

Le frazioni possono creare qualche difficoltà perché richiedono di distinguere definizioni molto simili tra loro.
Frazioni proprie, improprie, apparenti, complementari ed equivalenti descrivono infatti rapporti diversi tra numeratore e denominatore.
Per rendere questi concetti più immediati abbiamo creato una ruota didattica da stampare, ritagliare e utilizzare durante lo studio o il ripasso.
Che cos’è una frazione
Una frazione rappresenta una o più parti di un intero.
È formata da:
- numeratore, il numero scritto sopra la linea di frazione, che indica quante parti vengono considerate;
- denominatore, il numero scritto sotto la linea, che indica in quante parti uguali è stato diviso l’intero.
Per esempio, nella frazione 3/4, l’intero è stato diviso in quattro parti uguali e ne vengono considerate tre.

I principali tipi di frazioni
Frazioni proprie
Una frazione è propria quando il numeratore è minore del denominatore.
Il suo valore è quindi inferiore a uno.
Esempi:
1/2 · 3/4 · 5/8
Frazioni improprie
Una frazione è impropria quando il numeratore è maggiore del denominatore.
Il suo valore è superiore a uno.
Esempi:
5/4 · 7/3 · 9/5
Frazioni apparenti
Una frazione è apparente quando il numeratore è uguale al denominatore oppure ne è un multiplo.
Il risultato corrisponde a un numero intero.
Esempi:
4/4 = 1
6/3 = 2
12/4 = 3
Frazioni complementari
Due frazioni sono complementari quando, sommate, formano un intero.
Esempio:
1/4 + 3/4 = 1
Frazioni equivalenti
Due frazioni sono equivalenti quando rappresentano la stessa quantità, pur avendo numeratore e denominatore diversi.
Esempio:
1/2 = 2/4 = 4/8
La ruota delle frazioni
La ruota raccoglie i principali tipi di frazione e permette di consultarne rapidamente definizioni ed esempi.
Ogni sezione riporta il nome della frazione e può essere aperta attraverso una piccola finestrella, sotto la quale compare un esempio visivo.
All’interno del materiale da scaricare trovi anche una scheda illustrata con esempi grafici, utile per associare ogni definizione a un’immagine concreta.
Questo collegamento tra parola, regola e rappresentazione visiva può aiutare bambini e ragazzi a comprendere meglio le differenze tra le varie frazioni e a ricordarle più facilmente.

Come usare la ruota delle frazioni
Per prima cosa stampa il PDF che trovi alla fine dell’articolo.
Puoi scegliere se utilizzare la ruota già colorata oppure lasciare che siano i bambini a personalizzarla.
Ritaglia i due cerchi e le finestrelle indicate, quindi sovrapponili facendo coincidere i punti centrali.
Pratica un piccolo foro e unisci le due parti con un fermacampione, lasciandole libere di ruotare.
Durante il ripasso puoi:
- nominare un tipo di frazione e chiedere al bambino di cercarlo sulla ruota;
- mostrare un esempio e chiedere a quale categoria appartiene;
- confrontare due frazioni simili;
- inventare nuovi esempi;
- usare la scheda illustrata come supporto visivo.
La ruota può essere utilizzata individualmente, in coppia oppure durante un’attività di classe.
Importante: se deciderai di diffondere questa risorsa, ricordati di condividere il link di questo articolo e non il file già scaricato. In questo modo ci aiuterai a sostenere il progetto de La Fabbrica Dei Sogni che si impegnerà a fornirti tanti altri strumenti utili per la scuola.
PER CONTINUARE IL PERCORSO
Le ruote didattiche aiutano a visualizzare le informazioni, metterle in relazione e utilizzarle in modo più attivo durante l’apprendimento.
Nel libro Studiare con i disegni approfondisco questo approccio attraverso esempi e attività dedicate a immagini, mappe, ruote, giochi ed emozioni.
Perché non esiste un solo modo corretto di studiare. Esiste la possibilità di trovare una strada che aiuti davvero a capire.

