

I complementi aiutano a completare il significato della frase e a capire meglio le relazioni tra le parole.
In questo articolo trovi una ruota illustrata dei complementi da stampare, ritagliare e utilizzare durante lo studio, il ripasso o le attività di analisi logica.
La ruota raccoglie alcune delle domande più utili per riconoscere i principali complementi e permette di consultarle in modo rapido durante gli esercizi.
Puoi consultare anche la raccolta completa delle ruote didattiche della Fabbrica dei Sogni, pensate per accompagnare bambini e ragazzi nello studio attraverso immagini, movimento e attività concrete cliccando sul link in fondo alla pagina.
Che cosa sono i complementi
I complementi sono parole o gruppi di parole che aggiungono informazioni alla frase.
Possono indicare, per esempio:
- il luogo;
- il tempo;
- la causa;
- il mezzo;
- il modo;
- la materia;
- la persona o la cosa a cui è rivolta un’azione.
Per riconoscerli può essere utile partire dalla domanda a cui rispondono.
Per esempio:
Marta scrive con la matita.
Il gruppo di parole “con la matita” risponde alla domanda:
Con quale mezzo?
Si tratta quindi di un complemento di mezzo.
I principali complementi presenti nella ruota
La ruota raccoglie alcune delle domande più frequenti dell’analisi logica.
Complemento di specificazione
Risponde alle domande:
- di chi?
- di che cosa?
Esempio:
Il quaderno di Luca è sul tavolo.
Complemento di termine
Risponde alle domande:
- a chi?
- a che cosa?
Esempio:
Ho prestato il libro a Marta.
Complemento di luogo
Può rispondere a domande diverse:
- dove?
- da dove?
- verso dove?
- per dove?
Esempio:
Vado a scuola.
Complemento di tempo
Risponde alle domande:
- quando?
- per quanto tempo?
- da quanto tempo?
Esempio:
Ci vediamo domani.
Complemento di causa
Risponde alla domanda:
- a causa di chi?
- a causa di che cosa?
Esempio:
La partita è stata sospesa per la pioggia.
Complemento di mezzo
Risponde alle domande:
- con quale mezzo?
- per mezzo di che cosa?
Esempio:
Scrivo con la penna.
Complemento di modo
Risponde alle domande:
- come?
- in che modo?
Esempio:
Ha risposto con gentilezza.
Complemento di materia
Risponde alla domanda:
- di quale materia?
Esempio:
Indossa una collana d’argento.
Come funziona la ruota dei complementi
La ruota permette di visualizzare una domanda alla volta e di collegarla al complemento corrispondente.
Ruotando il disco, bambini e ragazzi possono osservare:
- il nome del complemento;
- la domanda utile per riconoscerlo;
- la relazione tra funzione e significato;
- le differenze tra complementi simili.
Questo aiuta a non affrontare l’analisi logica come una lista di definizioni isolate, ma come un sistema di domande e risposte.
Versione per le ragazze

Versione per i ragazzi

Interno della ruota

Come usare la ruota dei complementi
Per prima cosa stampa il PDF che trovi alla fine dell’articolo.
Ritaglia i due cerchi, sovrapponili facendo coincidere i punti centrali e uniscili con un fermacampione, lasciandoli liberi di ruotare.
Associare domanda e complemento
Scegli una domanda e chiedi al bambino di individuare il complemento corrispondente.
Per esempio:
- Di chi? → complemento di specificazione
- A chi? → complemento di termine
- Dove? → complemento di luogo
Riconoscere il complemento nella frase
Puoi proporre frasi come:
- Il cane dorme sul tappeto.
- Ho scritto una lettera a mia nonna.
- Partiremo domani mattina.
- La statua è fatta di marmo.
Dopo aver individuato il gruppo di parole, il bambino può usare la ruota per trovare la domanda corretta.
Completare le frasi
Puoi chiedere di aggiungere un complemento:
- Luca corre…
- Ho parlato…
- La barca è costruita…
- Siamo arrivati…
L’obiettivo è completare la frase e poi riconoscere la funzione dell’informazione aggiunta.
Inventare esempi
Scegli un complemento dalla ruota e prova a costruire una frase che lo contenga.
Questa attività aiuta a passare dal riconoscimento all’uso concreto.
Quando usare questa ruota
La ruota dei complementi può essere utile:
- durante una spiegazione in classe;
- nel ripasso individuale;
- a casa;
- in piccolo gruppo;
- durante gli esercizi di analisi logica;
- come supporto visivo per chi ha bisogno di associare domande e funzioni;
- per attività di recupero e consolidamento.
Può essere affiancata a esercizi scritti, giochi orali, frasi da completare e attività di analisi.
Di seguito un breve video che mostra il semplice utilizzo della ruota. È sufficiente un fermacampione per muovere le due parti sovrapposte (stampate e ritagliate) e il gioco è fatto! 🙂
Importante: se deciderai di diffondere questa risorsa, ricordati di condividere il link di questo articolo e non il file già scaricato. In questo modo ci aiuterai a sostenere il progetto de La Fabbrica dei Sogni e a continuare a creare nuovi strumenti utili per la scuola.
PER CONTINUARE IL PERCORSO
Le ruote didattiche aiutano a visualizzare le informazioni, metterle in relazione e utilizzarle in modo più attivo durante l’apprendimento.
Nel libro Studiare con i disegni approfondisco questo approccio attraverso esempi e attività dedicate a immagini, mappe, ruote, giochi ed emozioni.
Perché non esiste un solo modo corretto di studiare. Esiste la possibilità di trovare una strada che aiuti davvero a capire.


Molto utile! Grazie.
Utilissimo
bella soluzione
Grazie, molto utile!
Ottimo lavoro!
la mia maestra me l’ha data da stampare la ruota dei complementi.
Comunque BEL SITO!!!
what’s a fox
Bravissimi!
Ciao, sono Irene.
È stato molto utile.
Grazie tanto.
utilissimo . grazie. l’idea credo fosse della Montessori
ciao Laura! Non ho trovato nessun riferimento sul web che ricolleghi la ruota al metodo Montessori, ma grazie comunque per gli apprezzamenti ^_^
bravi continuate così!
buondì cercavo materie x soggetto predicato verbale e complemento
Grazie
bello ma con un carattere non molto leggibile e non adatto a chi ha difficoltà nella lettura