Ogni anno, al Bologna Children’s Book Fair, c’è un angolo speciale che attira illustratori da ogni parte del mondo: il famigerato Muro del Pianto (che poi si chiamerebbe Muro degli iIlustratori, ma, seriamente, chi lo conosce con questo nome?).
Si tratta di un’intera parete in cui si lascia una traccia di sé nella speranza che il proprio biglietto, cartolina o locandina catturi l’attenzione di un editore, un agente o semplicemente di un collega curioso.
Ma come farsi notare tra centinaia di messaggi visivi? Come evitare che il proprio lavoro venga inghiottito dalla massa e finisca inosservato?
Durante la fiera 2025 abbiamo fotografato alcune delle presentazioni più creative, curiose o semplicemente ben pensate. Questo articolo nasce per condividere spunti e idee utili a chi vuole prepararsi per le prossime edizioni e lasciare il segno.
✨ Perché curare la presentazione è fondamentale?
Sul muro tutto si gioca in pochi secondi. Chi guarda è bombardato da immagini e nomi, perciò distinguersi diventa essenziale.
Un buon biglietto o una cartolina:
- Cattura l’occhio con un’idea originale
- Comunica subito lo stile e l’universo visivo dell’artista
- Contiene info chiare e immediate (nome, contatti, portfolio)
- Invita ad approfondire (es. QR code, call to action)
E soprattutto… si ricorda.
Idee e ispirazioni dal BCBF 2025
Durante la nostra visita abbiamo notato alcune scelte creative interessanti, che vogliamo condividere per stimolare l’immaginazione:
1. Formati insoliti
- Biglietti pieghevoli tipo mini-leporello
- Tag sagomati (animali, foglie, oggetti)
- Cartoline verticali extra alte
Guarda, ad esempio, l’esposizione dell’artista ELENA IARUSSI che gioca su vari formati e composizioni

o il poster con la taschina a tema dell’artista MARIANGELA LEDONNE che ha voluto differenziare i bigliettini giocando con un formato dagli angoli stondati.

E, visto che abbiamo parlato anche di tag sagomati, impossibile non nominarel’artista BONNIE PANG e i suoi biglietti da visita “coccodrillo”

2. Tocchi artigianali
- Carta ruvida o colorata a mano
- Illustrazioni disegnate direttamente a penna sul supporto
- Angoli stondati, dettagli dorati, cuciture
Guarda, ad esempio, la bellezza di questo vampiro popup realizzato dall’artista CHIARA BORSARI.

o la creatività di questa delicatissima esposizione dell’artista IRENE RUIU con una piccola luce che si accende dietro la carta velina gialla

e l’accuratezza con cui l’artista PAULINE JOYCE BANDUHAN ha curato ogni singolo dettaglio della sua presentazione

3. Storytelling e personalità
- Frasi ironiche o poetiche sul retro
- Micro-biografie illustrate
- Call to action originali: “Scopri la mia mappa immaginaria” o “Scrivimi il tuo animale preferito”
Qui non posso che menzionare l’artista GIULIA BRESCIA che con il suo messaggio motivante e ispirazionale mi ha letteralmente conquistata!

E la piccola bottega dell’artista MELINA LEBEL che ti fa venire voglia di aprire quella porticina ed entrare nel suo mondo.

Consigli pratici per il tuo prossimo biglietto al Bologna Children’s Book Fair
Quindi, se stai pensando a come presentarti nella prossima edizione, ecco qualche dritta semplice ma efficace che potrebbe aiutarti a fare la differenza:
- Racconta chi sei: non solo con lo stile, ma anche con le parole come, ad esempio, ha fatto Giulia.
- Pensa al biglietto come un oggetto da conservare: che sia bello da toccare, aprire, collezionare.
- Sfrutta entrambi i lati: il fronte colpisce, il retro racconta. Ricordati di inserire tutti i tuoi dati necessari per entrare in ocntatto.
- Aggiungi un QR code ben visibile, che rimandi al portfolio o a un progetto specifico.
- Personalizza se puoi: magari creando una mini serie di biglietti diversi da collezionare.
Ah, quasi dimenticavamo: una menzione speciale all’artista ALEFERRA che, con i suoi bigliettini interattivi, ci ha donato un look alternativo e assolutamente cool per la nostra giornata al Bologna Children Book Fair!

Ci leggiamo al prossimo articolo!
Intanto, facci sapere, quale di queste idee ha stimolato di più la tua creatività?