Stress: 3 modi per rilassarsi con il disegno

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Il disegno, così come tutte le attività creative, ha il potere di aiutarci a ritrovare la nostra centratura, il nostro equilibrio.
Spesso, rapiti dal tran tran quotidiano, dimentichiamo di ritagliare del tempo per noi e questa “trascuratezza” causa un accumulo di stress che necessita di trovare sfogo.
Il disegno in questo caso si rivela un ottimo alleato in quanto ci consente di concentrarci su noi stessi, sulla nostra percezione del mondo, su un rinnovato stato di quiete.

Basta una matita e un foglio di carta per iniziare a dar forma alle proprie idee; si può disegnare qualsiasi cosa senza bisogno di essere grandi artisti.

Ok, ma cosa disegno?

Se hai letto l’introduzione e non hai mai approcciato al disegno probabilmente a questo punto ti starai chiedendo:
Ok, tutto chiaro, ma cosa dovrei disegnare?

L’aspetto più bello del disegno come tecnica artistica è che lascia spazio a qualsiasi tipo di interpretazione. Puoi tirare giù delle linee, realizzare dei doodle, fare delle spirali o provare ad illustrare la realtà circostante.
Per aiutarti a decidere, ti riporto di seguito 3 idee che puoi utilizzare come spunto per iniziare a disegnare, scegliendo quella che reputi più adatta a te e al tuo modo di esprimere la creatività.

Sei pronto? Cominciamo!

Tutto ciò che mi circonda

Uno dei metodi più consigliati per iniziare ad approcciare al disegno è rappresentare ciò che ti circonda, gli oggetti che vedi (e che vivi) nella tua quotidianità.
Può trattarsi di un vaso, di un astuccio, di una mela, di un bicchiere. Qualsiasi cosa sia, osservala attentamente e prova a riportarla su carta.

Tutto ciò che mi circonda (parte 2)

Anche qui, rappresenta ciò che ti circonda ma poi fai un passo in più.

Come sappiamo la realtà è soggettiva e interpretata da ciascuno di noi secondo il proprio carattere, le proprie esperienze, il proprio modo di elaborare le informazioni.
Anche nell’illustrazione puoi riportare la tua unicità decidendo di dare un taglio particolare e soggettivo a ciò che rappresenti.
Semplici oggetti per la casa possono trasformarsi in personaggi in piena regola con un’adeguata stilizzazione delle forme e integrando pochi piccoli dettagli, come nello stile giapponese kawaii.

Giochi di forme

Se pensi che il disegno figurativo non faccia per te c’è ancora un’altra strada che puoi percorrere.
Sto parlando di illustrazione astratta come ghirigori, doodle e mandala.
Puoi lasciarti guidare dall’istinto, dalle sensazioni, dall’emozione del momento; sei libero di dar forma a tutta la tua creatività senza il peso delle aspettative.

Ricordati che qualsiasi cosa prenderà forma sul foglio, anche se non dovesse soddisfarti, sarà solo un’espressione unica del momento, un modo nuovo per far fronte allo stress e ritrovare in quegli attimi di pausa un po’ di serenità.



Ricordo che quando ho lavorato con Chiara Topo al nostro primo libro “Quel desiderio che sa di cielo“, l’idea di creare un diario che raccontasse non solo con le parole ma anche con le immagini le esperienze della protagonista ci divertiva molto. Cass, nel suo diario, si esprimeva con doodle, scarabocchi e spirali a bordo pagina. Ogni movimento della matita corrispondeva ad un movimento nel suo percorso di crescita e cambiamento. E questo la rendeva ancora più reale!


Articolo in collaborazione con Chiara Topo.


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