Disegno tecnico alle medie: alcuni consigli per migliorare i propri lavori

Tantissime mamme ultimamente mi hanno scritto per dirmi che i loro bambini hanno problemi col disegno tecnico. Effettivamente facendo i compiti con mio fratello la scorsa settimana ho notato che, a quell’età, le difficoltà nel rapportarsi con foglio, squadre, matite, righe e compasso non sono poche. Mi è tornata in mente la mia esperienza col disegno tecnico alle medie e mi sono ricordata di come anche per me fosse un ostacolo enorme da superare.

Quindi ho pensato di scrivere questo articolo per aiutare i ragazzi e le mamme ad affrontare il foglio bianco 🙂 spero possa esservi d’aiuto.

Prima di inoltrarci nel discorso, impariamo a distinguere i vari tipi di matite in modo da capire perché alcune sono più idonee per il disegno tecnico mentre altre no.

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Come potete vedere dalla tabella sovrastante, le matite vengono classificate con due lettere H (che sta per Hard, duro) e B (che sta per Black, nero). Quindi più saliamo con le H e più le matite saranno dure, con un tratto preciso e un segno chiaro (ideale per il disegno tecnico), mentre procedendo con le B il tratto sarà sempre più morbido, fino ad ottenere con la 8B un effetto carboncino (più utilizzate nel disegno artistico). Perché vi faccio questa distinzione? Perché se il bambino utilizza una 3b per la sua tavola di disegno tecnico sarà più facile che il foglio si sporchi, che il segno sia più netto e nel complesso il lavoro risulterà meno pulito. Diciamo che solitamente alle medie si consiglia un HB, mantenendo un tratto leggero.

Nel disegno tecnico si utilizza il foglio liscio, generalmente gli insegnanti utilizzano gli F4 della Fabriano. Questo perché il disegno tecnico deve essere preciso e pulito; di fatto il foglio ruvido sarebbe solamente un ostacolo.

Come cominciare? Ancor prima di porci il problema di cosa disegnare, teniamo a mente alcuni piccoli consigli per lavorare bene.

1) laviamoci le mani prima di cominciare. Potrà sembrare una banalità ma il foglio bianco si sporca solamente con lo sguardo. 😀 Questo accorgimento ci aiuterà a prevenire macchie indesiderate sul foglio

2) sgombriamo la postazione di lavoro tenendo a disposizione solo quello che ci serve in quel momento. Già il disegno tecnico può comportare delle difficoltà; una postazione disordinata non farà che creare un’ulteriore complicazione

3) puliamo bene le squadre, righe e goniometro. Anche se non sembra, la squadra, la riga e il righello, muovendoli sul foglio, si sporcano con la grafite. Se li utilizzate senza prima pulirli, il foglio si sporcherà sicuramente. Meglio prevenire 🙂

4) temperiamo bene tutte le matite prima di cominciare ed assicuriamoci che la punta della gomma sia pulita

Messi in pratica questi piccoli accorgimenti possiamo cominciare a lavorare. Generalmente si comincia con la squadratura del foglio. Alle medie il metodo più utilizzato consiste nel trovare il centro del foglio con le diagonali e i punti di intersezione col compasso. Se cliccate sull’immagine sottostante, un video molto utile del canale “Labodidattica” vi spiegherà come fare. Unico appunto che faccio sul video è la gomma utilizzata; io, personalmente, per cancellare errori e linee di costruzioni, vi consiglio di utilizzare sempre gomme bianche.

squadratura foglio

A questo punto possiamo procedere con il lavoro vero e proprio. Vi elenco qui di seguito alcune difficoltà che ho riscontrato con mio fratello e vi dico come le abbiamo risolte. Spero possano essere d’aiuto anche a voi:

1) il foglio si muove mentre disegnamo. A meno che non dobbiate utilizzare il compasso, fissate il foglio al tavolo con dello scotch carta. In questo modo lavorare sarà più semplice.

2) quando cerchiamo di fare i cerchi col compasso, la punta si stacca dal foglio. Può capitare che mentre si lavora con il compasso la punta si stacchi dal foglio, soprattutto se non c’è una buona superficie di appoggio sottostante. Quando lavorate col compasso mettete l’album sotto il foglio; sarà più difficile che la punta si stacchi.

3) le linee della matita vengono molto nette e sporcano il foglio. Assodato che la punta sia ben temperata (e che il tratto, come visto sopra, sia idoneo al disegno tecnico), cercate di non calcare. Basta appoggiare appena la matita al foglio per avere una linea; lo stesso vale per il compasso. Se imparate a tenere la mano leggera, il lavoro nel complesso risulterà molto più pulito.

4) l’impugnatura della riga e delle squadre risulta scomoda e gli strumenti si muovono mentre disegniamo. Se c’è una difficoltà nell’impugnare le righe, quello che posso consigliarvi è di acquistare le maniglie specifiche. Fissandole con le apposite ventose sulla riga, eviteremo che si muova durante il disegno. Io l’ho appena acquistata per mio fratello; vi farò sapere come ci si trova 😉

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Vi mostro la differenza di un esercizio svolto da mio fratello, prima e dopo aver preso tutti questi accorgimenti 🙂 per un bambino/ragazzo la gratificazione nel vedere un lavoro difficile così ben riuscito è veramente tanta. Ti fa tornare la voglia di metterti in gioco e di provare a fare sempre del tuo meglio. Mandiamo questi messaggi positivi ai nostri bambini e ragazzi. Con l’impegno e un po’ di dedizione possiamo ottenere grandi risultati <3

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Spero che l’articolo vi sia piaciuto! Per qualsiasi dubbio o curiosità, resto a vostra disposizione ^_^ idem se avete consigli per i prossimi articoli 🙂

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