

Dopo aver lavorato sui tempi semplici del verbo essere, continuiamo il percorso dedicato alla grammatica con una nuova ruota da stampare e utilizzare durante lo studio.
In questo articolo trovi i tempi composti del verbo essere al modo indicativo, raccolti in uno strumento visivo e manipolabile.
Le coniugazioni possono sembrare difficili quando vengono studiate soltanto attraverso tabelle e ripetizione. La ruota permette invece di osservare le forme verbali, confrontarle e richiamarle in modo più attivo.
Che cosa sono i tempi composti
I tempi composti sono formati da due elementi:
- una voce dell’ausiliare;
- il participio passato del verbo.
Nel caso del verbo essere, l’ausiliare utilizzato è essere, seguito dal participio passato stato.
Per esempio:
- io sono stato;
- tu eri stato;
- noi saremo stati.
Il participio passato cambia in base al genere e al numero del soggetto:
- stato;
- stata;
- stati;
- state.
I tempi composti permettono di indicare azioni o situazioni avvenute prima di un altro momento presente, passato o futuro.
I tempi composti del modo indicativo
Il modo indicativo del verbo essere comprende quattro tempi composti:
passato prossimo;
trapassato prossimo;
trapassato remoto;
futuro anteriore.

Il passato prossimo indica una situazione avvenuta nel passato, spesso ancora collegata al presente.
Es.: Questa mattina siamo stati in biblioteca.
Il trapassato prossimo indica una situazione avvenuta prima di un’altra azione passata.
Es.: Eravamo già stati in quel luogo prima della gita.
Il trapassato remoto indica una situazione conclusa immediatamente prima di un’altra espressa al passato remoto.
Es.: Dopo che furono stati avvisati, partirono.
Il futuro anteriore indica una situazione che sarà conclusa prima di un altro momento futuro.
Es.: Quando sarete stati informati, potrete decidere con calma.
Come funziona la ruota del verbo essere
La ruota raccoglie i quattro tempi composti del modo indicativo.
Ruotando il disco è possibile visualizzare un tempo alla volta e leggere tutte le persone della coniugazione.
La struttura aiuta a osservare:
- come cambia l’ausiliare;
- come rimane riconoscibile il participio passato;
- le differenze tra singolare e plurale;
- l’accordo tra participio, genere e numero;
- il rapporto tra tempi semplici e composti.
In questo modo la coniugazione può essere letta come un sistema, invece che come una sequenza di forme isolate da memorizzare.
Come usare la ruota dei tempi composti
Per prima cosa stampa il PDF che trovi alla fine dell’articolo.
Ritaglia i due cerchi, sovrapponili facendo coincidere i punti centrali e uniscili con un fermacampione, lasciandoli liberi di ruotare.
La ruota può essere utilizzata in diversi modi.
Ripassare la coniugazione
Scegli un tempo e leggi tutte le persone ad alta voce.
Riconoscere tempo e persona
Proponi una forma, per esempio eravamo stati, e chiedi al bambino di individuare:
- il tempo;
- la persona;
- il numero.
Completare le frasi
Puoi proporre frasi come:
- Ieri noi ___ a scuola fino a tardi
- Prima della visita, loro ___ già informati.
- Quando voi ___ pronti, inizieremo.
- Lei ___ molto paziente.
Dopo aver risposto, il bambino potrà controllare la forma sulla ruota.
Confrontare tempi semplici e composti
Affianca questa ruota a quella dei tempi semplici e osservate insieme le differenze:
- ero
- ero stato
- sarò
- sarò stato
Trasformare genere e numero
Parti da una frase all’indicativo:
Lei è stata brava.
Poi trasformala, cambiando genere e numero:
Loro sono stati bravi.
Questo esercizio aiuta a osservare l’accordo del participio passato.

Quando usare questa ruota
La ruota può essere utile:
- durante una spiegazione in classe;
- nel ripasso individuale;
- a casa;
- in piccolo gruppo;
- come supporto visivo per chi incontra difficoltà con le tabelle verbali;
- per confrontare tempi semplici e composti
Può essere affiancata ad attività scritte, giochi orali o esercizi di completamento.
Importante: se deciderai di diffondere questa risorsa, ricordati di condividere il link di questo articolo e non il file già scaricato. In questo modo ci aiuterai a sostenere il progetto de La Fabbrica Dei Sogni che si impegnerà a fornirti tanti altri strumenti utili per la scuola.
PER CONTINUARE IL PERCORSO
Le ruote didattiche aiutano a visualizzare le informazioni, metterle in relazione e utilizzarle in modo più attivo durante l’apprendimento.
Nel libro Studiare con i disegni approfondisco questo approccio attraverso esempi e attività dedicate a immagini, mappe, ruote, giochi ed emozioni.
Perché non esiste un solo modo corretto di studiare. Esiste la possibilità di trovare una strada che aiuti davvero a capire.


Ciao, come hai assemblato le parti? hai usato dei cartoncini per rendere tutto più rigido?
ciao Marta! Puoi usare della carta opaca da 300 gr. 🙂
Ciao, anche cliccando su “>>Clicca qui per il download<<" si apre in automatico la finestra per il download ma poi non permette la stampa
Aiuto, non riesco a scaricare la ruota del v essere e quella del v. avere..come fare?
Ciao Maura, ho provato ora, il link funziona perfettamente. Clicca su “>>Clicca qui per il download<<" e ti si aprirà in automatico la finestra per il download 🙂
Non riesco a scaricare la ruota del verbo essere tempi composti. Come posso fare?
Ciao, ho provato ora, il link funziona perfettamente. Clicca su “>>Clicca qui per il download<<" e ti si aprirà in automatico la finestra per il download
Salve non riesco a scaricare la ruota del verbo essere tempi composti. Come posso fare? Grazie
Grazie mille, un lavoro veramente carino ed utile!