Intervista creativa a Supercandystudio

Festeggiamo l’arrivo della primavera con una nuova intervista creativa piena di colori e vitalità! Oggi apriamo le porte della Fabbrica dei Sogni ad Alessia Epifani, founder del progetto creativo Supercandystudio.

Supercandystudio - Algida
Supercandystudio – Algida

Ciao Alessia e benvenuta! Parlaci un po’ di te: di cosa ti occupi nello specifico e come nasce la tua passione per il disegno?

Ciao e grazie mille intanto per l’ospitalità! Sono un’illustratrice e grafica di Roma, con base a Milano da qualche anno. La mia formazione è molto varia e credo che questo aiuti molto il percorso di un’artista.
Come dico sempre avere tante personalità creative fornisce continui stimoli e ti rende curioso ogni giorno, affinché tu possa evolvere sempre.

Supercandystudio - prodotti giapponesi
Supercandystudio – prodotti giapponesi


Ormai qualche anno fa, mi sono laureata in grafica editoriale all’ Accademia di Belle Arti di Roma per poi lavorare da freelance come grafica per un paio d’anni. Intanto giravo il mondo, avevo voglia di allargare le mie prospettive, di guardare fuori cosa succedeva e così, mentre giravo il pianeta, mandavo il lavoro da hotel e aeroporti.
Mica male, no?
Tornata dal periodo vagabondo ho fatto esperienza per alcuni mesi come designer di eventi e dopo ho deciso che avrei voluto focalizzare la mia carriera principalmente sull’illustrazione. Così ho conseguito un master in illustrazione editoriale al MiMaster Milano.

Da lì è iniziato il mio percorso in questo bellissimo mondo ma la passione per il disegno nasce da quando ero bambina. Un po’ perché i miei genitori mi portavano spesso a fare laboratori creativi, a vedere mostre, e a me non dispiaceva (ero molto affascinata dall’arte in generale). Un po’ perché mia mamma, che aveva fatto l’accademia di moda, mi raccontava spesso del processo con il quale realizzava i suoi bozzetti, i suoi modelli, e a me piaceva moltissimo, volevo imitarla.

A scuola andavo piuttosto bene, ma mi riprendevano sempre perché durante le lezioni disegnavo, disegnavo e facevo il minimo indispensabile…
Adesso però tutto torna… il disegno è tutta la mia giornata, è il mio rifugio da ogni brutto pensiero.
Alle maestre che dicevano “si applica il minimo necessario” direi che senza paletti ho trovato la mia strada migliore e sicuramente le inviterei a prendere un caffè nel mio studio.

prodotti dell'infanzia
Supercandystudio – prodotti dell’infanzia

Quando e come nasce il progetto Supercandystudio?

Supercandystudio nasce a Milano, durante il MiMaster, nell’inverno 2019.
È un luogo nostalgico, che parla dei ricordi di ognuno di noi.
Ci ricorda come un odore, un’immagine, una sigla, un oggetto ritrovato in un vecchio cassetto, possa scaturire emozioni senza tempo per portare alla luce ricordi sbiaditi e piccoli tesori che custodiamo nella nostra memoria del cuore.
Supercandystudio è un Carosello del passato, il gioco preferito dell’infanzia, la radio che suona un pezzo nostalgico, la pubblicità di cui non vi levate più la sigla dalla testa…
È il sapore di quella merendina che non esiste più, il passato che nutre il presente e che rimane nel cuore nonostante l’avanzare del futuro.

gelati
Supercandystudio – gelati


Il progetto nasce dallo studio di ciò che più sta a cuore alle persone. Per questo, tramite i miei social, le ho coinvolte attraverso sondaggi, discussioni, post, e ho ascoltato i loro ricordi più cari, per poi trasformarli in immagini.
Ridisegnare gli oggetti del passato è come dargli vita nuova, conferirgli una “magica plasticità” che li rende immortali nella nostra memoria.

Mi affascinava molto vedere come diversi illustratori già noti, collaborassero con vari brand e come potesse essere soddisfacente vedere le proprie illustrazioni su oggetti che le persone potessero usare nella loro quotidianità. Così ho iniziato a farlo per conto mio, producendo all’inizio
una piccola linea di cartoleria con le mie illustrazioni.

Con mia immensa gioia, il progetto ha riscosso molti consensi, così ho iniziato diverse collaborazioni e i miei prodotti hanno trovato casa anche presso diversi rivenditori in tante città d’Italia.

gelati Alemagna
Supercandystudio – gelati Alemagna

Fai spesso riferimenti a brand e prodotti della tua infanzia. Che legame hai
con quegli anni e in che modo lo riproponi nel tuo lavoro?

Della mia infanzia porto ricordi fortissimi e nitidi. Sono cresciuta circondata dalla musica degli anni ’60 e ’70 che mettevano i miei genitori (in pieno contrasto con le nascenti Spice Girls, Britney Spears e i Backstreet Boys) e dai racconti della mia mamma delle pubblicità di quando era piccola…
Mi cantava le sigle del Carosello per svegliarmi la mattina e la sera per addormentarmi.
Da piccola amavo andare al supermercato con i miei genitori e prendevo sempre dei volantini che poi tagliuzzavo per farne collage… la vena artistica era già in me e adoravo già da allora le confezioni colorate e le carte delle caramelle che collezionavo.

Anni felici, analogici e spensierati.
Amo raccontarli alle persone che mi seguono attraverso le mie illustrazioni e dei brevi racconti nostalgici… Ho capito che i ricordi hanno un potere enorme, ci avvicinano anche se siamo lontanissimi, e ci regalano sorrisi inaspettati. Come quando risentiamo il profumo dei nostri nonni in un luogo che mai immaginavamo potesse essere…
Per questo sostengo che ognuno di noi debba lasciare sulla terra un segno importate e positivo… Un giorno anche noi e il nostro lavoro diventeremo ricordi, e dobbiamo assicurarci che siano belli.

 Supercandystudio - Algida
Supercandystudio – Algida

Nel disegno prediligi tecniche tradizionali o digitali?

Mi piace tantissimo sperimentare con diversi mezzi analogici: matite, acquerelli, tempere, gouache, chine… ma solo di recente ho cominciato a mostrare quella parte dei miei esperimenti, per il resto, gran parte delle mie illustrazioni sono realizzate in digitale.

 Supercandystudio - Eldorado
Supercandystudio – Eldorado

Se dovessi stilare una top 3 dei tuoi artisti (o anche creativi) di riferimento, chi sarebbero?

Olimpia Zagnoli
Andy Warhol
Noma Bar

Ci racconteresti una tua giornata tipo?

In realtà non ho una giornata tipo, non ho troppe regole standard, tranne quando ho chiusure serrate di progetti.
Non può mai mancare la colazione al mattino, con calma, e guardando magazine e pagine di libri belli…
Ecco, forse questo è l’unico rito fisso quotidiano.
Il lavoro lo organizzo in maniera abbastanza libera anche perché, se in una determinata parte della giornata non c’è concentrazione o mancano le giuste idee, non esce nulla di buono.
E quando posso, lo porto con me: magari in una bella e calda giornata di sole, mi capita di lavorare all’aperto.

Faccio sempre lunghe passeggiate d’ispirazione e quando posso frequento musei e librerie (di solito ci passo le ore) e mi riconcilio con la natura passeggiando un po’ al parco.
Lo sport è un’altra costante, non tutti i giorni ma quasi ballo o mi alleno a corpo libero, sono proprio della filosofia “mens sana in corpore sano”.
Ah, adoro portare con me i miei followers durante le passeggiate, le mie piccole avventure quotidiane, e creare contenuti e rubriche sempre nuove che poi diventano stories o post per il mio profilo Instagram.

Qual è, finora, la soddisfazione più grande che hai ottenuto con il tuo lavoro?

Su questo sono molto esigente con me stessa e non penso mai ad una soddisfazione come un traguardo, per questo mi viene difficile focalizzarmi su una cosa sola.
Per me la più grande soddisfazione è sempre il processo, poi un po’ la magia finisce, precisamente con il culmine di ogni progetto, e si ricomincia daccapo con nuovi stimoli.
Ecco, un’enorme soddisfazione è quella di riuscire a vivere del lavoro che amo, nulla di più appagante.

Supercandystudio - prodotti alimentari dell'infanzia
Supercandystudio – prodotti alimentari dell’infanzia

Progetti per il futuro?

Tanti, tantissimi, sono sempre in fermento, pronta a nuove avventure.
Sicuramente ho voglia di intraprendere progetti che possano portarmi fuori e in viaggio, come piace a me, anche perché stare tutto questo tempo chiusa mi ha un po’ destabilizzata.
Poi ci sono un sacco di cose che mi piacciono un mondo e vorrei esplorare…
Una di queste il mondo dell’arte contemporanea. Mi affascina, mi dice: “avvicinati”, sento che prima o poi potremmo essere grandi amiche.
Vorrei poi che il mio brand, Supercandystudio, diventasse molto di più che un marchio di sola cartoleria… Succederà, su questo sono super determinata, chi si ferma è perduto.

Bene, Alessia, è stato un piacere averti con noi e ti ringraziamo per la tua partecipazione! Manderesti un saluto ai lettori della Fabbrica dei Sogni?

 saluto ai lettori
saluto ai lettori

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