede occhi molto grandi, naso e bocca piccoli, capelli voluminosi. Tu puoi reinterpretare l&#8217;immagine come più preferisci affidandoti ad uno dei tutorial che ti abbiamo linkato.<br>Ecco il nostro personaggio:</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni0-1.jpg" alt="" class="wp-image-10769" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni0-1.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni0-1-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni0-1-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni0-1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph">A questo punto, attraverso l&#8217;utilizzo di uno smile, iniziamo a comprendere le caratteristiche specifiche di ciascuna emozione. Lo smile ci permette di avere una stilizzazione che ci serve come base per il nostro lavoro. <strong>Osserva come già solo la forma della bocca e l&#8217;inclinazione delle sopracciglia siano determinanti per comunicare un&#8217;emozione.</strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="616" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni1.jpg" alt="disegnare le emozioni di un personaggio - model sheet" class="wp-image-10770" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni1.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni1-300x231.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni1-768x591.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">disegnare le emozioni di un personaggio &#8211; model sheet</figcaption></figure>



<h2 id="h-applichiamo-le-emozioni-ad-un-personaggio" class="wp-block-heading has-black-color has-text-color">Applichiamo le emozioni ad un personaggio</h2>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph">Come si evince da questa stilizzazione, occhi, sopracciglia e bocca possono suggerire chiaramente che tipo di emozione sta provando il personaggio.<br>Nel caso della <strong>felicità</strong> le sopracciglia sono aperte e la bocca è incurvata verso l&#8217;alto in un bel sorriso.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni2.jpg" alt="disegnare le emozioni di un personaggio - felicità" class="wp-image-10771" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni2.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni2-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni2-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni2-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">disegnare le emozioni di un personaggio &#8211; felicità</figcaption></figure>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph">Se il nostro personaggio è triste, le sue sopracciglia si chiudono in una curva verso il basso e anche la bocca segue lo stesso andamento.  </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni3.jpg" alt="disegnare le emozioni di un personaggio - tristezza" class="wp-image-10772" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni3.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni3-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni3-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni3-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">disegnare le emozioni di un personaggio &#8211; tristezza</figcaption></figure>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph">Quando è disgustato, bocca e sopracciglia si inarcano in un&#8217;espressione di rifiuto. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni4.jpg" alt="disegnare le emozioni di un personaggio - disgusto" class="wp-image-10773" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni4.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni4-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni4-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni4-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">disegnare le emozioni di un personaggio &#8211; disgusto</figcaption></figure>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph">Ora vediamo come disegnare la rabbia. Qui le sopracciglia si piegano incurvate all&#8217;ingiù verso il centro del volto; anche la bocca si contrae in un&#8217;espressione che tende verso il basso. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni5.jpg" alt="come disegnare la rabbia" class="wp-image-10774" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni5.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni5-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni5-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni5-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">come disegnare la rabbia</figcaption></figure>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph">Quando il nostro personaggio è sorpreso, l&#8217;espressione di stupore vedrà le sopracciglia aprirsi ampiamente verso l&#8217;alto e e la bocca dischiudersi in maniera evidente.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni6.jpg" alt="disegnare le emozioni - sorpresa" class="wp-image-10775" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni6.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni6-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni6-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni6-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">emozioni &#8211; sorpresa</figcaption></figure>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph">Infine, la paura (esasperata nella sua forma massima di terrore) indurrà il nostro personaggio a a spalancare gli occhi come la sorpresa ma questa volta la bocca sarà rivolta verso il basso e le sopracciglia, seppur spalancate, tenderanno a convergere verso il centro.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni7.jpg" alt="disegnare le emozioni - paura/terrore" class="wp-image-10776" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni7.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni7-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni7-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/emozioni7-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">emozioni &#8211; paura/terrore</figcaption></figure>



<h4 id="h-ovviamente-lavorare-sull-espressivit-il-primo-step-ma-anche-il-colore-pu-contribuire-a-sottolineare-la-forza-di-un-emozione" class="wp-block-heading has-black-color has-text-color"><br>Ovviamente lavorare sull’espressività è il primo step, ma anche il colore può contribuire a sottolineare la forza di un’emozione.</h4>



<p class="has-black-color has-text-color wp-block-paragraph"><br>L&#8217;illustrazione che ho realizzato per la serie <strong><a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/portfolio/my-quarantine-alessandra-loreti/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">My Quarantine</a></strong>, ad esempio, aveva l&#8217;intento di trasmettere la tristezza e il profondo dolore provati dall&#8217;anziano nell&#8217;atto di stringere la foto di un vecchio ricordo.<br>Per farlo ho utilizzato tonalità molto scure, evidenziate dal contrasto dei toni brillanti. <br></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/inthehouse2.jpg" alt="disegnare un personaggio - emozione chiave: Tristezza" class="wp-image-10766" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/inthehouse2.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/inthehouse2-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/inthehouse2-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/inthehouse2-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><em>disegnare un personaggio &#8211; emozione chiave: Tristezza</em></figcaption></figure>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-9 wp-block-paragraph"><strong>Per aiutarti a comprendere meglio le dinamiche di questo lavoro, ti proponiamo un video con tutti i passaggi della trasformazione di ogni singola emozione, step by step!</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-video"><video height="1080" style="aspect-ratio: 1080 / 1080;" width="1080" controls src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/07/disegnareleemozioni.mp4"></video></figure>



<div style="height:100px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-stackable-columns stk-block-columns stk-block stk-oe6ypuf" data-block-id="oe6ypuf"><style>.stk-oe6ypuf {margin-bottom:0px !important;}</style><div class="stk-row stk-inner-blocks stk-block-content stk-content-align stk-oe6ypuf-column">
<div class="wp-block-stackable-column stk-block-column stk-column stk-block stk-qpivcu9" data-v="4" data-block-id="qpivcu9"><style>@media screen and (min-width:690px){.stk-qpivcu9 {flex:var(--stk-flex-grow, 1) 1 calc(39.5% - var(--stk-column-gap, 0px) * 1 / 2 ) !important;}}</style><div class="stk-column-wrapper stk-block-column__content stk-container stk-qpivcu9-container stk--no-background stk--no-padding"><div class="stk-block-content stk-inner-blocks stk-qpivcu9-inner-blocks">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-scaled.webp"><img decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-819x1024.webp" alt="" class="wp-image-15493" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-819x1024.webp 819w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-240x300.webp 240w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-768x960.webp 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-scaled.webp 1120w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></a></figure>
</div></div></div>



<div class="wp-block-stackable-column stk-block-column stk-column stk-block stk-r5h1xmn" data-v="4" data-block-id="r5h1xmn"><style>@media screen and (min-width:690px){.stk-r5h1xmn {flex:var(--stk-flex-grow, 1) 1 calc(60.5% - var(--stk-column-gap, 0px) * 1 / 2 ) !important;}}</style><div class="stk-column-wrapper stk-block-column__content stk-container stk-r5h1xmn-container stk--no-background stk--no-padding"><div class="stk-block-content stk-inner-blocks stk-r5h1xmn-inner-blocks">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-10 wp-block-paragraph"><strong>VUOI APPROFONDIRE IL RAPPORTO TRA EMOZIONI, IMMAGINI E APPRENDIMENTO?</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-11 wp-block-paragraph">Riconoscere ciò che si prova, aiuta bambini e ragazzi a raccontarsi, comprendere meglio le proprie reazioni e affrontare lo studio con maggiore consapevolezza.</p>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-12 wp-block-paragraph">Nel libro <em>Studiare con i disegni</em> approfondisco il modo in cui immagini, giochi, mappe e attività creative possono sostenere l’apprendimento, offrendo strumenti concreti per osservare, comprendere e ricordare.</p>
</blockquote>
</div></div></div>
</div></div>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-13 wp-block-paragraph"><em><strong>Imparare significa anche trovare parole e immagini capaci di dare forma a ciò che accade dentro di noi.</strong></em></p>



<div class="wp-block-stackable-button-group stk-block-button-group stk-block stk-dan6ime" data-block-id="dan6ime"><div class="stk-row stk-inner-blocks has-text-align-center stk-block-content stk-button-group">
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<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/disegnare-le-emozioni/">Disegnare le emozioni</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
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		<title>Creatività ed emozioni nello studio attraverso l&#8217;apprendimento multimediale</title>
		<link>https://www.lafabbricadeisogniweb.it/apprendimento-creativita-ed-emozioni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[La Fabbrica dei Sogni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Jan 2020 11:04:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[Archivio articoli]]></category>
		<category><![CDATA[creatività e scuola]]></category>
		<category><![CDATA[SCUOLA emozioni e apprendimento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafabbricadeisogniweb.it/?p=9893</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un racconto personale sull’apprendimento multimodale e sul ruolo delle emozioni nello studio, con esempi concreti di strategie visive, narrative e pratiche utili a bambini e ragazzi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/apprendimento-creativita-ed-emozioni/">Creatività ed emozioni nello studio attraverso l&#8217;apprendimento multimediale</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
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<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-14 wp-block-paragraph" style="font-size:14px"><em>L&#8217;articolo che segue l&#8217;ha scritto per noi una mamma (Ida Rosa Speranza) conosciuta su un gruppo di confronto sul tema scuola, apprendimento e dsa.  Il suo approccio con la figlia allo studio creativo e multimediale ci ha entusiasmato al punto da proporle una collaborazione per un nuovo articolo. </em><br><em>Di seguito le sue parole.</em> Buona lettura!</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-style-large is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-15 wp-block-paragraph"><em>Se non imparo come mi insegni, insegnami come imparo</em>.</p>
</blockquote>



<p class="has-very-dark-gray-color has-text-color wp-block-paragraph"> Sia chiaro: non sono una docente, non sono una tutor, una psicologa o una psicopedagogista. <br> <strong>Sono una mamma che ha parlato con tanti psicologi, con tanti psicopedagogisti, con tanti tutor e con tanti docenti, una mamma che ha studiato tutte le conferenze e gli interventi di Giacomo Stella, che ha frequentato e ottenuto un master in disturbi specifici dell’apprendimento</strong> e questo per un solo motivo: mia figlia non imparava come le si insegnava. E la reazione, a volte, spesso, praticamente sempre, da parte di chi insegna è pensare “ma come! È così facile! Allora significa che non mi ascolti!”. </p>



<span id="more-9893"></span>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/ascolto.jpg" alt="" class="wp-image-9908" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/ascolto.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/ascolto-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/ascolto-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/ascolto-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color wp-block-paragraph"> Lei ascoltava, aveva 6, 7, 8 anni. Ma non capiva. <br>Non comprendeva cosa le dicesse il maestro, cosa le chiedesse il problema, cosa avessero chiesto e come avessero risposto i compagni. <br> Tutto andava veloce, velocissimo e con una lingua sconosciuta. <br> Sono partita dal fatto che mia figlia non stava prendendomi in giro. Davvero non riusciva a leggere, a scrivere, a stare attenta. La sua storia è molto complessa, molto più complessa di tanti il cui travaglio è finito (o iniziato?) con la diagnosi di DSA, ma in realtà ritengo che sia un percorso a cui abbiano diritto tutti i bambini e poi i ragazzini, perché<strong> si può studiare anche non odiando quello che si impara. </strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studiook.jpg" alt="" class="wp-image-9909" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studiook.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studiook-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studiook-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studiook-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color wp-block-paragraph">Si, è vero: insegnare vuol dire “fare un segno”, la formazione è prendere una forma nuova, processi in qualche modo dolorosi, ma non necessariamente odiosi!<br>Risparmio a chi mi legge e corregge tutti i tentavi, le riflessioni che ho fatto per arrivare alla conclusione: <strong>l’apprendimento è multimediale</strong>. <br><strong>Per tutti</strong>. <br><strong>A maggior ragione per chi ha difficoltà. </strong></p>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color wp-block-paragraph">Inoltre, ho capito, da mamma, che i canali per apprendere non sono necessariamente solo i 4 stereotipati (verbale visivo, uditivo, cinestetico, iconografico visivo), perché mia figlia faticava con tutti e quattro, magari non allo stesso modo, ma non era autonoma in nessuno di questi. In lei era aperto, apertissimo l’emotivo, l’emozionale. <strong>Tutto passava se le si insegnava attraverso il canale emozionale</strong>. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/emozioni.jpg" alt="" class="wp-image-9910" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/emozioni.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/emozioni-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/emozioni-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/emozioni-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color wp-block-paragraph"> Anticipo tutte le obiezioni: non credo sia stato preso in considerazione dai professionisti, non sono una docente, una tutor, una psicologa o una psicopedagogista: <strong>ma da mamma vi garantisco che l’ho visto in azione. L’emozione dell’apprendimento multimediale attivo garantisce la costruzione di saperi di base, di competenze e abilità propedeutiche allo studio ed all’autonomia. </strong></p>



<h3 class="wp-block-heading has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-16">Come si sviluppa un apprendimento multimediale basato sull’emozione? </h3>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color wp-block-paragraph">Non è per niente semplice, per me, almeno, non lo è stato per nulla! La mia formazione era “rigida” (giurisprudenza, quality management) e l’apprendimento multimediale basato sull’emozione è tutto fuorchè rigido: si stilano programmi, si stabiliscono verifiche, date… Ma poi salta tutto e si deve riprogrammare, perché la direzione scelta ha portato più risultati di quelli previsti, ha richiesto integrazioni a quanto preventivato per giungere al risultato voluto.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studioemozioni.jpg" alt="" class="wp-image-9919" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studioemozioni.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studioemozioni-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studioemozioni-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/studioemozioni-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-17"> Come ci siamo organizzate? </h3>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color wp-block-paragraph">Driver io e driver lei con mansioni diverse, ma indispensabili entrambe. Io con le mie competenze concrete e di supporto (lettura, reperimento di informazioni in modo veloce, semplificazione dell’informazione…) lei con le sue assolutamente fantasiose (la curiosità, il pensare a più dimensioni un problema, il desiderio di affezionarsi all’argomento). <strong>Capacità e necessità vanno a braccetto per guidare un apprendimento multimediale. </strong></p>



<h3 class="wp-block-heading has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-18">Ma cosa intendo per multimediale?  </h3>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color wp-block-paragraph">Di certo c’era un testo di partenza: una guida per me, una guida per mia figlia, un luogo da cui prendere le informazioni di contorno, un volo radente sull’argomento, che lo presenta, ma non lo comprende. Dal testo nascevano mille domande e curiosità: queste venivano investigate in modo specifico utilizzando altri canali: documentari, immagini, articoli recuperati in rete. Il tutto poi veniva rielaborato in modo personale: con presentazioni in power point, realizzazione di manufatti, disegni, canzoncine, gag… Quando era possibile si andava a verificare di persona quanto studiato. <br> <strong>Il processo sembra lungo. Ma, nella realtà dei fatti, un solo argomento comprendeva una molteplicità di altri argomenti, tali da rendere necessari quegli aggiustamenti circa gli obiettivi raggiunti e le azioni per completare quelli che magari si erano tralasciati. </strong></p>



<h4 class="wp-block-heading has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-19"><strong>La materia che più si prestava a fare da “veicolo” per tutte le altre era, ovviamente, storia</strong>. </h4>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color wp-block-paragraph">La storia ha in sé quel tanto di magico e lontano che esalta inevitabilmente la fantasia dei bambini. <br> I popoli antichi sono quelli che più si prestano all’apprendimento emotivo e multimediale: le lacune di informazione possono essere colmate con l’immaginazione, il modo di vivere di quelle popolazioni, così aderente al reale ed al concreto dà la possibilità di immedesimarsi, a chi non ha sviluppato ancora la capacità di astrazione, in modo immediato in esso.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-20">I Sumeri, un esempio concreto</h3>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/schemasumeri.jpg" alt="" class="wp-image-9904" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/schemasumeri.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/schemasumeri-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/schemasumeri-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/schemasumeri-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-very-dark-gray-color has-text-color wp-block-paragraph">Per creare l’atmosfera giusta per studiare i Sumeri, subito dopo aver letto sul libro la loro descrizione, abbiamo guardato su youtube la ricostruzione a computer di Babilonia, i suoi giardini pensili, lo ziqqurat. Il video è molto coinvolgente, visto in una camera al buio, la musica, il volo d’angelo tra le costruzioni… “Proviamo a creare qualcosa?”… almeno lo ziqqurat. E lavorando sul terrazzo discorrevamo di cosa ricordavamo del video, dei colori, di cosa avremmo potuto mettere in più al nostro modellino… cosa c’era sotto? E come potevamo creare le porte dei magazzini? E la scuola? Dove stava? Una serie di figurine realizzate da noi rappresentanti lo scriba, il lugal, i soldati, i mercanti ed i contadini che portavano le messi allo ziqqurat ci hanno aiutato ad imparare i nomi dei personaggi e con il gioco di ruolo, abbiamo memorizzato e “vissuto” la vita a Babilonia. </p>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color wp-block-paragraph">Questo è stato il punto di partenza per lo studio che ha mantenuto un’impostazione pluridisciplinare e che, solo alla sua conclusione, ha reso possibile individuare i tradizionali settori delle competenze.  </p>



<h3 class="wp-block-heading has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-21">Geografia </h3>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/geo1.jpg" alt="" class="wp-image-9897" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/geo1.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/geo1-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/geo1-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/geo1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color wp-block-paragraph"><strong>La piantina tattile</strong><br>Per chi ha difficoltà nel riconoscere in un disegno geografico la simbologia, può essere difficile comprendere come possa essere reso un territorio sulla carta. <br>Così ho pensato di creare un piccolo mondo in miniatura. <br>Ho guidato io la bambina nel realizzare la cartina, indicandole le posizioni di monti, fiumi, pianure e città. <br>Il simbolismo lo ha scelto lei tra una serie di proposte che le ho messo a disposizione, oggetti presenti in casa e che potevano prestarsi. <br>Lei ha scelto delle calze di lana marroni per le montagne e un filo per l’uncinetto bianco e azzurro per il fiume. <br>Le città le ha volute indicare con delle perline di legno per le quali abbiamo provveduto a realizzare delle bandierine per indicarne il nome. E per i punti cardinali abbiamo tentato un gioco: lei sorgeva ad est, dietro i monti e tramontava di fronte. </p>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color wp-block-paragraph">Devo dire che questo dei punti cardinali è stato un problema che ci ha accompagnate per un po’: il sistema consentiva di memorizzare l’est e l’ovest nella cartina studiata, ma non le consentiva di generalizzare. <br>Il problema è stato risolto in un secondo momento con altri giochi. </p>



<h3 class="wp-block-heading has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-22"><strong>Tecnologia</strong></h3>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/tecno.jpg" alt="" class="wp-image-9898" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/tecno.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/tecno-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/tecno-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/tecno-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color wp-block-paragraph"><strong> I campi</strong><br> Purtroppo non ho tenuto fotografie di quel gioco. Quello che avevamo realizzato era stata una stampa in A3 dei campi sumeri. In questa erano state collocati semi delle piante coltivate: lenticchie, miglio, orzo, frumento, farro, ceci, olive… Con l’alluminio abbiamo messo in evidenza i canali, creato piccole deviazioni che portavano a pozzi, laghi artificiali o a dighe. Un viaggio al museo del Mose (Trento) ci ha fatto comprendere il funzionamento di una diga e un viaggio in Francia, sul fiume Verdon, ci ha fatto vedere da vicino come appaia in concreto (la diga di Saint-Croix). </p>



<h3 class="wp-block-heading has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-23">Logica</h3>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/logic.jpg" alt="" class="wp-image-9899" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/logic.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/logic-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/logic-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/logic-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color wp-block-paragraph"><strong>L’ordine delle operazioni</strong><br> Osservando i campi, tutti i canali ed i ponticelli che erano stati disegnati immaginando i passaggi che i contadini potevano aver realizzato, seguendo le sue elucubrazioni su come potessero passare e quanto potesse essere pericoloso, ho trovato lo spunto per “agganciare” alla sua memoria la modalità di ordine nello svolgimento delle operazioni: il ponte congiunge (è una somma), si può passare da una parte all’altra solo una persona alla volta&#8230; L’ideale, fossero stati in tanti a dover passare, era creare una colonna umana, in modo da sembrare una persona sola. Nei campi avvenivano, quindi, le moltiplicazioni, una volta che si era giunti ad un solo numero (la colonna umana), allora potevano passare dall’altra parte e unirsi all’altro numero. Somma e moltiplicazione (come lo yin e lo yang) hanno i loro opposti: per loro valevano le stesse regole delle operazioni di partenza. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Educazione civica</h3>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/edcivica.jpg" alt="" class="wp-image-9900" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/edcivica.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/edcivica-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/edcivica-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/edcivica-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color wp-block-paragraph"><strong> Da nomade a stanziale</strong><br> Per spiegare questo concetto, abbiamo creato delle gag, cercando di metterci nei panni dei sumeri. Che esigenze avevano da nomadi? Come mangiavano? Quando? Chi li guidava? E poi? Come hanno deciso di fermarsi in un posto, di diventare stanziali? Come si sono organizzati? È stato facile o hanno avuto paura? </p>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color wp-block-paragraph">Un passo del libro “<strong>Ebla un mondo da scoprire</strong>” illustrava proprio il passaggio da nomadi a stanziali e lo abbiamo letto: rincantucciate sotto una coperta, con una torcia in mano abbiamo seguito l’avventura del cacciatore che era venuto in contatto con un villaggio che aveva scoperto delle pietre magiche che facevano crescere le piante. Per averle aveva ceduto 4 conigli, i suoi si erano terribilmente arrabbiati (mica avrebbero mai potuto mangiare le pietre magiche!) e quando fu il suo turno di guidare la tribù, portò la sua famiglia alla ricerca di una terra come gli era stata descritta. Lui si fermò e fondò Ebla (qualche centinaia di kilometri più a nord della Mesopotamia), ma il principio era sempre lo stesso, infondo!</p>



<h3 class="wp-block-heading">Matematica</h3>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/mate.jpg" alt="" class="wp-image-9901" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/mate.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/mate-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/mate-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/mate-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-24 wp-block-paragraph"><br><strong> Il sistema sessagesimale</strong><br>I sumeri ed i babilonesi contavano. Era importante per loro misurare la loro ricchezza. Contavano su una mano e si aiutavano a tenere il conto con il pollice. Le falangi venivano moltiplicate per 5. Ecco che da 12 si passava a 60 … come i minuti. Ogni 60 una decina. <br>Le perline ci hanno aiutato e dei video su youtube. E poi… Abbiamo iniziato a imitare i sumeri contando per 5, aggiungendo e togliendo…</p>



<h3 class="wp-block-heading">Scienze</h3>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/scienze1.jpg" alt="" class="wp-image-9902" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/scienze1.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/scienze1-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/scienze1-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/01/scienze1-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color wp-block-paragraph"><strong>La cucina dei Sumeri </strong><br> In scienze studiavamo il corpo umano ed avevamo deciso un approfondimento sull’educazione alimentare. Partendo da tecnologia (i campi e le coltivazioni), passando attraverso una ricerca sull’alimentazione sulle possibili ricette che coinvolgevano i diversi prodotti della terra. Abbiamo così avuto modo di scoprire altri caratteri che differenziano stanziali e nomadi, anche in aspetti secondari della vita del popolo, come l’alimentazione. La ricetta, realizzata cercando gli ingredienti il più possibile originali (come l’olio di lino), ha consentito di analizzare: le proprietà degli alimenti, il carico calorico, il regno naturale di appartenenza degli ingredienti e del piatto nel suo complesso e la storia del piatto. Avevamo, inoltre, modo di svolgere la riflessione più importante: il perché di quella pietanza, come mai quelli erano gli ingredienti scelti, cosa li aveva spinti a metterli insieme… </p>



<h4 class="wp-block-heading has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-25">Formulare ipotesi e fantasticare su dati oggettivi era la parte più divertente che ci aiutava a “salutare” il popolo, dopo esserci calate, il più possibile all’interno di quella realtà. </h4>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color wp-block-paragraph">Nella cena di saluto all’antica civiltà veniva coinvolta tutta la famiglia e quella era un’occasione per discutere e mostrare la competenza in un contesto diverso da quello dell’apprendimento “canonico”, consentendo di percepire fino a che punto e con quanta passione si era studiato quel popolo, creato un legame con una civiltà antica, trovato una parte di noi in un luogo lontano. </p>



<div style="height:129px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<div class="wp-block-stackable-columns stk-block-columns stk-block stk-orbhvqh" data-block-id="orbhvqh"><style>.stk-orbhvqh {margin-bottom:0px !important;}</style><div class="stk-row stk-inner-blocks stk-block-content stk-content-align stk-orbhvqh-column">
<div class="wp-block-stackable-column stk-block-column stk-column stk-block stk-ohd6zwu" data-v="4" data-block-id="ohd6zwu"><style>@media screen and (min-width:690px){.stk-ohd6zwu {flex:var(--stk-flex-grow, 1) 1 calc(39.5% - var(--stk-column-gap, 0px) * 1 / 2 ) !important;}}</style><div class="stk-column-wrapper stk-block-column__content stk-container stk-ohd6zwu-container stk--no-background stk--no-padding"><div class="stk-block-content stk-inner-blocks stk-ohd6zwu-inner-blocks">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-scaled.webp"><img decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-819x1024.webp" alt="" class="wp-image-15493" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-819x1024.webp 819w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-240x300.webp 240w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-768x960.webp 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-scaled.webp 1120w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></a></figure>
</div></div></div>



<div class="wp-block-stackable-column stk-block-column stk-column stk-block stk-czmxoga" data-v="4" data-block-id="czmxoga"><style>@media screen and (min-width:690px){.stk-czmxoga {flex:var(--stk-flex-grow, 1) 1 calc(60.5% - var(--stk-column-gap, 0px) * 1 / 2 ) !important;}}</style><div class="stk-column-wrapper stk-block-column__content stk-container stk-czmxoga-container stk--no-background stk--no-padding"><div class="stk-block-content stk-inner-blocks stk-czmxoga-inner-blocks">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-26 wp-block-paragraph"><strong>VUOI APPROFONDIRE IL RAPPORTO TRA EMOZIONI, IMMAGINI E APPRENDIMENTO?</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-27 wp-block-paragraph">Riconoscere ciò che si prova, aiuta bambini e ragazzi a raccontarsi, comprendere meglio le proprie reazioni e affrontare lo studio con maggiore consapevolezza.</p>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-28 wp-block-paragraph">Nel libro <em>Studiare con i disegni</em> approfondisco il modo in cui immagini, giochi, mappe e attività creative possono sostenere l’apprendimento, offrendo strumenti concreti per osservare, comprendere e ricordare.</p>
</blockquote>
</div></div></div>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-29 wp-block-paragraph"><em><strong>Imparare significa anche trovare parole e immagini capaci di dare forma a ciò che accade dentro di noi.</strong></em></p>



<div class="wp-block-stackable-button-group stk-block-button-group stk-block stk-tzs2h97" data-block-id="tzs2h97"><div class="stk-row stk-inner-blocks has-text-align-center stk-block-content stk-button-group">
<div class="wp-block-stackable-button stk-block-button stk-block stk-nigk2fv" data-block-id="nigk2fv"><a class="stk-link stk-button stk--hover-effect-darken" href="https://www.amazon.it/Studiare-disegni-lapprendimento-coinvolgente-accessibile/dp/B0H6DZQD72" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="stk-button__inner-text"><strong>Scopri il libro</strong></span></a></div>
</div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/apprendimento-creativita-ed-emozioni/">Creatività ed emozioni nello studio attraverso l&#8217;apprendimento multimediale</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.lafabbricadeisogniweb.it/apprendimento-creativita-ed-emozioni/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Il fiore di Plutchik illustrato per bambini: emozioni da riconoscere e nominare</title>
		<link>https://www.lafabbricadeisogniweb.it/fiore-di-plutchik/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[La Fabbrica dei Sogni]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Mar 2019 08:22:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Archivio articoli]]></category>
		<category><![CDATA[creatività e scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Materiale creativo per l'apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[SCUOLA emozioni e apprendimento]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Riconoscere ciò che si prova e trovare le parole per comunicarlo è un passaggio importante per bambini e ragazzi. Il fiore di Plutchik è uno strumento che organizza le emozioni secondo famiglie e livelli di intensità. In questa pagina trovi una versione illustrata pensata per rendere la ruota più accessibile, utilizzabile a scuola, in famiglia [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/fiore-di-plutchik/">Il fiore di Plutchik illustrato per bambini: emozioni da riconoscere e nominare</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-51 wp-block-paragraph">Riconoscere ciò che si prova e trovare le parole per comunicarlo è un passaggio importante per bambini e ragazzi.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-52 wp-block-paragraph">Il fiore di Plutchik è uno strumento che organizza le emozioni secondo famiglie e livelli di intensità. In questa pagina trovi una versione illustrata pensata per rendere la ruota più accessibile, utilizzabile a scuola, in famiglia o durante attività dedicate all’educazione emotiva.</p>



<span id="more-8873"></span>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity is-style-wide"/>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-53 wp-block-paragraph"><strong>Plutchik</strong>, psicologo statunitense contemporaneo, creò uno strumento per identificare le emozioni e strutturarle secondo il loro livello di intensità: <strong>il fiore di Plutchik</strong>. Qui le emozioni vengono strutturate in una scala, secondo l&#8217;intensità con cui si manifestano, e sommate per creare altre emozioni.<br><br>Nel <strong>fiore di Plutchik</strong> si esprime il concetto di emozioni primarie e secondarie in maniera molto chiara e graficamente esplicativa.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="540" height="540" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/03/ruota_emozioni.jpg" alt="" class="wp-image-8876" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/03/ruota_emozioni.jpg 540w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/03/ruota_emozioni-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/03/ruota_emozioni-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 540px) 100vw, 540px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading"><span style="color: #070707;" class="stk-highlight">Come funziona la ruota delle emozioni</span></h2>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-54 wp-block-paragraph"><span style="color: #070707;" class="stk-highlight">Le emozioni sono disposte secondo tre principi:</span></p>



<h3 class="wp-block-heading has-medium-font-size">Famiglie emotive</h3>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-55 wp-block-paragraph">Ogni settore raccoglie emozioni appartenenti alla stessa area, rappresentata attraverso un colore specifico.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-medium-font-size">Intensità</h3>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-56 wp-block-paragraph">Avvicinandosi al centro della ruota, l’emozione diventa più intensa. Spostandosi verso l’esterno assume invece forme più leggere o sfumate.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-medium-font-size">Combinazioni</h3>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-57 wp-block-paragraph">Alcune emozioni vicine possono incontrarsi e generare esperienze più articolate. Gioia e fiducia, per esempio, possono contribuire a formare una sensazione di amore e vicinanza.<br>Questa struttura permette di comprendere che le emozioni raramente sono isolate e immobili. Possono cambiare intensità, mescolarsi e trasformarsi nel tempo.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-58"><span style="color: #070707;" class="stk-highlight">Perché ho creato una versione illustrata del fiore di Plutchik per i bambini</span></h2>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-59 wp-block-paragraph">Osservando le diverse rappresentazioni del fiore di Plutchik, mi sono chiesta come renderlo più vicino al linguaggio dei bambini.<br>Le parole sono importanti, ma per riconoscere un’emozione può essere utile partire anche da un volto, da un colore o da un’espressione.</p>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-60 wp-block-paragraph">Ho quindi realizzato una versione illustrata in cui ogni emozione è accompagnata da un personaggio. I volti aiutano a cogliere le differenze tra stati emotivi simili e permettono di avvicinarsi alla ruota in modo più intuitivo.</p>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-61 wp-block-paragraph"><strong>L’obiettivo è offrire ai bambini un punto di partenza per osservare, nominare e raccontare le proprie emozioni.</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading"><span style="color: #020202;" class="stk-highlight">Come usare il fiore di Plutchik con bambini e ragazzi</span></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><span style="color: #241313;" class="stk-highlight">La ruota può essere utilizzata liberamente oppure come base per semplici attività.</span></strong></p>



<h3 class="wp-block-heading has-medium-font-size">Scegliere un’emozione</h3>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-62 wp-block-paragraph">Invita il bambino a osservare i personaggi e a indicare quello che assomiglia maggiormente a ciò che prova in quel momento.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-medium-font-size">Distinguere emozioni vicine</h3>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-63 wp-block-paragraph">Potete confrontare parole come irritazione, rabbia e collera, cercando di capire che cosa cambia nella loro intensità.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-medium-font-size">Raccontare un episodio</h3>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-64 wp-block-paragraph">Dopo aver scelto un’emozione, il bambino può raccontare una situazione in cui l’ha provata oppure rappresentarla attraverso un disegno.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-medium-font-size">Osservare i cambiamenti</h3>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-65 wp-block-paragraph">La ruota può essere consultata in momenti diversi della giornata per notare come le emozioni cambiano e si trasformano.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-medium-font-size">Inventare storie</h3>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-66 wp-block-paragraph">Si possono scegliere due personaggi e immaginare una breve storia in cui le emozioni si incontrano, entrano in conflitto o cambiano.<br>Puoi utilizzare il fiore anche insieme alle <strong>carte illustrate delle emozioni</strong>, per ampliare l’attività e creare nuovi momenti di dialogo.</p>



<div class="wp-block-stackable-button-group stk-block-button-group stk-block stk-2d12e67" data-block-id="2d12e67"><style>.stk-2d12e67 {margin-bottom:50px !important;}</style><div class="stk-row stk-inner-blocks has-text-align-center stk-block-content stk-button-group">
<div class="wp-block-stackable-button stk-block-button has-text-align-center stk-block stk-gpi9kz2" data-block-id="gpi9kz2"><a class="stk-link stk-button stk--hover-effect-darken" href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/lecartedelleemozioni/"><span class="stk-button__inner-text"><strong>Trovi qui le carte delle emozioni</strong></span></a></div>
</div></div>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="800" height="800" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/03/plutchickprev-2.jpg" alt="fiore di Plutchik bambini" class="wp-image-8880" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/03/plutchickprev-2.jpg 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/03/plutchickprev-2-150x150.jpg 150w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/03/plutchickprev-2-300x300.jpg 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2019/03/plutchickprev-2-768x768.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading has-large-font-size">Scarica il fiore di Plutchik da stampare</h3>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-67 wp-block-paragraph">Puoi scaricare gratuitamente la ruota illustrata in formato A3, stamparla e utilizzarla durante attività personali, educative o didattiche. <br><em><br>Il materiale può essere utilizzato in famiglia, a scuola e durante attività educative. Non è consentito venderlo, modificarlo o distribuirlo come proprio lavoro. In caso di condivisione online, mantieni visibili i crediti e indica La Fabbrica dei Sogni e Alessandra Loreti come fonte e autrice.</em></p>



<div class="wp-block-stackable-button-group stk-block-button-group stk-block stk-a38e83b" data-block-id="a38e83b"><style>.stk-a38e83b {margin-bottom:61px !important;}</style><div class="stk-row stk-inner-blocks has-text-align-center stk-block-content stk-button-group">
<div class="wp-block-stackable-button stk-block-button has-text-align-center stk-block stk-ww1p20n" data-block-id="ww1p20n"><a class="stk-link stk-button stk--hover-effect-darken" href="https://www.mediafire.com/file/cl4swye3rvwu99p/fiorePlutchik.zip/file" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="stk-button__inner-text"><strong>Clicca qui per scaricarlo</strong></span></a></div>
</div></div>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="800" height="528" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/05/ruotaemozioni.png" alt="" class="wp-image-10611" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/05/ruotaemozioni.png 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/05/ruotaemozioni-300x198.png 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/05/ruotaemozioni-768x507.png 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"><br></p>



<div class="wp-block-stackable-columns stk-block-columns stk-block stk-ds8orrw" data-block-id="ds8orrw"><style>.stk-ds8orrw {margin-bottom:0px !important;}</style><div class="stk-row stk-inner-blocks stk-block-content stk-content-align stk-ds8orrw-column">
<div class="wp-block-stackable-column stk-block-column stk-column stk-block stk-8lvw7vn" data-v="4" data-block-id="8lvw7vn"><style>@media screen and (min-width:690px){.stk-8lvw7vn {flex:var(--stk-flex-grow, 1) 1 calc(39.5% - var(--stk-column-gap, 0px) * 1 / 2 ) !important;}}</style><div class="stk-column-wrapper stk-block-column__content stk-container stk-8lvw7vn-container stk--no-background stk--no-padding"><div class="stk-block-content stk-inner-blocks stk-8lvw7vn-inner-blocks">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-scaled.webp"><img decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-819x1024.webp" alt="" class="wp-image-15493" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-819x1024.webp 819w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-240x300.webp 240w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-768x960.webp 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-scaled.webp 1120w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></a></figure>
</div></div></div>



<div class="wp-block-stackable-column stk-block-column stk-column stk-block stk-sm7nrje" data-v="4" data-block-id="sm7nrje"><style>@media screen and (min-width:690px){.stk-sm7nrje {flex:var(--stk-flex-grow, 1) 1 calc(60.5% - var(--stk-column-gap, 0px) * 1 / 2 ) !important;}}</style><div class="stk-column-wrapper stk-block-column__content stk-container stk-sm7nrje-container stk--no-background stk--no-padding"><div class="stk-block-content stk-inner-blocks stk-sm7nrje-inner-blocks">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-68 wp-block-paragraph"><strong>VUOI APPROFONDIRE IL RAPPORTO TRA EMOZIONI, IMMAGINI E APPRENDIMENTO?</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-69 wp-block-paragraph">Riconoscere ciò che si prova, aiuta bambini e ragazzi a raccontarsi, comprendere meglio le proprie reazioni e affrontare lo studio con maggiore consapevolezza.</p>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-70 wp-block-paragraph">Nel libro <em>Studiare con i disegni</em> approfondisco il modo in cui immagini, giochi, mappe e attività creative possono sostenere l’apprendimento, offrendo strumenti concreti per osservare, comprendere e ricordare.</p>
</blockquote>
</div></div></div>
</div></div>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-71 wp-block-paragraph"><em><strong>Imparare significa anche trovare parole e immagini capaci di dare forma a ciò che accade dentro di noi.</strong></em></p>



<div class="wp-block-stackable-button-group stk-block-button-group stk-block stk-zjc4prh" data-block-id="zjc4prh"><div class="stk-row stk-inner-blocks has-text-align-center stk-block-content stk-button-group">
<div class="wp-block-stackable-button stk-block-button stk-block stk-03n2v7f" data-block-id="03n2v7f"><a class="stk-link stk-button stk--hover-effect-darken" href="https://www.amazon.it/Studiare-disegni-lapprendimento-coinvolgente-accessibile/dp/B0H6DZQD72" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="stk-button__inner-text"><strong>Scopri il libro</strong></span></a></div>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/fiore-di-plutchik/">Il fiore di Plutchik illustrato per bambini: emozioni da riconoscere e nominare</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Le carte delle Emozioni</title>
		<link>https://www.lafabbricadeisogniweb.it/lecartedelleemozioni/</link>
					<comments>https://www.lafabbricadeisogniweb.it/lecartedelleemozioni/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Fabbrica dei Sogni]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Mar 2017 23:17:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[Archivio articoli]]></category>
		<category><![CDATA[creatività e scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Materiale creativo per l'apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[SCUOLA emozioni e apprendimento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafabbricadeisogniweb.it/?p=6713</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un set di carte illustrate sulle emozioni da scaricare e stampare, pensato per aiutare bambini e ragazzi a riconoscere ciò che provano attraverso gioco, racconto, disegno e confronto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/lecartedelleemozioni/">Le carte delle Emozioni</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-72"><br>Carte delle emozioni da stampare</h2>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-73 wp-block-paragraph"><strong>Le emozioni fanno parte della vita quotidiana dei bambini, ma trovare le parole per riconoscerle e raccontarle non è sempre immediato.</strong></p>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-74 wp-block-paragraph">Per questo ho creato queste <strong>carte delle emozioni da stampare</strong>: un materiale illustrato pensato per aiutare bambini e ragazzi a osservare meglio quello che sentono, dare un nome alle emozioni e usarle come punto di partenza per attività, giochi e conversazioni.</p>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-75 wp-block-paragraph">Le carte raffigurano <strong>12 emozioni</strong> tra le più comuni, accompagnate da illustrazioni semplici e riconoscibili.<br>Possono essere usate in classe, a casa, in piccolo gruppo oppure in attività individuali.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-76 wp-block-paragraph">In questa pagina trovi alcune idee pratiche per utilizzarle.<br>Alla fine dell’articolo puoi scaricare gratuitamente il materiale.</p>



<div class="wp-block-stackable-button-group stk-block-button-group stk-block stk-b564e49" data-block-id="b564e49"><div class="stk-row stk-inner-blocks has-text-align-center stk-block-content stk-button-group">
<div class="wp-block-stackable-button stk-block-button has-text-align-center stk-block stk-53f0f6a" data-block-id="53f0f6a"><a class="stk-link stk-button stk--hover-effect-darken" href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/fiore-di-plutchik/"><span class="stk-button__inner-text"><strong>Qui trovi anche il fiore di Plutchik</strong></span></a></div>
</div></div>



<h2 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-77"><strong>Perché usare le carte delle emozioni</strong></h2>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-78 wp-block-paragraph"><strong>Riconoscere un’emozione è spesso il primo passo per riuscire a comunicarla.</strong></p>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-79 wp-block-paragraph">Quando un bambino impara a distinguere, nominare e raccontare ciò che prova, diventa più facile anche:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-80">esprimersi;</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-81">ascoltare gli altri;</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-82">condividere esperienze;</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-83">sviluppare consapevolezza emotiva;</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-84">collegare emozioni, situazioni e comportamenti.</li>
</ul>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-85 wp-block-paragraph">Le carte possono quindi diventare un piccolo strumento di supporto per attività educative, momenti di confronto, giochi espressivi e percorsi sul linguaggio emotivo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full is-resized"><img decoding="async" width="500" height="459" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/03/0tabelloneemozionixsito-1.jpg" alt="" class="wp-image-6718" style="width:580px;height:auto" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/03/0tabelloneemozionixsito-1.jpg 500w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2017/03/0tabelloneemozionixsito-1-300x275.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-86"><strong>Come usare le carte delle emozioni</strong></h2>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-87 wp-block-paragraph">Le carte possono essere utilizzate in molti modi diversi.<br>Qui sotto trovi alcune idee semplici da proporre con bambini e ragazzi.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-88"><strong>IL MIMO</strong></h3>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-89 wp-block-paragraph">La prima idea che ti propongo è un gioco semplice e intuitivo che aiuterà&nbsp;il bambino a conoscere&nbsp;le emozioni attraverso il mimo. Basterà&nbsp;pescare una carta dal mazzo e mimare una breve scena in cui si interpreterà l&#8217;emozione in questione. Gli altri partecipanti dovranno indovinare l&#8217;emozione mimata per accumulare punti.<br>Il tabellone potrà essere utilizzato e&nbsp;messo al centro&nbsp;per semplificare il gioco e&nbsp;per sapere tra quali emozioni è possibile scegliere.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-90"><strong>TI RICORDI QUANDO&#8230;?</strong></h3>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-91 wp-block-paragraph"><em>Ti ricordi quand&#8217;è che hai provato questa emozione?</em> Un altro gioco da fare in coppia o in gruppo&nbsp;consiste nel&nbsp;pescare una carta e cercare di ricordare, a turno, quando si è provata quella&nbsp;specifica emozione e condividere il ricordo con gli altri.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-92"><strong>DISEGNAMI!</strong></h3>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-93 wp-block-paragraph">Un gioco divertente per i piccoli artisti. Il partecipante pesca una carta emozione senza rivelarla a nessuno. Dovrà cercare di rappresentarla attraverso un disegno e farla indovinare agli altri giocatori.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-94"><strong>CREA LA TUA STORIA</strong></h3>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-95 wp-block-paragraph">Per i bambini più fantasiosi un&#8217;alternativa al mimo potrebbe essere quella di creare e raccontare una breve storia che abbia come tema principale l&#8217;emozione pescata dal mazzo. Gli atri partecipanti dovranno essere bravi ad indovinare di quale emozione si tratta!</p>



<h3 class="wp-block-heading has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-96"><strong>OGGI MI SENTO&#8230;</strong></h3>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-97 wp-block-paragraph">Al di là del gioco, le carte possono essere utilizzate anche per aiutare il bambino ad identificare una specifica emozione imparando così a dargli un nome.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-98 wp-block-paragraph"><em>Queste sono solo alcune delle idee che puoi mettere in campo giocando con le carte delle emozioni. Se decidi di scaricarle, fammi sapere con un commento come&nbsp;le utilizzerai&nbsp;🙂 se hai altre idee, condividile pure scrivendole in commento!</em></p>



<h2 class="wp-block-heading">Un materiale semplice, da adattare alle persone</h2>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-99 wp-block-paragraph">Ogni gruppo e ogni bambino risponde in modo diverso.</p>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-100 wp-block-paragraph">Per questo il valore di un materiale come questo sta anche nella sua flessibilità: puoi usarlo per giocare, per parlare, per disegnare, per inventare storie o semplicemente per creare uno spazio di attenzione intorno alle emozioni.</p>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-101 wp-block-paragraph">Le attività che hai letto qui sono solo alcune possibilità.<br>Puoi modificarle, semplificarle o combinarle in base all’età dei bambini e al contesto in cui lavori.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large is-resized"><img decoding="async" width="800" height="481" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/05/mimodelleemozioni.png" alt="" class="wp-image-10613" style="aspect-ratio:1.6691176470588236;width:634px;height:auto" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/05/mimodelleemozioni.png 800w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/05/mimodelleemozioni-300x180.png 300w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2020/05/mimodelleemozioni-768x462.png 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="has-text-align-center has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-102 wp-block-paragraph"><em>foto inviatami da Viaggiamondo</em></p>



<div class="wp-block-stackable-button-group stk-block-button-group stk-block stk-21b8854" data-block-id="21b8854"><div class="stk-row stk-inner-blocks has-text-align-center stk-block-content stk-button-group">
<div class="wp-block-stackable-button stk-block-button has-text-align-center stk-block stk-e9ae5bc" data-block-id="e9ae5bc"><a class="stk-link stk-button stk--hover-effect-darken" href="http://www.mediafire.com/file/ta4ube3jc6ichhp/le_carte_delle_emozioni.zip" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="stk-button__inner-text"><strong>Scarica le carte delle emozioni</strong></span></a></div>
</div></div>



<p class="has-text-align-center wp-block-paragraph"></p>



<div class="wp-block-stackable-columns stk-block-columns stk-block stk-xaf60cm" data-block-id="xaf60cm"><style>.stk-xaf60cm {margin-bottom:0px !important;}</style><div class="stk-row stk-inner-blocks stk-block-content stk-content-align stk-xaf60cm-column">
<div class="wp-block-stackable-column stk-block-column stk-column stk-block stk-apzrdxk" data-v="4" data-block-id="apzrdxk"><style>@media screen and (min-width:690px){.stk-apzrdxk {flex:var(--stk-flex-grow, 1) 1 calc(39.5% - var(--stk-column-gap, 0px) * 1 / 2 ) !important;}}</style><div class="stk-column-wrapper stk-block-column__content stk-container stk-apzrdxk-container stk--no-background stk--no-padding"><div class="stk-block-content stk-inner-blocks stk-apzrdxk-inner-blocks">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-scaled.webp"><img decoding="async" width="819" height="1024" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-819x1024.webp" alt="" class="wp-image-15493" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-819x1024.webp 819w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-240x300.webp 240w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-768x960.webp 768w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2015/11/cover_trasp-scaled.webp 1120w" sizes="(max-width: 819px) 100vw, 819px" /></a></figure>
</div></div></div>



<div class="wp-block-stackable-column stk-block-column stk-column stk-block stk-idcmepn" data-v="4" data-block-id="idcmepn"><style>@media screen and (min-width:690px){.stk-idcmepn {flex:var(--stk-flex-grow, 1) 1 calc(60.5% - var(--stk-column-gap, 0px) * 1 / 2 ) !important;}}</style><div class="stk-column-wrapper stk-block-column__content stk-container stk-idcmepn-container stk--no-background stk--no-padding"><div class="stk-block-content stk-inner-blocks stk-idcmepn-inner-blocks">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-103 wp-block-paragraph"><strong>VUOI APPROFONDIRE IL RAPPORTO TRA EMOZIONI, IMMAGINI E APPRENDIMENTO?</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-104 wp-block-paragraph">Riconoscere ciò che si prova, aiuta bambini e ragazzi a raccontarsi, comprendere meglio le proprie reazioni e affrontare lo studio con maggiore consapevolezza.</p>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-105 wp-block-paragraph">Nel libro <em>Studiare con i disegni</em> approfondisco il modo in cui immagini, giochi, mappe e attività creative possono sostenere l’apprendimento, offrendo strumenti concreti per osservare, comprendere e ricordare.</p>
</blockquote>
</div></div></div>
</div></div>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-106 wp-block-paragraph"><em><strong>Imparare significa anche trovare parole e immagini capaci di dare forma a ciò che accade dentro di noi.</strong></em></p>



<div class="wp-block-stackable-button-group stk-block-button-group stk-block stk-4bjny63" data-block-id="4bjny63"><div class="stk-row stk-inner-blocks has-text-align-center stk-block-content stk-button-group">
<div class="wp-block-stackable-button stk-block-button stk-block stk-0wd99ac" data-block-id="0wd99ac"><a class="stk-link stk-button stk--hover-effect-darken" href="https://www.amazon.it/Studiare-disegni-lapprendimento-coinvolgente-accessibile/dp/B0H6DZQD72" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="stk-button__inner-text"><strong>Scopri il libro</strong></span></a></div>
</div></div>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/lecartedelleemozioni/">Le carte delle Emozioni</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Riconoscere le Emozioni &#8211; Calendario da stampare (versione femminile)</title>
		<link>https://www.lafabbricadeisogniweb.it/riconoscere-le-emozioni-calendario-da-stampare-pink-version/</link>
					<comments>https://www.lafabbricadeisogniweb.it/riconoscere-le-emozioni-calendario-da-stampare-pink-version/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[La Fabbrica dei Sogni]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 May 2016 11:03:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Altre Risorse]]></category>
		<category><![CDATA[Archivio articoli]]></category>
		<category><![CDATA[creatività e scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Materiale creativo per l'apprendimento]]></category>
		<category><![CDATA[SCUOLA emozioni e apprendimento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.lafabbricadeisogniweb.it/?p=6400</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un calendario illustrato con sticker da stampare per aiutare bambini e ragazzi a riconoscere, nominare e raccontare ogni giorno ciò che provano.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/riconoscere-le-emozioni-calendario-da-stampare-pink-version/">Riconoscere le Emozioni &#8211; Calendario da stampare (versione femminile)</a> proviene da <a href="https://www.lafabbricadeisogniweb.it">La Fabbrica dei Sogni - disegno e illustrazione</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-107 wp-block-paragraph"><strong>Riconoscere ciò che si prova e riuscire a dargli un nome è una competenza importante per la crescita emotiva di bambini e ragazzi.</strong></p>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-108 wp-block-paragraph">Quando un’emozione viene riconosciuta e nominata, diventa più facile raccontarla, comprenderne l’origine e condividerla con un adulto.<br>Per questo ho creato un <strong>calendario delle emozioni da stampare</strong>, accompagnato da un foglio di sticker illustrati.<br>L’attività è molto semplice: alla fine della giornata il bambino sceglie l’emozione che sente più vicina a ciò che ha vissuto e incolla lo sticker nel riquadro corrispondente.</p>



<p class="has-black-color has-text-color has-link-color wp-elements-109 wp-block-paragraph">Il calendario può diventare così un piccolo rituale quotidiano per osservare come cambiano le emozioni nel tempo e aprire uno spazio di dialogo.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-110">Perché nominare le emozioni</h2>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-111 wp-block-paragraph">Le emozioni possono essere difficili da descrivere, soprattutto quando vengono percepite come confuse o molto intense.</p>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-112 wp-block-paragraph">Avere a disposizione parole e immagini aiuta il bambino a:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-113">distinguere emozioni diverse;</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-114">riconoscere ciò che sta provando;</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-115">collegare l’emozione a un episodio;</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-116">raccontare la propria esperienza;</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-117">comprendere che tutte le emozioni hanno una funzione;</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-118">osservare come cambiano nel corso delle giornate.</li>
</ul>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-119 wp-block-paragraph">L’obiettivo non è scegliere un’emozione “giusta”, ma imparare a prestare attenzione a ciò che accade dentro di sé.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-120">Come funziona il calendario delle emozioni</h2>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-121 wp-block-paragraph">Il materiale comprende:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-122">un calendario mensile;</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-123">un foglio di sticker illustrati;</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-124">diverse emozioni tra cui scegliere.</li>
</ul>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-125 wp-block-paragraph">Ogni giorno il bambino può individuare lo sticker che rappresenta meglio il proprio stato d’animo e incollarlo nello spazio corrispondente.</p>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-126 wp-block-paragraph">Alla fine del mese il calendario permetterà di osservare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-127">quali emozioni sono comparse più spesso;</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-128">quali giornate sono state particolarmente significative;</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-129">come sono cambiate le sensazioni nel tempo;</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-130">quali esperienze hanno lasciato una traccia più evidente.</li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-131">Come usare il calendario</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-132">Scegliere l’emozione della giornata</h3>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-133 wp-block-paragraph"><strong>Alla fine della giornata, invita il bambino a osservare gli sticker e a scegliere quello che sente più vicino.</strong></p>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-134 wp-block-paragraph">Puoi chiedere:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-135">Come ti sei sentito oggi?</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-136">Quale immagine ti rappresenta di più?</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-137">C’è stata un’emozione che hai provato più delle altre?</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Raccontare un episodio</h3>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-138 wp-block-paragraph"><strong>Dopo aver scelto lo sticker, il bambino può raccontare un momento collegato a quell’emozione.</strong></p>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-139 wp-block-paragraph">Non è necessario trasformare ogni sera in un interrogatorio investigativo. Basta lasciare uno spazio aperto, senza forzare il racconto.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Osservare il mese</h3>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-140 wp-block-paragraph"><strong>Alla fine del mese potete guardare insieme il calendario e notare quali emozioni sono comparse più spesso.</strong></p>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-141 wp-block-paragraph">Può essere interessante chiedere:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-142">Quale giornata ricordi meglio?</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-143">C’è stata un’emozione che è tornata spesso?</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-144">Ci sono emozioni che hai scelto raramente?</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-145">Che cosa ti ha aiutato nei giorni più difficili?</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Disegnare nuove emozioni</h3>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-146 wp-block-paragraph">Il bambino può anche creare sticker aggiuntivi, disegnando emozioni che non trova già rappresentate nel materiale.<br>In questo modo il calendario diventa un’attività aperta e personale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Quando può essere utile</h2>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-147 wp-block-paragraph">Il calendario delle emozioni può essere utilizzato:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-148">a casa, come piccolo rituale serale;</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-149">in classe, durante attività sull’educazione emotiva;</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-150">nei laboratori espressivi;</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-151">all’inizio o alla fine della giornata scolastica;</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-152">come supporto per bambini che faticano a descrivere ciò che provano;</li>



<li class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-153">come punto di partenza per disegni, racconti e conversazioni.</li>
</ul>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-154 wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><img decoding="async" width="700" height="474" src="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2016/05/calendarioemozioni.jpg" alt="calendarioemozioni" class="wp-image-6417" srcset="https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2016/05/calendarioemozioni.jpg 700w, https://www.lafabbricadeisogniweb.it/wp-content/uploads/2016/05/calendarioemozioni-300x203.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></figure>



<div class="wp-block-stackable-button-group stk-block-button-group stk-block stk-aqr8pxf" data-block-id="aqr8pxf"><style>.stk-aqr8pxf {margin-bottom:144px !important;}</style><div class="stk-row stk-inner-blocks has-text-align-center stk-block-content stk-button-group">
<div class="wp-block-stackable-button stk-block-button has-text-align-center stk-block stk-gpxa362" data-block-id="gpxa362"><a class="stk-link stk-button stk--hover-effect-darken" href="http://www.mediafire.com/download/84s54wan7xn477b/il_calendario_delle_emozioni.zip" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="stk-button__inner-text"><strong>Scarica il calendario delle emozioni</strong></span></a></div>
</div></div>



<div class="wp-block-stackable-columns stk-block-columns stk-block stk-nl9g7mf" data-block-id="nl9g7mf"><style>.stk-nl9g7mf {margin-bottom:0px !important;}</style><div class="stk-row stk-inner-blocks stk-block-content stk-content-align stk-nl9g7mf-column">
<div class="wp-block-stackable-column stk-block-column stk-column stk-block stk-k7v1wmt" data-v="4" data-block-id="k7v1wmt"><style>@media screen and (min-width:690px){.stk-k7v1wmt {flex:var(--stk-flex-grow, 1) 1 calc(39.5% - var(--stk-column-gap, 0px) * 1 / 2 ) !important;}}</style><div class="stk-column-wrapper stk-block-column__content stk-container stk-k7v1wmt-container stk--no-background stk--no-padding"><div class="stk-block-content stk-inner-blocks stk-k7v1wmt-inner-blocks">
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</div></div></div>



<div class="wp-block-stackable-column stk-block-column stk-column stk-block stk-2pfnvk3" data-v="4" data-block-id="2pfnvk3"><style>@media screen and (min-width:690px){.stk-2pfnvk3 {flex:var(--stk-flex-grow, 1) 1 calc(60.5% - var(--stk-column-gap, 0px) * 1 / 2 ) !important;}}</style><div class="stk-column-wrapper stk-block-column__content stk-container stk-2pfnvk3-container stk--no-background stk--no-padding"><div class="stk-block-content stk-inner-blocks stk-2pfnvk3-inner-blocks">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color has-small-font-size wp-elements-155 wp-block-paragraph"><strong>VUOI APPROFONDIRE IL RAPPORTO TRA EMOZIONI, IMMAGINI E APPRENDIMENTO?</strong></p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-156 wp-block-paragraph">Riconoscere ciò che si prova, aiuta bambini e ragazzi a raccontarsi, comprendere meglio le proprie reazioni e affrontare lo studio con maggiore consapevolezza.</p>
</blockquote>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow">
<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-157 wp-block-paragraph">Nel libro <em>Studiare con i disegni</em> approfondisco il modo in cui immagini, giochi, mappe e attività creative possono sostenere l’apprendimento, offrendo strumenti concreti per osservare, comprendere e ricordare.</p>
</blockquote>
</div></div></div>
</div></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-palette-color-4-color has-text-color has-link-color wp-elements-158 wp-block-paragraph"><em><strong>Imparare significa anche trovare parole e immagini capaci di dare forma a ciò che accade dentro di noi.</strong></em></p>



<div class="wp-block-stackable-button-group stk-block-button-group stk-block stk-bvmhn93" data-block-id="bvmhn93"><div class="stk-row stk-inner-blocks has-text-align-center stk-block-content stk-button-group">
<div class="wp-block-stackable-button stk-block-button stk-block stk-93i9gs0" data-block-id="93i9gs0"><a class="stk-link stk-button stk--hover-effect-darken" href="https://www.amazon.it/Studiare-disegni-lapprendimento-coinvolgente-accessibile/dp/B0H6DZQD72" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><span class="stk-button__inner-text"><strong>Scopri il libro</strong></span></a></div>
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