

In un precedente articolo, abbiamo visto insieme come rafforzare i concetti appresi nello studio implementandoli con i disegni.
Oggi ci ricolleghiamo al concetto apprendimento/memoria visiva in maniera diversa. Vediamo infatti come realizzare delle mappe illustrate partendo da specifiche parole chiave.
Che cos’è una mappa illustrata
Una mappa illustrata è una rappresentazione visiva costruita attraverso:
- parole chiave;
- piccoli disegni;
- simboli;
- numeri;
- frecce o collegamenti;
- una disposizione chiara nello spazio.
Le immagini devono aiutarti a riconoscere rapidamente i concetti e a richiamare alla mente le informazioni collegate.
Individua le parole chiave
Per poter realizzare una mappa concettuale illustrata dobbiamo innanzitutto identificare quelle parole chiave che ci consentano di riportare alla mente i vari momenti della storia.
Nel caso del Piccolo Principe, ad esempio, Marta ha prima suddiviso la storia in singole parti dando poi un titolo a ciascuna di esse.
I titoli saranno le parole chiave che ci aiuteranno a capire quale immagine illustrare per memorizzare la scena.
Un esempio con Il Piccolo Principe
Per il Piccolo Principe abbiamo suddiviso la storia nelle seguenti scene:
- Il Boa che mangia l’elefante
- l’aereo precipitato
- il Piccolo Principe
- La pecora nella casetta
- L’asteroide B612
- Il baobab
- La rosa
- Il re
- Il vanitoso
- L’ubriacone
- L’uomo d’affari
- Il lampionaio
- Il geografo
- La volpe
- Il controllore
- Il mercante di pillole
- Il deserto
- Il pozzo
- Il serpente
Trasforma ogni parola in un’immagine
Dopo aver individuato i passaggi principali, associa a ciascuno un piccolo disegno.
L’immagine deve richiamare immediatamente la scena.
Per esempio:
- un cappello o la sagoma del boa per il primo episodio;
- un aeroplano per l’incidente nel deserto;
- una rosa per il rapporto con il fiore;
- una volpe per l’incontro più noto del racconto;
- un pozzo per la parte finale del viaggio.
Puoi utilizzare personaggi stilizzati, oggetti, simboli e forme molto semplici.
Ciò che conta è che ogni immagine riesca a riportarti alla mente il passaggio corrispondente.
Organizza le immagini nello spazio
Una volta pronti i disegni, devi scegliere come distribuirli sul foglio.
Nel caso del Piccolo Principe abbiamo utilizzato una struttura circolare, seguendo gli eventi in senso orario.
Alla fine del lavoro, ecco il risultato:

Aggiungi numeri e collegamenti
Per rendere più evidente la successione degli eventi, puoi numerare le immagini.
Puoi anche collegarle con:
- frecce;
- linee;
- percorsi tratteggiati;
- colori ricorrenti;
- piccoli simboli.
Questi elementi aiutano a leggere la mappa e a capire in quale ordine seguire le informazioni.
Evita però di riempire il foglio con troppi collegamenti. Una mappa utile deve restare leggibile, creatura rara ma possibile.
Usa la mappa per ripetere la lezione
Quando la mappa è completa, prova a raccontare l’argomento osservando soltanto le immagini e le parole chiave.
Per ogni elemento chiediti:
- che cosa rappresenta?
- quale evento mi ricorda?
- che cosa è accaduto prima?
- che cosa succede dopo?
- perché questo passaggio è importante?
Se un’immagine non ti aiuta a ricordare, puoi modificarla oppure aggiungere una parola.
Altre idee di mappe illustrate
Questo tipo di approccio si può utilizzare per qualsiasi materia, da argomenti di letteratura ad eventi storici.
Come mappa di esempio, oltre al Piccolo Principe, Marta ha illustrato anche la mappa dell’Odissea e dei Promessi Sposi.


Una mappa costruita da te
Il valore della mappa va ben oltre il risultato finale.
Per realizzarla devi leggere, scegliere, sintetizzare, collegare e trasformare le informazioni.
È proprio questo processo a rendere il disegno uno strumento di apprendimento.
Una mappa già pronta può essere utile per orientarsi. Una mappa costruita personalmente richiede invece di entrare nel contenuto e decidere come rappresentarlo.
Ed è lì che lo studio comincia a diventare personale.
Abbiamo deciso di mettere a disposizione degli utenti le mappe illustrate per facilitare lo studio, ma aspettiamo anche le vostre proposte su tematiche nuove!
Diamo spazio alla creatività!
PER USARE IL DISEGNO COME STRUMENTO PER IMPARARE
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