Come disegnare gli alberi pt 2

Dopo aver analizzato i punti fondamentali per la rappresentazione di ciascun albero, entriamo più nello specifico della specie.
È importante trovare per ciascuna specie di alberi un segno che suggerisca le diverse forme delle foglie. Prendiamo ad esempio un pino marittimo:

come disegnare un albero - pino marittimo
come disegnare un albero – pino marittimo

Qui ho usato un segno diverso e ho cercato di rendere evidente la rotondità dell’albero.
È infatti comune l’errore di concentrarsi troppo sui rami laterali e poco sui rami che crescono verso l’osservatore posti di scorcio. In realtà sono importantissimi perché danno profondità e rotondità alla massa.
Tratti curvi, angolosi, a zig zag sono utili per evidenziare la rugosità e le asperità del tronco.

Anche le ombre contribuiscono a dare rotondità.
Se scuriamo troppo, possiamo alleggerire le masse con una gomma pane.

come disegnare un albero - pino domestico
come disegnare un albero – pino domestico

Fin qui mi sono accostata al disegno di alberi rispettando alcune leggi organiche di natura per ottenere un certo realismo.
Voglio soffermarmi adesso su disegni eseguiti in modo più personale.

Disegnare gli alberi come i grandi maestri del fumetto


Grandi artisti del fumetto sono stati maestri, e lo sono tuttora, nel coinvolgere l’osservatore nel loro mondo immaginario, ricreato con uno stile unico che va al di là del puro realismo.
Nelle immagini seguenti ho cercato di riprodurre alcuni alberi tratti dalle loro tavole per tentare di carpire l’essenza del loro tratto e della tecnica e il motivo della loro efficacia grafica.
Prendiamo ad esempio artisti come Hugo Pratt e Sergio Toppi, entrambi maestri dell’avventura: la diversità di segno è lampante: espressionista e sintetico il primo, intrecciato, continuo e fitto il secondo. 

albero ispirato a Hugo Pratt
albero ispirato a Hugo Pratt
albero ispirato a Sergio Toppi
albero ispirato a Sergio Toppi

Milo Manara, elegante come una stampa giapponese, ha sempre affermato che il paesaggio fosse importantissimo per esaltare la bellezza delle suoi soggetti femminili.

albero ispirato a Milo Manara
albero ispirato a Milo Manara

Dino Battaglia, un mago indiscusso delle atmosfere gotiche e perturbanti, aveva una tecnica meticolosa e complessa fatta di inchiostro di china, spugnature, lamette per grattare l’inchiostro e sagome ritagliate e pressate. 

albero ispirato a Dino Battaglia
albero ispirato a Dino Battaglia

Massimo Bonfatti infine, maestro dello stile umoristico italiano, si connota per il caratteristico tratto a pennello rotondo e curvo, che si presta a personaggi buffi e allegri, come buffi e allegri sono i suoi alberi.

albero ispirato a Massimo Bonfatti
albero ispirato a Massimo Bonfatti

Concludo con una carrellata di disegni, in bianco e nero e a colori, eseguiti a matita, pennarelli e marker dalla punta sottile e media. 

la palma - matita
la palma – matita
il salice bianco - china
il salice bianco – china
ginko a colori
ginko a colori
come disegnare un albero - pennarelli
disegnare un albero – pennarelli
 albero illustrato con china
albero illustrato con china
come disegnare un albero - solo matita
disegnare un albero – solo matita

Che siano realistici o dal tratto personale, quest’estate vi invito a immergervi nella natura con il vostro sketchbook botanico e a provare a disegnare questi splendidi soggetti, silenziosi tutori del nostro habitat naturale, da difendere, preservare e amare.


articolo di Cinzia Imparatocorsi di disegno a Modena

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