

Riconoscere ciò che si prova e riuscire a dargli un nome è una competenza importante per la crescita emotiva di bambini e ragazzi.
Quando un’emozione viene riconosciuta e nominata, diventa più facile raccontarla, comprenderne l’origine e condividerla con un adulto.
Per questo ho creato un calendario delle emozioni da stampare, accompagnato da un foglio di sticker illustrati.
L’attività è molto semplice: alla fine della giornata il bambino sceglie l’emozione che sente più vicina a ciò che ha vissuto e incolla lo sticker nel riquadro corrispondente.
Il calendario può diventare così un piccolo rituale quotidiano per osservare come cambiano le emozioni nel tempo e aprire uno spazio di dialogo.
Perché nominare le emozioni
Le emozioni possono essere difficili da descrivere, soprattutto quando vengono percepite come confuse o molto intense.
Avere a disposizione parole e immagini aiuta il bambino a:
- distinguere emozioni diverse;
- riconoscere ciò che sta provando;
- collegare l’emozione a un episodio;
- raccontare la propria esperienza;
- comprendere che tutte le emozioni hanno una funzione;
- osservare come cambiano nel corso delle giornate.
L’obiettivo non è scegliere un’emozione “giusta”, ma imparare a prestare attenzione a ciò che accade dentro di sé.
Come funziona il calendario delle emozioni
Il materiale comprende:
- un calendario mensile;
- un foglio di sticker illustrati;
- diverse emozioni tra cui scegliere.
Ogni giorno il bambino può individuare lo sticker che rappresenta meglio il proprio stato d’animo e incollarlo nello spazio corrispondente.
Alla fine del mese il calendario permetterà di osservare:
- quali emozioni sono comparse più spesso;
- quali giornate sono state particolarmente significative;
- come sono cambiate le sensazioni nel tempo;
- quali esperienze hanno lasciato una traccia più evidente.
Come usare il calendario
Scegliere l’emozione della giornata
Alla fine della giornata, invita il bambino a osservare gli sticker e a scegliere quello che sente più vicino.
Puoi chiedere:
- Come ti sei sentito oggi?
- Quale immagine ti rappresenta di più?
- C’è stata un’emozione che hai provato più delle altre?
Raccontare un episodio
Dopo aver scelto lo sticker, il bambino può raccontare un momento collegato a quell’emozione.
Non è necessario trasformare ogni sera in un interrogatorio investigativo. Basta lasciare uno spazio aperto, senza forzare il racconto.
Osservare il mese
Alla fine del mese potete guardare insieme il calendario e notare quali emozioni sono comparse più spesso.
Può essere interessante chiedere:
- Quale giornata ricordi meglio?
- C’è stata un’emozione che è tornata spesso?
- Ci sono emozioni che hai scelto raramente?
- Che cosa ti ha aiutato nei giorni più difficili?
Disegnare nuove emozioni
Il bambino può anche creare sticker aggiuntivi, disegnando emozioni che non trova già rappresentate nel materiale.
In questo modo il calendario diventa un’attività aperta e personale.
Quando può essere utile
Il calendario delle emozioni può essere utilizzato:
- a casa, come piccolo rituale serale;
- in classe, durante attività sull’educazione emotiva;
- nei laboratori espressivi;
- all’inizio o alla fine della giornata scolastica;
- come supporto per bambini che faticano a descrivere ciò che provano;
- come punto di partenza per disegni, racconti e conversazioni.

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Riconoscere ciò che si prova, aiuta bambini e ragazzi a raccontarsi, comprendere meglio le proprie reazioni e affrontare lo studio con maggiore consapevolezza.
Nel libro Studiare con i disegni approfondisco il modo in cui immagini, giochi, mappe e attività creative possono sostenere l’apprendimento, offrendo strumenti concreti per osservare, comprendere e ricordare.
Imparare significa anche trovare parole e immagini capaci di dare forma a ciò che accade dentro di noi.


Bellissimo a me servirebbe la versione maschile se possibile grazie mille
Bellissimo davvero!!! Ma la versione maschile??? Sarebbe fantastica!
Grazie e buon anno!
ciao Roberta. Provvederò quanto prima 😉
Davvero molto bello!
Anch’io attendo la versione in maschile, grazie!Bello!