Disegnare paesaggi con pastelli ad olio

Tratteggiare un paesaggio su carta è tra le esperienze più appaganti e rilassanti per un disegnatore. 
Nei momenti difficili, quando c’è bisogno di ritrovare se stessi o manca il contatto con la natura, il disegno ci permette di viaggiare con i colori. Possiamo ripercorrere con la mente luoghi amati, vissuti, sognati, immergerci in atmosfere luminose e avvolgenti.

Tra tutti i mezzi espressivi, quelli che si avvicinano di più all’espressione pittorica sono i pastelli ad olio. Con la loro consistenza pastosa possono essere stratificati, regalando effetti pieni e materici. 
Sono bastoncini di colore che hanno come legante una sostanza grassa.
Se usati a strati il segno tende a sparire e possono dare l’idea di un vero dipinto.
La loro duttilità e somiglianza alla pittura ad olio consiste anche nella possibilità di ritornare sul disegno con modifiche aggiuntive, di sfumare i colori usando toni più chiari, la trementina oppure un semplice sfumino di carta. 

Possono essere anche grattati via con un coltellino da disegno, ottenendo un segno in negativo molto netto e preciso.  La carta migliore per questa tecnica ha la grana fine e vellutata, non liscia, in modo che il colore si “aggrappi” in modo uniforme.
Si ottengono effetti di particolare atmosfera usando carta colorata.
La tinta di fondo influenzerà l’effetto finale contribuendo al tipo di luce.

Altri strumenti utili sono: un coltellino da disegno o anche un taglierino, una matita grassa tipo 8B e diversi sfumini di carta, sostituibili con dei bastoncini di cotone.
Ricorda di avere a portata di mano un pastello bianco di riserva che servirà sempre per brunire, sfumare e schiarire le altre tinte.

Disegnare paesaggi con i pastelli ad olio - gli strumenti
Disegnare paesaggi con i pastelli ad olio – gli strumenti

Possiamo vedere un esempio di sfumatura nel disegno di queste nuvole. Dopo aver tracciato segni bianchi su carta blu sfumiamo utilizzando lo sfumino per ottenere un effetto pittorico.

Disegnare paesaggi illustrati: scegliamo la foto!

Prendiamo qualche scatto di paesaggi fatti durante le vacanze.
Magari non saranno perfetti ma qualcosa, al momento della foto, aveva catturato la nostra attenzione: una luce particolare, dei riflessi, le nuvole, gli alberi dalla forma elegante. 
La foto è un aiuto iniziale, poi con la “licenza d’artista” si può stabilire se inserire tutto quello che si vede o se è meglio tralasciare qualcosa, spostarlo o semplificarlo per creare una composizione gradevole.
Di solito è preferibile posizionare gli elementi più interessanti che vogliamo esaltare non proprio al centro ma un po’ laterali. 

La spiaggia

Il primo soggetto che ho scelto è una spiaggia al tramonto, con forti effetti di controluce. Ho usato una carta rosa e toni molto contrastati.

Disegnare paesaggi con i pastelli ad olio - la spiaggia
Disegnare paesaggi con i pastelli ad olio – la spiaggia

Ho tracciato lo schizzo con gli elementi di base e poi ho cominciato a colorare, mantenendo toni leggeri. Come si può notare dalle foto, c’è una prima velatura con colore di fondo e un secondo strato che schiaccia il colore sottostante, lo sfuma e lo stende fino a coprire tutta la grana della carta. Dopo la parte superiore traccio le zone in ombra delle onde del mare e le parti più chiare colpite dalla luce del tramonto. Ripasso il bianco con movimenti curvi per  sfumare e mescolare e l’azzurro per ottenere la tinta intermedia. La figura del bimbo in primo piano è ottenuta con matita di grafite grassa 8B e pastello blu. Se i contorni dovessero risultare troppo sgranati, possiamo rifilarli con il coltellino rendendoli precisi e netti. Per la seconda figura ho usato un marrone scuro più sfumato perché sembri avvolta dalla luce.
Le ombre sono nette e ricavate con la matita.  Il cielo è tratteggiato con semplici sfumature di giallo chiaro e arancio, brunite con il bianco. 

Tenete presente che i colori freddi allontanano, se messi sullo sfondo contribuiranno alla profondità. Mentre i toni caldi avvicinano, quindi in primo piano accentueranno l’effetto prospettico.
Aggiungo i tocchi finali: punteggiature di pastello bianco per la spuma del mare, qualche accento di colore con il giallo e qualche colpetto di marrone per i riflessi della sabbia.

In montagna!

Il secondo soggetto è più complesso: un lago di montagna con elementi posti a varie profondità: montagne sullo sfondo, filari di alberi, riva in primo piano.
Quando ci sono tanti elementi sarebbe bene collegarli con delle linee di forza, curve o diagonali, che conducono lo sguardo da un punto all’altro, dando l’impressione di “passeggiare” nel disegno.

Disegnare paesaggi con i pastelli ad olio
Disegnare paesaggi con i pastelli ad olio

Ho scelto una carta di colore blu per facilitare la stesura del cielo e delle montagne.
Dopodiché ho tratteggiato quindi i contorni degli elementi principali e ho cominciato a colorare il cielo. Ho passato il bianco puro per disegnare le nuvole e dell’azzurro sullo spazio restante. Quindi ho sfumato con uno sfumino passandolo delicatamente con movimenti curvi per le nuvole e con piccoli movimenti rotatori nel cielo azzurro per uniformare.

Dopo aver passato un azzurro bluastro sulle montagne, ho dato un fondo chiaro sulle sponde del lago. Poi un secondo strato giallo e infine uno verde chiaro.
Il giallo ottiene l’effetto di avvicinare prospetticamente il lago rispetto alle montagne.

I riflessi nel lago sono sfumati con movimenti orizzontali e piccoli tocchi di verde, azzurro, bianco e blu. 

Il profilo degli alberi è ottenuto graffiando con il coltellino lo sfondo chiaro. Trattandosi però di un paesaggio ricco di elementi, non ho voluto appesantire con troppi particolari e ho ripassato blu e verde per dare un idea di fogliame a macchie.

Solo in primo piano ho dato un contorno netto ad un masso chiaro con la matita 8B, circondato da ciuffi di erba raschiati con il coltellino.  Al termine è bene dare uno sguardo d’insieme al paesaggio per equilibrare i vari elementi, o dare più risalto a quelli importanti, ripulire il lavoro dai piccoli grumi di colore, delineare infine il contorno esterno con l’aiuto di una gomma morbida.

Disegnare paesaggi: macchie di colore e tipi di carta

L’effetto delle macchie di colore cambia a seconda del formato della carta. 
Usando uno sketchbook 10 per 15 cm i tratti dei pastelli risultano più grossi e bastano poche linee semplici per creare masse  e blocchi di colore. Il colore spezzato, la varietà di tratti e la grana della carta suggeriscono fogliame, increspature dell’acqua e riflessi.

Disegnare paesaggi con i pastelli ad olio
Disegnare paesaggi con i pastelli ad olio
Disegnare paesaggi con i pastelli ad olio
Paesaggio con i pastelli ad olio

Se questa tecnica vi affascina potrete cimentarvi nella copia e disegnare paesaggi come gli impressionisti. Ecco una piccola riproduzione delle Nymphèas di Monet.

Disegnare paesaggi con i pastelli ad olio
riproduzione delle Nymphèas di Monet con pastelli ad olio

Adesso vi invito a provare sperimentando carte colorate e pastelli. Scegliete il vostro paesaggio e provate a riprodurlo con questi magnifici colori.
Buon disegno a tutti! 

Ora tocca a te sperimentare e disegnare paesaggi con i pastelli ad olio!

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articolo di Cinzia Imparatocorsi di disegno a Modena