

Le mappe esistono da moltissimo tempo.
Già in epoche antiche l’uomo sentiva il bisogno di rappresentare lo spazio, orientarsi, segnare percorsi, luoghi importanti, confini e punti di riferimento.
Anche oggi, pur avendo a disposizione strumenti digitali e navigatori, l’idea della mappa continua ad avere un grande fascino.
E proprio da qui può nascere un’attività di disegno molto stimolante.
Disegnare una mappa, infatti, può diventare un modo per raccontare una storia, organizzare un ricordo, inventare un luogo o guardare con occhi nuovi gli spazi che conosci già.
Per iniziare bastano davvero poche cose:
un foglio, una matita, qualche colore e un po’ di fantasia.
Da dove si comincia?
Uno dei modi più divertenti per sperimentare con le mappe è partire dal mondo delle fiabe e dei racconti.
Puoi chiederti, per esempio:
- com’è fatto il bosco di Cappuccetto Rosso?
- dove si trova la casa dei tre porcellini?
- come potrei rappresentare il paese di Cenerentola?
- quali luoghi non possono mancare nell’Isola che non c’è?
In questo caso la mappa non deve essere precisa in senso geografico.
Deve soprattutto raccontare bene il luogo.
La mappa di una fiaba
Se scegli, per esempio, di disegnare Neverland, puoi raccogliere tutti gli elementi che la caratterizzano: il villaggio degli indiani, la laguna delle sirene, il covo dei bimbi sperduti, l’albero dell’impiccato, la nave dei pirati, le rocce, il mare.

A questo punto puoi decidere se realizzare:
- una versione in bianco e nero, più semplice e immediata;
- una versione a colori, più ricca e coinvolgente.
I disegni possono essere essenziali oppure pieni di dettagli.
Quello che conta è che ogni elemento sia leggibile e contribuisca a rendere riconoscibile il mondo che stai rappresentando.

La mappa di un viaggio
Un’altra idea molto interessante è trasformare un viaggio in una mappa illustrata.
In questo caso la mappa perde un po’ della sua funzione geografica e diventa più narrativa.
Serve cioè a raccontare un’esperienza.
Puoi partire da un viaggio vero, da una gita, da una vacanza, oppure anche da un percorso immaginario.
Prova a chiederti:
- quali sono state le tappe principali?
- quali luoghi ricordo meglio?
- quali mezzi di trasporto ho usato?
- c’è stato un cibo, un paesaggio o un dettaglio che mi è rimasto impresso?
Puoi poi collegare i vari punti con una linea, delle frecce o un percorso tratteggiato, costruendo una mappa che accompagni chi guarda da una tappa all’altra.

La mappa della tua città
Se preferisci un’idea più vicina alla realtà, puoi provare a disegnare la mappa della città in cui vivi. Anche qui non serve essere rigorosi come un cartografo.
L’obiettivo è creare una rappresentazione personale, chiara e piacevole da osservare.
Puoi partire individuando alcuni punti fondamentali:
- i monumenti principali;
- le piazze;
- le strade più importanti;
- i parchi;
- i fiumi;
- la stazione;
- i luoghi che per te contano di più.
Successivamente puoi decidere come distribuirli sul foglio e come semplificarli attraverso il disegno.
Anche una mappa cittadina molto semplice può avere grande forza visiva, soprattutto se scegli bene i punti da evidenziare e riesci a dare al disegno un tono personale.

Prova anche tu
Puoi partire da una fiaba, da una città, da un viaggio o da un luogo completamente inventato.
All’inizio concentra l’attenzione sulla struttura generale, sugli elementi indispensabili e sulla chiarezza del racconto visivo.
Da lì in poi sarà il disegno a suggerirti la strada…
E se vuoi sperimentare insieme a noi, ti aspettiamo in community
I disegni di Mappe dalla nostra community:







È un bellissimo esercizio sul disegno ✌️ grazie per il repost