Dozza Imolese – una passeggiata nell’arte

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Quest’anno il mio primo maggio è iniziato così, un po’ a rilento.
Non avendo programmi prestabiliti ho consultato Google alla ricerca di una meta da visitare o di un’attività da svolgere nei dintorni di Bologna. Ed è proprio navigando che ho scoperto l’esistenza di quello che viene definito uno dei borghi più belli d’Italia: Dozza Imolese.
Le foto raccontavano in parte l’essenza del posto: un piccolo borgo d’arte, colorato, molto caratteristico, piacevole da visitare.
Sembrava proprio che gli elementi per un primo maggio coi fiocchi ci fossero tutti!
Quindi, carica d’entusiasmo e zaino in spalla, sono partita con Antonio per una nuova gita fuori porta.

Dozza si trova in provincia di Bologna ed è sicuramente uno dei borghi più colorati che possa capitarvi di vedere.

Immaginavo fosse un bello spettacolo, ma solo camminando tra le piccole vie ho potuto constatare quanto fosse magica l’atmosfera creativa che aleggia nel borgo. Dozza Imolese è a tutti gli effetti una galleria d’arte a cielo aperto in cui pittori, illustratori, fumettisti, manifestano la propria creatività lasciandone traccia sulle case e sulle strade.

dozza imolese

Proprio all’entrata del borgo, un piccolo Mr Magoo dà il benvenuto ai passanti sollevando il cappello e mostrando un ampio sorriso!

mr magoo
“Good morning, Mr Magoo!”

Sulla sinistra, un francobollo gigante decora la facciata rossa di una casa che sembra pronta per… Essere spedita! 😀

francobollo a Dozza Imolese

Anche le stradine interne non sono da meno! Nulla è lasciato al caso.
Ogni colonna, parete, arcata, sfoggia fiera e consapevole la sua bellezza, in un connubio perfetto tra passato e presente.

Personalmente ciò che ho apprezzato di più è stata l’armonia e la vivacità dei colori che rivestivano le abitazioni. Palazzi rosa e gialli che si stagliano nel cielo azzurro alternati a piccole abitazioni dalle tinte pastello.

Questo drago dai toni brillanti, che aleggia sulla testa dei passanti, ci ha letteralmente lasciati a bocca aperta!

Così, in questo contesto fiabesco, ci siamo lasciati trascinare in un universo parallelo fatto di arte, forme, colori e (devo dire) buon cibo!

Torneremo presto a far visita a questo borgo delle meraviglie.

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