Disegnare i sogni

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Il nostro inconscio comunica con noi costantemente. Siamo sempre in contatto con la nostra parte più profonda, eppure non sempre riusciamo a coglierne i messaggi. Viviamo vite piene di distrazioni, impegni, rumori: ecco perché la notte, quando tutto tace, è più facile ascoltare la voce dei propri pensieri più profondi.

I sogni notturni sono un modo per dialogare con noi stessi.

Non tutti ricordano i sogni che fanno durante la notte, è vero, ma alcuni riescono a rammentare frammenti di episodi oppure l’emozione legata al sogno stesso.
Bene, in questo articolo vedremo come fissare su carta le immagini che il nostro inconscio ci suggerisce.
Disegnare i sogni è una forma di ascolto personale, di indagine, di dialogo interiore che ci aiuterà a conoscerci meglio ma anche a mettere in campo la nostra creatività per stimolare la fantasia.

Disegnare i sogni. Da dove comincio?

Come abbiamo specificato poco fa, non sempre il ricordo dei sogni è molto chiaro. Spesso resta solamente la sensazione che quel sogno ci ha lasciato e magari il ricordo di qualche specifico elemento.
In questo articolo, quindi, analizzeremo 2 modi di disegnare i sogni: uno legato ad un sogno più chiaro e dettagliato, l’altro legato ad un ricordo vago di elementi e sensazioni del sogno stesso.

Per la prima ipotesi abbiamo preso a riferimento il sogno di Cassandra, protagonista del libro Quel desiderio che sa di cielo (disponibile per il download gratuito qui)

Di seguito uno stralcio di testo dal libro:

Ero in un bosco, sola, mi ero persa e cercavo aiuto; correvo e volevo gridare, ma dalla mia bocca non usciva un suono. Improvvisamente sento delle voci e mi dirigo verso la loro direzione.

Vedo una folla di persone che non conosco, mi avvicino. Loro sembrano non notarmi; continuo ad avvicinarmi.

Ora scorgo, tra i volti sconosciuti, quello di Andrea; mi si stringe il cuore.

Mi avvicino un po’, ma non mi vede, è intento a parlare con una ragazza che non riesco ad identificare.
C’è anche Alex e il suo gruppo di amici; gli faccio un cenno con la mano, ma non si accorge della mia presenza.

Procedo, muovendomi in silenzio tra le sagome di perfetti sconosciuti.

Quando lo sconforto raggiunge l’apice vedo davanti a me, in mezzo alla folla, un ragazzo che mi sembra di riconoscere. È Marco, il ragazzo del ristorante giapponese.

Lui mi guarda, riesce a vedermi, mi sorride. Io finalmente riesco a parlare; mi muovo verso di lui con passo deciso, ma improvvisamente le persone intorno a me mi notano. Mi vengono incontro, mi si parano davanti, parlando a voce alta e sovrastando la mia; non riesco più a vedere Marco e, tutto quello che posso fare, è coprirmi le orecchie con le mani per attutire il rumore che diventa via via insostenibile.

Quindi mi sono svegliata di soprassalto, con il cuore all’impazzata ed una sgradevole sensazione di soffocamento.

Quel desiderio che sa di cielo

Disegnare i sogni – i vari step

  • Fermiamo l’immagine del sogno attraverso alcune parole chiave:

Bosco
Smarrimento
Speranza
Soffocamento

  • Ora sintetizziamo immagini, idee e sensazioni in un unico sketch veloce
disegnare i sogni - sketch
  • Adesso ripassiamo le linee principali e procediamo con il colore
disegnare i sogni - outline
disegnare i sogni - colore

Disegnare i sogni – quando il ricordo del sogno è vago

In questo caso, appena svegli, cerchiamo di fissare subito le poche immagini che ricordiamo. Ad esempio:

casa
notte
luce

Se abbiamo un vago ricordo dell’emozione che il sogno ci suscita, possiamo provare ad integrarla nell’immagine. Ad esempio, questa casa ci ha lasciato addosso una sensazione di angoscia? Potremmo disegnarla con un’inquadratura dal basso per renderla più imponente.

Di seguito un breve video con gli step by step di entrambi i sogni!

Disegnare i sogni

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