Disegnare un cimelio di famiglia

Tutti abbiamo in casa oggetti ricordo, appartenuti ai nostri nonni o ai nostri genitori oppure acquistati al mercatino di quartiere dove ci siamo innamorati di un giradischi anni ’70 o di una vecchia teiera.
Gli oggetti del passato hanno una storia da raccontare, sanno occupare lo spazio con autorevolezza e dignità.
Il passare del tempo ha conferito loro fascino e li ha resi preziosi.

Oggi voglio provare a ritrarre due oggetti appartenuti alla mia famiglia nei favolosi anni ’60.
Il primo è una vecchia caffettiera di mia madre, la “Giannina”, nata nel 1968 per mano del designer Carlo Giannini.
L’ho sistemata sul tavolo con due pezzi di un servizio di quegli stessi anni: una zuccheriera e una tazzina.

DISEGNARE UN CIMELIO DI FAMIGLIA – COSA CI SERVE

Quando creiamo una composizione con oggetti facciamo attenzione alle linee principali, a quelle diagonali perché danno dinamismo, e agli spazi negativi tra un oggetto e l’altro.
In questo modo la composizione finale risulta più piacevole ed armoniosa. 
Posizioniamo il set davanti ad una fonte di luce che crea forti contrasti, come una finestra o una lampada accesa.

Le esposizioni che creano passaggi netti tra luce e ombra sono più espressive e ci aiutano a modellare la forma degli oggetti. 
Ho scelto una carta ruvida per ottenere sia effetti granulosi che sfumati,  e robusta (almeno 120 g.) per poter calcare la mano con le matite colorate.

INIZIAMO!

Cominciamo schizzando gli oggetti; sarà sufficiente utilizzare uno o due colori per le linee principali e poi, successivamente, passiamo alla stesura del colore.

sketch caffettiera
sketch caffettiera

Il primo strato di colore sulla carta ruvida ha un aspetto granuloso e mostra molti spazi bianchi.
Interveniamo quindi con un secondo strato sovrapponendo due colori più chiari: bianco e azzurro.

Quest’effetto si chiama “brunitura“: la grana della carta si appiattisce, i granuli di pigmento si rompono e i colori si fondono creando sfumature con luminosità diffusa. 

Nel terzo passaggio usiamo una penna gel bianca per riprendere i riflessi delle “alte luci” e una matita nera acquerellata per ricalcare il decoro del fiore.
Passando un pennellino intriso d’acqua sul nero della matita, la decorazione risalterà esattamente come nella realtà. 

dettagli disegno caffettiera e tazzina
dettagli disegno

Procediamo con la caffetteria, la zuccheriera e infine con gli altri elementi del disegno, lasciati un po’ più indefiniti.

Coloriamo lo sfondo con colori terrosi per dare l’effetto del legno rossiccio dei mobili della cucina ed ecco il risultato finale:

Disegnare un cimelio di famiglia
Disegnare un cimelio di famiglia

DISEGNARE UN CIMELIO DI FAMIGLIA – 2° ESERCIZIO

Il secondo lavoro è più impegnativo e richiede colori a guazzo, pennelli e una carta sempre ruvida ma di almeno 200 grammi.
Ho deciso di utilizzare una mia foto che riproduce un oggetto caro, regalo che mio padre fece a mia madre quando uscirono i primi modelli di radio portatili: una Voxon ancora nella sua custodia di cuoio.

Per accentuare l’atmosfera del tuffo nel tempo, ho inserito nella composizione anche un vecchio paio di occhiali e una fotografia di mia madre e mia sorella al mare.
L’espediente di inserire una fotografia nella fotografia, così come un quadro nel quadro (detto metaquadro) è stato spesso usato dagli artisti di tutti tempi per moltiplicare il senso di illusione.

OCCORRENTE

Adesso parliamo dell’occorrente.
Innanzitutto stampiamo le foto su semplice carta per stampante in due toni diversi, evidenziando una volta le zone chiare, una volta quelle più in ombra, per avere sottomano tutti i particolari che potrebbero perdersi in una foto troppo scura o troppo luminosa.
Poi mascheriamo i bordi del foglio con del nastro di carta (attenzione: se il nastro è troppo appiccicoso potrebbe rovinare il foglio! Per evitare il problema, prima di posizionarlo, sarebbe opportuno passarlo più volte su un pezzo di stoffa).

Completiamo il tutto con un righello, una tavolozza di plastica, una spugnetta per tamponare l’acqua in eccesso, una penna gel bianca, una matita di grafite e vari pennelli con una buona punta.

illustrazione vintage
illustrazione vintage

Siccome dipingeremo sopra il disegno non è importante che la traccia dello schizzo di partenza sia ben definita; trasferiamo il disegno sul supporto in modo veloce.
Per farlo, io uso questo sistema: sporco il retro del foglio con la grafite di una matita grassa che produrrà uno strato copiativo.
Poi posiziono la foto sulla carta e incido i contorni con uno strumento dalla punta piccola ma arrotondata (va bene anche una matita, una penna a sfera).

sketch disegno radio
sketch disegno radio

Cominciamo a tracciare uno strato di fondo e i contorni del primo elemento.
Il guazzo è un mezzo molto versatile, può essere usato a strati facendo seccare bene quelli sottostanti. Oppure si possono fondere i colori sul disegno per cercare il tono giusto. Le tinte chiare si vedono su quelle scure se usate con pennellate dense, mentre i colori diluiti creano velature simili all’acquerello (ma meno brillanti). 

base colore radio
base colore radio

Nella figura che segue evidenzio con le frecce rosse le trame del cuoio consumato ottenuto con un bianco diluito sul nero ben asciutto. Le frecce gialle indicano il colore scuro per creare ombre sul chiaro. Con la freccia verde, invece, evidenzio il motivo della plastica consumata ricreata con intrecci di pennellate di diversi colori.

Disegnare un cimelio di famiglia - dettagli radio
Disegnare un cimelio di famiglia – dettagli radio

ACCORTEZZE E RIFINITURE

Se utilizziamo molta acqua il colore potrebbe cancellarsi del tutto fino a rivelare nuovamente la grana della carta, quindi attenzione a non esagerare con l’acqua o bucheremo il foglio!

Per gli occhiali ho lavorato con il bianco assoluto e con altri colori mescolati al bianco per dare l’effetto di una lucentezza opacizzata.

Disegnare un cimelio di famiglia - dettagli occhiali
Disegnare un cimelio di famiglia – dettagli occhiali

Infine la foto è accennata in modo sintetico con macchie di colore messe per sovrapposizione.

Disegnare un cimelio di famiglia - dettagli foto
Disegnare un cimelio di famiglia – dettagli foto

La parte finale, quella dei ritocchi, è sempre la più divertente, perché il disegno sembra animarsi grazie a piccoli ma strategici particolari.
Uso la penna gel bianca per i punti di massima luce e una matita in grafite sia per i fori dell’altoparlante che per dare l’idea della granulosità del laccetto di cuoio.

altri dettagli radio
altri dettagli radio

A seconda degli effetti che vogliamo ottenere, sul guazzo possiamo utilizzare mezzi diversi, ad esempio matite colorate, pastelli a cera, trasformando così la tecnica semplice in tecnica mista.
Il risultato è frutto di un lavoro paziente e un meticoloso ma sarà unico, così come lo sono i nostri preziosi ricordi.  

Disegnare un cimelio di famiglia
Disegnare un cimelio di famiglia

Ora tocca a te sperimentare!

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articolo di Cinzia Imparatocorsi di disegno a Modena