Calendario Riconoscere

Quest’anno, in collaborazione con l’Associazione Onlus Riconoscere, è nato un progetto che ha coinvolto 10 illustratori italiani. Si tratta di un progetto artistico finalizzato ad una raccolta fondi per organizzare uno o più concerti all’interno di reparti psichiatrici ospedalieri o altri servizi di cura per persone con disagio mentale. Abbiamo scelto di dedicare ogni mese del calendario ad uno specifico disagio, rappresentato (più o meno simbolicamente) da uno dei 10 illustratori partecipanti. 10 (e non 12!) perché il calendario si apre e si conclude con due bellissime citazioni della scrittrice Alda Merini.

Quindi, 10 illustratori per 10 illustrazioni ispirate a 10 disagi mentali. Con le quote di partecipazione fornite da ciascuno degli illustratori abbiamo sostenuto i costi di stampa per i primi 80 calendari, che verranno venduti direttamente dall’associazione per raccogliere fondi per il concerto.

 Per acquistarlo, qui il link ufficiale dell’associazione
Qui il link ISSUU per sfogliare il calendario e vedere tutte le illustrazioni complete 

Di seguito le testimonianze dei 10 illustratori che hanno aderito al progetto. 🙂 Se avete voglia di visitare i loro portfoli artistici, cliccate sul nome in grassetto.

 

ALESSANDRA DANTI – ATTACCHI DI PANICO

“Ammetto che il tema degli attacchi di panico non mi è del tutto estraneo. Una persona a me cara ne soffriva e mentre disegnavo ho pensato spesso a lui. La sfera con l’acqua rappresenta l’idea di soffocamento; in qualche modo l’attacco di panico ha il potere di rinchiudere il soggetto nelle proprie paure, enfatizzando sensazioni negative. Solo razionalizzando, e rendendosi conto pian piano dei bellissimi doni che la vita ha da offrire, si può ritrovare la forza di uscire dallo stato di torpore.

 

 


IRENE ZUCCARINO – PROBLEMI NEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

“Il disturbo del comportamento alimentare è forse una delle patologie più note. Per rappresentarlo mi sono ispirata a quegli elementi facilmente riconducibili al tema. Il metro che avvolge la ragazza, il fatto che lei stessa sia la bilancia, rappresentano visivamente il vincolo fisico e mentale che ha questo disturbo sulla persona. Poichè si tratta di una patologia che ha a che fare con gli eccessi, ho scelto di rappresentare una bilancia perfettamente equilibrata come simbolo di speranza. Ritrovare una propria stabilità per tornare a stare bene. “

 

 


ALESSANDRA LORETI – UDITORI DI VOCI

“Ci sono persone che sentono voci quando tutto intorno a loro è in silenzio, quando nessuno è in casa e la tv è spenta. Sono voci che vengono da dentro, da fuori, da sopra o da sotto. Voci che sembrano reali e che urlano, bisbigliano, parlano, consigliano. Spesso ininterrottamente. Una gabbia di parole che imprigiona la mente.
Ho immaginato il desiderio di evasione, di silenzio, come una speranza che alimenta il cuore. L’idea di poter ritrovare, un giorno, quell’intimità e quella familiarità di un dialogo interiore che non spaventa e riconosce le interferenze.”

 

 


CHIARA TOPO – PERSONALITÀ NARCISISTICA

“Ho rappresentato il disagio del narcisista attraverso la metafora del palcoscenico. Chi soffre di questo disturbo teme il confronto con gli altri e quindi, come una sorta di autodifesa, assume atteggiamenti arroganti e presuntuosi. Ha paura di mostrare se stesso celandosi dietro una maschera di superiorità.
Nell’immagine, questo concetto è rappresentato proprio dall’ombra che si staglia dietro la figura della donna.”


 

 


LAURA GUERRA – PERCEZIONE DISMORFICA CORPOREA

Ho scelto di rappresentare la percezione dismorfica attraverso un gioco di specchi. Nell’illustrazione ciascuna delle figure riflesse ha un’espressione diversa, simboleggiando la visione distorta che ha di sè chi soffre di questa patologia.

 

 

 

 

 


FEDERICA PUDDU – DEPRESSIONE

Rappresentare la depressione non è stato facile. Pur avendo avuto esperienze con questa patologia, è stato molto impegnativo fermarla su carta. Nonostante tutto, penso che non esista terapia migliore della speranza che, come il sole che ho deciso di rappresentare, riscalda e illumina da tutto ciò che di buio incupisce.

 

 

 

 


ROBERTO DELL’AGNELLO – ANSIA

“Con questa illustrazione, ho deciso di rappresentare la sensazione di profonda angoscia e paura che pervade chi soffre d’ansia. Al tempo stesso, però, ho cercato di trasmettere anche un messaggio di fiducia,  simboleggiando la possibilità di vincerla, di trovare un’uscita, attraverso l’autocontrollo.
Anche se richiede un grande sforzo, è possibile uscire da una realtà che opprime e raggiungere uno spazio calmo, sereno e pieno di luce.

 

 

 


EMANUELA OLINI – PERSONALITÀ PARANOICA

Nel disturbo paranoide il mondo è vissuto come ostile e guardato sempre, nei contesti più vari, con diffidenza e sospettosità, con conseguente “obbligatoria predilezione” per uno stile di vita solitario. La mia illustrazione vuole sottolineare proprio questa «solitudine forzata» e l’assenza dei volti degli altri rappresenta la generalizzazione di questo sentimento nei confronti di chiunque. Chi soffre di questo disturbo, però, può tuttavia scoprire e trovare dentro di sè la fiducia nell’altro se riesce ad aprirsi.

 

 


BENEDETTA COCCO – PSICOSI

“La psicosi è stato identificato come disturbo mentale capace di manifestarsi con una serie di anomalie psichiche. Nella mia illustrazione ho scelto di rappresentare uno scorcio di luce, di speranza: Un cuore che si illumina di fronte alla ragazza. Lei ha un volto turbato, spento. La maschera sta a simboleggiare la patologia che, prendendo il sopravvento con susseguirsi di disturbi del contenuto del pensiero, di forma del pensiero e della sensopercezione, vanno a mutare la personalità e l’umore, portando chi ne soffre sempre più a chiudersi in se stesso.  Il ghiaccio “incastonato” nel petto della ragazza  va a contrastarsi col “focolare” emanato dal cuore. Questo calore acceso rappresenta la cura, la speranza, il ritorno ad una vita normale, serena, piena di amore. Questo, secondo il mio pensiero, è possibile attraverso due ingredienti principali: La Terapia e l’Amore da parte di cari e amici.”

 


DANIELE PRINCIPI – BIPOLARISMO

 “Il bipolarismo è un disturbo difficile da riconoscere e molto spesso sottovalutato. Ho deciso di rappresentarlo attraverso due maschere che si legano all’ individuo, influenzandone l’umore. Una patologia che rompe quell’ intimo equilibrio che ci permettere di essere noi stessi.”

 

5.00 avg. rating (99% score) - 2 votes

You may also like

1 commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *