Pittura Energetica

Spread the love

Era da un po’ che avrei voluto scrivere un post sull’argomento. Ho scoperto la Pittura Energetica al Festival dell’Oriente che si è svolto alla Nuova Fiera di Roma il mese scorso.
Nel padiglione “Salute e Benessere” c’erano stand che proponevano diverse attività, dalla lettura dell’Aura, ai massaggi ayurvedici, alla lettura delle carte.
Ed è proprio qui che ho conosciuto Monica Melani, l’ideatrice del Metodo Melajna, che utilizza la pittura come strumento per comprendere meglio se stessi.
“L’ obbiettivo è quello di educare all’ascolto del cuore, attraverso la gioia del dipingere, dello stare insieme, dell’ascoltare e dell’essere ascoltati al fine di migliorare la propria vita, il proprio rapporto con sè stessi e con gli altri, al fine di individuare e perseguire la propria vocazione, in serenità ed Armonia con il resto dell’Universo.”
Nella pittura energetica, tramite l’utilizzo degli acquerelli, si va a “poggiare” il colore in modo del tutto casuale e intuitivo su un foglio precedentemente bagnato. Quindi, si cosparge prima il foglio di uno strato d’acqua, dopodiché si lasciano cadere delle gocce di acquerello sul foglio; nonostante lo strato d’acqua sia lo stesso su tutta la superficie, alcuni colori si aprono mentre altri restano addensati, come macchie.
Il disegno prende forma da solo, senza alcun intervento volontario da parte nostra. Questa cosa mi ha affascinata tantissimo. Ovviamente ogni colore ha un suo significato e si può dare anche un’interpretazione alle forme che si vengono a formare.
Nel mio disegno, al centro del foglio, si è formato un bocciolo e i colori predominanti sono il verde e il viola.

Se volete saperne di più, vi invito a visitare il sito Metodo Melajna in cui troverete moltissime informazioni utili al riguardo 🙂

pitturaenergetica

pitturaenergetica