5 consigli per fotografare le creazioni handmade

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Saper modificare le proprie foto in post produzione è importante, ma non necessario se lo scatto è ben realizzato. Ecco 5 consigli per ottimizzare la resa dei propri scatti sui prodotti handmade.

1) LA LUCE

Una corretta regolazione della luce è fondamentale nella resa di una foto. Una foto sottoesposta o sovraesposta potrebbe togliere valore alla percezione del prodotto. Generalmente, l’ideale sarebbe fotografare le proprie foto in un ambiente aperto e ben illuminato. Le luci artificiali tendono ad alterare i colori originali del prodotto (per esempio attribuendo una predominanza di giallo alla foto). Se in una giornata di maltempo non avete alternative di illuminazione, potreste ovviare al problema acquistando del cellophane del colore complementare a quello della luce utilizzata e sovrapporlo all’obiettivo della macchinetta, con funzione di filtro (nella luce, il colore complementare del giallo è il blu). In questo modo eliminerete la fastidiosa predominanza cromatica.

2) IL COLORE DI SFONDO

Spesso mi è capitato di vedere bijoux e oggettistica a tinte chiare, fotografati su sfondi altrettanto chiari. Questa scelta comporta due aspetti:

  • innanzitutto, il soggetto fotografato non si evidenzia (compromettendo la lettura dell’immagine)
  • e in secondo luogo, priva lo scatto di profondità rendendo l’immagine “piatta”
È consigliabile che oggetti chiari vengano fotografati su sfondi scuri e viceversa. Questa accortezza agevola anche un lavoro di post produzione: più alto è il contrasto, più semplice sarà ritagliare l’immagine dallo sfondo

fotoset

3) LARGHEZZA DEL CAMPO

Lo scopo della nostra foto è di valorizzare il prodotto realizzato. Una buona inquadratura contribuisce in maniera determinante a questo fine, soprattutto se le foto vengono scattate con telefonini o macchinette digitali compatte, in cui non si ha profondità di immagine. Evitate di fare campi troppo larghi dove solo il 50% dello scatto è costituito dall’oggetto e tutto il resto è sfondo. L’immagine risulterà in questo modo troppo dispersiva.

4) L’ANGOLAZIONE

Ho appena sottolineato l’importanza dell’inquadratura, soprattutto per le foto scattate con cellulari e compatte. Ma c’è un altro aspetto importante da tenere in considerazione:  l’angolazione dello scatto. Le inquadrature frontali “uccidono” il senso di profondità dell’oggetto, rendendolo piatto.

inquadrature

5) LE IMPRONTE

Non parlo delle impronte digitali lasciate sulla pasta prima polimerica della cottura del bijoux (non è un discorso che mi compete). Parliamo piuttosto di metalli e pietre che, durante lo scatto, rischiano di rendere evidente anche il più piccolo granellino di polvere, causando lunghe sedute in post produzione. Ci sono alcuni accorgimenti da usare quando si fotografano i gioielli per minimizzare questo problema:

  • Usare i guanti per maneggiare l’oggetto: i guanti di filo sono la scelta migliore per il metallo, in quanto privi di talco
  • Usare un pennellino a setola morbida con pompetta per spolverare l’oggetto
  • Cercare possibilmente di lavorare sempre in un ambiente pulito, privo di polvere
  • Se vi trovate a che fare con l’argento, un consiglio è quello di utilizzare un panno lucidante per rendere meno opaca la superficie

Se utilizzate altri accorgimenti particolare nella realizzazione dei vostri scatti, lasciate un commento di risposta a questo post. Lasciate un commento anche se volete un parere sulle vostre foto, linkando un’unica immagine di riferimento a persona.

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[Articolo di Alessandra Loreti]